Un progetto pensato per il mondo intero
La Renault 9 nasce da un'idea precisa: costruire un'auto capace di adattarsi a mercati molto diversi, dall'Europa al Nord America fino al Sud America e alla Turchia. Robert Opron accetta di mettere da parte lo slancio creativo per disegnare una berlina classica, dalle superfici piatte e dalle linee tese, pensata per risultare familiare ovunque venisse venduta.
Per entrare negli Stati Uniti, Renault si affida ad American Motors Corporation, che assembla la vettura nello stabilimento di Kenosha, in Wisconsin, con il nome Renault Alliance. La versione americana riceve un frontale a quattro fari, finiture più cromate e dotazioni come cambio automatico e aria condizionata, e nel 1983 conquista il titolo di Car of the Year assegnato da Motor Trend, replicando il successo europeo della Renault 9 dell'anno precedente.
Esemplari prodotti
Oltre 2,57 milioni nel mondo
Motori: dalla base 1.1 al Turbo
Al lancio la gamma benzina si basa sui collaudati motori Cléon-Fonte: il 1.1 da 1.108 cc con 48 CV, il 1.4 da 1.397 cc disponibile in due tarature da 60 e 72 CV, e successivamente il 1.7 da 1.721 cc con potenze tra 82 e 90 CV. Nel 1982 si aggiunge il turbodiesel 1.6 da 1.595 cc e 55 CV, pensato per chi cerca consumi contenuti.
- 1.1 (48 CV) e 1.4 (60-72 CV): le motorizzazioni d'ingresso, orientate all'uso quotidiano
- 1.7 (82-90 CV): la variante più brillante tra le versioni aspirate
- 1.6 Diesel (55 CV): pensata per grandi percorrenze
- 1.4 Turbo (105-115 CV): il vertice sportivo della gamma, con il turbocompressore ereditato dalla Renault 5 Alpine Turbo
La versione Turbo, introdotta a metà anni Ottanta, spinge la Renault 9 oltre i 180 km/h e ne fa ancora oggi la variante più ricercata dagli appassionati.
Anni di produzione
1981-1988 in Europa, fino al 2000 in alcuni mercati esteri
Abitabilità e praticità, i veri punti di forza
Più che sullo stile, la Renault 9 punta tutto su spazio e funzionalità. I sedili anteriori sottili, definiti dai tecnici Renault "monotraccia", liberano centimetri preziosi per chi siede dietro, mentre il bagagliaio da circa 400 litri include una ruota di scorta accessibile dall'esterno, una soluzione pratica per l'epoca.
Il raggio di sterzata inferiore ai 10 metri rende la vettura maneggevole in città, e il coefficiente aerodinamico di 0,37 (con spoiler) contribuisce a consumi competitivi rispetto alle rivali dirette del segmento medio-basso.
Riconoscimento
Auto dell'anno 1982
Una world car diffusa su più continenti
Terminata la produzione europea nel 1988, la Renault 9 continua a essere costruita altrove ancora per anni: in Colombia fino al 1999 e in Turchia fino al 2000, oltre alla lunga carriera argentina. In totale, considerando tutti gli stabilimenti nel mondo, gli esemplari prodotti superano i 2,57 milioni, di cui oltre 1,1 milione realizzati nello stabilimento francese di Douai.
In Europa il testimone passa nel 1989 alla Renault 19, ma la diffusione internazionale della Renault 9 la rende ancora oggi una vettura relativamente facile da trovare sul mercato dell'usato, soprattutto nelle versioni meno rare rispetto alla Turbo.









