Le origini: tra Renault 4 e Renault 16
La Renault 6 debutta nell'autunno del 1968 con l'obiettivo di colmare il vuoto commerciale tra la compatta Renault 4 e la più capiente Renault 16. Meccanicamente eredita dalla "quattro" il pianale, le sospensioni a barre di torsione e la posizione del cambio davanti al motore, ma adotta una carrozzeria a due volumi con sei finestrini laterali che richiama, in scala ridotta, lo stile della Renault 16.
Il posizionamento commerciale è chiaro: offrire un'alternativa più moderna e pratica a proposte come il Maggiolino Volkswagen o la Citroën Ami 6/Dyane, puntando su abitabilità e su un portellone posteriore che, all'epoca, resta ancora una soluzione non scontata in questo segmento.
Motorizzazioni
Da 845 cc a 1.397 cc
Motori e meccanica: un'evoluzione progressiva
Al lancio la Renault 6 monta un piccolo quattro cilindri di 845 cc da 34 CV, sufficiente per una velocità massima dichiarata di circa 120 km/h. Dal 1970 arriva la versione TL, equipaggiata con il più moderno 1.108 cc della famiglia Cléon-Fonte da 47 CV e finalmente dotata di freni a disco anteriori, che alzano la velocità massima a circa 135 km/h.
Nel 1973 il modello riceve un primo restyling con fari anteriori rettangolari al posto dei tondi originali, nuova calandra in plastica grigia e paraurti più robusti. Nei mercati esteri le motorizzazioni si adattano alle normative e ai gusti locali: in Spagna circola una versione da 956 cc per ragioni fiscali, mentre in Argentina e Colombia la gamma arriva fino a un 1.397 cc da 60 CV.
Potenza
Da 34 a 60 CV
Abitabilità e versioni speciali
Il punto di forza della Renault 6 è la praticità d'uso quotidiano: il sedile posteriore ribaltabile e rimovibile consente di trasformare rapidamente l'abitacolo in un vano di carico, un'idea di modularità piuttosto avanzata per la fine degli anni Sessanta. Oltre alla berlina 5 porte, la gamma comprende anche varianti particolari come la Rodéo 6, un veicolo utilitario leggero con carrozzeria aperta in plastica, proposto a partire dal 1973.
Con il tempo si affiancano allestimenti L, TL e, sui mercati esteri, GTL, mentre la sigla L viene riutilizzata anche in Europa dopo il 1977 per la versione con il motore di base 845 cc.
Esemplari prodotti
Oltre 1,6 milioni
La lunga carriera internazionale e la fine della produzione
Se in Francia e nella maggior parte d'Europa la Renault 6 esce di produzione nel 1980, la sua storia prosegue a lungo altrove. In Spagna viene assemblata da FASA-Renault a Valladolid fino al 1986; in Argentina la costruiscono prima IKA-Renault e poi Renault Argentina nello stabilimento di Santa Isabel, dove nel 1978 riceve un restyling con calandra nera e la sigla 6 GTL; in Colombia la produce SOFASA a Envigado, con un proprio aggiornamento stilistico nel 1976.
Complessivamente la Renault 6 supera 1,6 milioni di esemplari prodotti nel mondo. In Europa non ha un erede diretto univoco: il suo ruolo viene di fatto assorbito, in segmenti diversi, dalla Renault 5 e dalla Renault 14.









