Dalla utilitaria del 1972 alla rinascita elettrica
La Renault 5 nasce alla fine degli anni Sessanta come progetto interno pensato per offrire un'auto compatta, pratica ed economica, capace di conquistare un pubblico giovane. Lo stile, curato da Michel Boué, punta su volumi puliti e su soluzioni allora inedite come i paraurti in plastica integrati nel disegno della carrozzeria. Al debutto sono disponibili le versioni L e TL, con motori di piccola cilindrata, a cui negli anni si affiancano allestimenti più ricchi e varianti a cinque porte.
Nel corso degli anni Settanta e Ottanta la gamma si arricchisce di versioni sportive diventate leggendarie tra gli appassionati, come la Alpine e la Alpine Turbo, fino alla estrema R5 Turbo con motore posteriore-centrale pensata per le competizioni rallystiche. Nel 1984 la vettura viene sostituita dalla Supercinque, disegnata da Marcello Gandini su una piattaforma completamente nuova condivisa con Renault 9 e 11, che resta in produzione fino al 1996 prima di cedere il testimone alla Clio.
Motorizzazioni (nuova R5)
Elettrico, 95 CV, 120 CV o 150 CV
Design e piattaforma della nuova Renault 5 E-Tech Electric
Presentata come modello di serie il 26 febbraio 2024, la nuova Renault 5 E-Tech Electric nasce sotto la guida stilistica di Gilles Vidal con l'obiettivo dichiarato di reinterpretare in chiave contemporanea le proporzioni e alcuni dettagli iconici del modello originale, come lo sportello di ricarica posizionato dove un tempo si trovava la presa d'aria.
La vettura utilizza la piattaforma elettrica AmpR Small (evoluzione della CMF-B), la stessa su cui è costruita anche Renault Clio, con circa 1.100 componenti in comune tra i due modelli: una scelta che secondo il costruttore consente di contenere i costi produttivi rispetto alla precedente Zoe. L'auto viene assemblata nello stabilimento francese di Douai.
Autonomia WLTP massima
Fino a circa 400-410 km
Motori, batterie e autonomia
La gamma della nuova R5 elettrica prevede tre livelli di potenza abbinati a due tagli di batteria:
- 70 kW (95 CV) e 90 kW (120 CV), entrambi abbinati alla batteria da 40 kWh, con autonomia WLTP dichiarata intorno ai 300 km
- 110 kW (150 CV), abbinato alla batteria da 52 kWh, con autonomia WLTP dichiarata fino a circa 400-410 km e accelerazione 0-100 km/h in meno di 8 secondi
Sulle versioni con batteria maggiore è disponibile un caricatore bidirezionale da 11 kW in corrente alternata, che abilita le funzioni V2L (per alimentare dispositivi esterni) e V2G. In corrente continua la ricarica rapida consente di recuperare l'80% della carica in circa 30 minuti, mentre in corrente alternata il pieno da 10 al 100% richiede circa 4-5 ore. Nelle prove su strada la vettura si è dimostrata efficiente nell'uso misto, con autonomie reali vicine ai 365 km, mentre l'uso prolungato in autostrada ad alta velocità riduce sensibilmente la percorrenza.
Produzione storica
1972-1984 (prima serie), 1984-1996 (Supercinque)
Interni, tecnologia, prezzi e allestimenti
L'abitacolo abbina richiami vintage, come i rivestimenti in denim riciclato disponibili su alcune finiture, a una dotazione tecnologica moderna: doppio schermo digitale (strumentazione e infotainment OpenR Link con integrazione Google), ricarica wireless per smartphone e l'assistente virtuale Reno, basato su intelligenza artificiale generativa. La sicurezza è affidata fino a una trentina di sistemi di assistenza alla guida, con una valutazione Euro NCAP di 4 stelle ottenuta nei test del 2024.
La gamma italiana si articola sugli allestimenti Evolution, Techno e Iconic Cinq, a cui si affianca l'edizione speciale Roland-Garros, con prezzi di listino che partono da circa 25.000-26.000 euro per le versioni base e superano i 30.000 euro per gli allestimenti più ricchi. Nel gennaio 2025 la Renault 5 E-Tech Electric, insieme alla Alpine A290, è stata eletta Car of the Year 2025 dalla giuria europea di 60 giornalisti specializzati.







