Scheda modello

Renault R 6

La Renault 6 è la compatta a due volumi lanciata nel 1968 come via di mezzo tra la Renault 4 e la Renault 16, apprezzata per l'abitabilità e la praticità del portellone posteriore.

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Perché sì

  • Ottima abitabilità e bagagliaio modulabile grazie al sedile posteriore ribaltabile e rimovibile
  • Meccanica derivata dalla Renault 4, semplice e già ampiamente collaudata
  • Cinque porte con portellone posteriore, soluzione ancora poco diffusa in questo segmento alla fine degli anni Sessanta
  • Gamma di motorizzazioni progressivamente più performanti, dall'845 cc all'1.108 cc con freni a disco

Da valutare

  • Motorizzazione di base modesta (845 cc, 34 CV), con prestazioni piuttosto limitate
  • Impostazione stilistica giudicata poco audace rispetto ai concorrenti dell'epoca
  • Nessun erede diretto univoco in Europa, con la gamma poi frazionata tra Renault 5 e Renault 14

In sintesi

Segmento
Utilitaria/compatta
Carrozzeria
Berlina 5 porte con portellone
Anni di produzione
1968-1980 in Francia; fino al 1986 in Spagna e alla metà degli anni '80 in Argentina e Colombia
Motorizzazioni
Da 845 cc a 1.397 cc
Potenza
Da 34 a 60 CV
Trazione
Anteriore
Esemplari prodotti
Oltre 1,6 milioni

Presentata nell'autunno del 1968, la Renault 6 nasce come una via di mezzo tra la piccola Renault 4 e la più generosa Renault 16, di cui riprende lo stile a due volumi con portellone posteriore. Il pianale, le sospensioni a barre di torsione e il cambio anteriore derivano direttamente dalla Renault 4, mentre la linea a sei finestrini laterali punta a un'immagine più ricercata, da piccola ammiraglia. In Francia la vettura resta in listino fino al 1980, ma la sua carriera prosegue ben oltre i confini nazionali: in Spagna, dove viene assemblata da FASA-Renault a Valladolid, in Argentina con IKA-Renault e poi Renault Argentina, e in Colombia con SOFASA, la produzione arriva fino alla metà degli anni Ottanta.

Le origini: tra Renault 4 e Renault 16

La Renault 6 debutta nell'autunno del 1968 con l'obiettivo di colmare il vuoto commerciale tra la compatta Renault 4 e la più capiente Renault 16. Meccanicamente eredita dalla "quattro" il pianale, le sospensioni a barre di torsione e la posizione del cambio davanti al motore, ma adotta una carrozzeria a due volumi con sei finestrini laterali che richiama, in scala ridotta, lo stile della Renault 16.

Il posizionamento commerciale è chiaro: offrire un'alternativa più moderna e pratica a proposte come il Maggiolino Volkswagen o la Citroën Ami 6/Dyane, puntando su abitabilità e su un portellone posteriore che, all'epoca, resta ancora una soluzione non scontata in questo segmento.

Motorizzazioni

Da 845 cc a 1.397 cc

Motori e meccanica: un'evoluzione progressiva

Al lancio la Renault 6 monta un piccolo quattro cilindri di 845 cc da 34 CV, sufficiente per una velocità massima dichiarata di circa 120 km/h. Dal 1970 arriva la versione TL, equipaggiata con il più moderno 1.108 cc della famiglia Cléon-Fonte da 47 CV e finalmente dotata di freni a disco anteriori, che alzano la velocità massima a circa 135 km/h.

Nel 1973 il modello riceve un primo restyling con fari anteriori rettangolari al posto dei tondi originali, nuova calandra in plastica grigia e paraurti più robusti. Nei mercati esteri le motorizzazioni si adattano alle normative e ai gusti locali: in Spagna circola una versione da 956 cc per ragioni fiscali, mentre in Argentina e Colombia la gamma arriva fino a un 1.397 cc da 60 CV.

Potenza

Da 34 a 60 CV

Abitabilità e versioni speciali

Il punto di forza della Renault 6 è la praticità d'uso quotidiano: il sedile posteriore ribaltabile e rimovibile consente di trasformare rapidamente l'abitacolo in un vano di carico, un'idea di modularità piuttosto avanzata per la fine degli anni Sessanta. Oltre alla berlina 5 porte, la gamma comprende anche varianti particolari come la Rodéo 6, un veicolo utilitario leggero con carrozzeria aperta in plastica, proposto a partire dal 1973.

Con il tempo si affiancano allestimenti L, TL e, sui mercati esteri, GTL, mentre la sigla L viene riutilizzata anche in Europa dopo il 1977 per la versione con il motore di base 845 cc.

Esemplari prodotti

Oltre 1,6 milioni

La lunga carriera internazionale e la fine della produzione

Se in Francia e nella maggior parte d'Europa la Renault 6 esce di produzione nel 1980, la sua storia prosegue a lungo altrove. In Spagna viene assemblata da FASA-Renault a Valladolid fino al 1986; in Argentina la costruiscono prima IKA-Renault e poi Renault Argentina nello stabilimento di Santa Isabel, dove nel 1978 riceve un restyling con calandra nera e la sigla 6 GTL; in Colombia la produce SOFASA a Envigado, con un proprio aggiornamento stilistico nel 1976.

Complessivamente la Renault 6 supera 1,6 milioni di esemplari prodotti nel mondo. In Europa non ha un erede diretto univoco: il suo ruolo viene di fatto assorbito, in segmenti diversi, dalla Renault 5 e dalla Renault 14.

Le generazioni della R 6

  • 1968-1973 - Lancio — Debutto con carrozzeria a fari tondi e motore 845 cc da 34 CV; dal 1970 si aggiunge la TL con motore 1.108 cc da 47 CV e freni a disco anteriori.
  • 1973-1980 - Restyling europeo — Nuovi fari anteriori rettangolari, calandra in plastica grigia e paraurti più robusti; dal 1977 torna la sigla L abbinata al motore di base 845 cc.
  • Produzione internazionale (Spagna, Argentina, Colombia) — Assemblata da FASA-Renault in Spagna fino al 1986, da IKA-Renault e poi Renault Argentina fino alla metà degli anni '80 e da SOFASA in Colombia fino al 1984, con motori locali fino a 1.397 cc e un proprio restyling, la 6 GTL argentina del 1978.

Domande frequenti sulla R 6

Su quale base meccanica nasce la Renault 6?

La Renault 6 riprende il pianale, le sospensioni a barre di torsione e la disposizione del cambio davanti al motore della Renault 4, adottando però una carrozzeria a due volumi con portellone posteriore ispirata alla Renault 16.

Che motori montava la Renault 6?

Al debutto un 845 cc da 34 CV, seguito dal 1970 dalla versione TL con motore 1.108 cc da 47 CV e freni a disco anteriori; nei mercati esteri la gamma comprendeva anche cilindrate specifiche, come il 956 cc spagnolo e il 1.397 cc sudamericano.

Quando è terminata la produzione della Renault 6?

In Francia e nella maggior parte d'Europa la produzione si è conclusa nel 1980, ma la vettura è rimasta in listino fino al 1986 in Spagna e fino alla metà degli anni Ottanta in Argentina e Colombia.

Quanti esemplari di Renault 6 sono stati prodotti?

Complessivamente sono stati realizzati oltre 1,6 milioni di esemplari in tutto il mondo, considerando la produzione francese ed europea insieme a quella di Spagna, Argentina e Colombia.

La Renault 6 ha avuto un'erede diretta?

Non in modo univoco: in Europa il suo ruolo è stato assorbito, in segmenti differenti, dalla Renault 5 e dalla Renault 14.

Fonti

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