Scheda modello

Renault R 30

La Renault 30 è l'ammiraglia a due volumi che tra il 1975 e il 1983 ha riportato la Losanga nel segmento alto di gamma, prima Renault del dopoguerra con motore a sei cilindri.

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Perché sì

  • Dotazione di serie ricca per l'epoca, con servosterzo, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata già sulla versione base
  • Tenuta di strada e impianto frenante apprezzati dalla stampa specializzata dell'epoca
  • Abitabilità generosa e bagagliaio molto capiente e modulabile grazie alla carrozzeria a due volumi
  • Motore V6 PRV silenzioso, elastico e con una storia di impiego lunga e trasversale a più marche
  • Confort di marcia elevato, adatto a percorrenze autostradali e lunghi viaggi

Da valutare

  • Consumi elevati, penalizzanti soprattutto in autostrada e mal accolti dopo la crisi petrolifera
  • Prestazioni non brillanti rispetto a certe rivali dirette di pari cilindrata
  • Linea a due volumi poco convenzionale per un'ammiraglia, accolta con scetticismo dal mercato
  • Carrozzeria soggetta a ruggine con l'invecchiamento, come gran parte delle vetture coeve
  • Immagine di marca percepita come meno prestigiosa rispetto a concorrenti come la Peugeot 604

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso / ammiraglia
Carrozzeria
Due volumi, 5 porte
Anni di produzione
1975-1983
Motore benzina
V6 PRV 2.664 cc
Motore diesel
4 cilindri turbodiesel 2.1 litri
Potenza
Da 85 CV (turbodiesel) a 142 CV (TX iniezione)
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale a 4 o 5 marce, automatico a 3 marce
Velocità massima
Fino a 195 km/h (versione TX)
Produzione totale
Oltre 136.000 esemplari

Dopo il ritiro della Frégate nel 1960, Renault era rimasta a lungo priva di un modello di punta capace di competere nel segmento delle ammiraglie. La risposta arriva nel marzo 1975, al Salone di Ginevra, con la Renault 30: una berlina a due volumi e cinque porte che monta per la prima volta un motore a sei cilindri sviluppato dalla casa francese nel dopoguerra. Il cuore della vettura è il V6 PRV, frutto di un'inedita alleanza industriale con Peugeot e Volvo, mentre lo stile porta la firma di Gaston Juchet. Presentata insieme alla cugina Peugeot 604, con cui condivide meccanica e propulsore, la 30 propone una linea insolita per una vettura di rappresentanza, più vicina a una grande berlina compatta che a una tradizionale ammiraglia a tre volumi.

Il cuore V6 PRV e le altre motorizzazioni

Il tratto distintivo della Renault 30 è il motore V6 PRV da 2.664 cc, nato dalla collaborazione tra Peugeot, Renault e Volvo per condividere i costi di sviluppo di un propulsore di grossa cilindrata. Sulla versione di lancio, la 30 TS, il V6 alimentato a doppio carburatore eroga 131 CV, mentre una revisione successiva semplifica l'alimentazione a carburatore singolo riducendo la potenza a 125 CV.

  • Dal 1978-1979 arriva la 30 TX, con iniezione elettronica Bosch K-Jetronic che porta la potenza a 142 CV e introduce il cambio manuale a cinque marce
  • La TX riceve inoltre cerchi in lega, tettuccio elettrico e alzacristalli elettrici su tutte e quattro le porte
  • Dal 1981 debutta la 30 Turbo D, con un quattro cilindri turbodiesel da 2,1 litri e 85 CV, pensato per contenere i consumi dopo lo shock petrolifero

Il propulsore V6 PRV avrà vita lunghissima, restando in produzione per oltre due decenni su diverse vetture di più marche.

Motore benzina

V6 PRV 2.664 cc

Una linea a due volumi fuori dagli schemi

A differenza delle ammiraglie coeve, quasi sempre a tre volumi, la Renault 30 adotta una carrozzeria a due volumi con portellone posteriore, scelta che all'epoca genera perplessità in un segmento dove la berlina classica era considerata sinonimo di prestigio. La firma stilistica è di Gaston Juchet, e il frontale con i quattro fari rotondi distingue la 30 dalla sorella minore Renault 20, con cui condivide pianale e meccanica.

A bordo, l'abitabilità è generosa e il bagagliaio offre circa 400 litri di capacità, che diventano molto più ampi abbattendo lo schienale posteriore grazie proprio all'impostazione a due volumi. Le dimensioni sono quelle di una vettura di rappresentanza: circa 4,52 metri di lunghezza, 1,73 metri di larghezza e poco più di 1,43 metri di altezza.

Motore diesel

4 cilindri turbodiesel 2.1 litri

La Renault 30 e la storia politica francese

Oltre al ruolo di ammiraglia commerciale, la Renault 30 ha avuto un momento di visibilità istituzionale: François Mitterrand la utilizzò come vettura per le proprie campagne elettorali a partire dal 1979 e, dopo l'elezione alla presidenza della Repubblica nel 1981, la scelse tra le auto ufficiali per cortei e cerimonie fino al 1983, quando il testimone passò alla nuova Renault 25.

La scelta segnò una rottura simbolica rispetto ai predecessori all'Eliseo, che avevano utilizzato vetture Citroën e Peugeot, riportando per la prima volta una Renault al servizio della presidenza francese.

Potenza

Da 85 CV (turbodiesel) a 142 CV (TX iniezione)

Il destino commerciale e il mercato dell'usato oggi

Presentata pochi anni dopo la crisi petrolifera del 1973, la Renault 30 pagò consumi elevati e una linea non convenzionale che il pubblico delle ammiraglie faticò ad accettare, penalizzando il successo commerciale rispetto alle attese. Nonostante ciò, la stampa dell'epoca ne apprezzò la tenuta di strada e l'efficacia dei freni.

Oggi la 30 è un'auto da collezionisti e appassionati di storia dell'automobile francese: gli esemplari sopravvissuti risentono soprattutto della ruggine, comune peraltro a molte vetture di quegli anni, mentre il V6 PRV, se ben mantenuto, si conferma un motore longevo e affidabile.

Le generazioni della R 30

8anni di storia

1975—19783 anni

Renault 30 TS

Versione di lancio con V6 PRV 2.664 cc a doppio carburatore da 131 CV, poi 125 CV dopo la revisione, servosterzo e dotazioni elettriche di serie.

1978—19835 anni

Renault 30 TX

Variante più lussuosa con iniezione elettronica Bosch K-Jetronic da 142 CV, cambio manuale a cinque marce, cerchi in lega e alzacristalli elettrici su tutte le porte.

1981—19832 anni

Renault 30 Turbo D

Versione con motore turbodiesel quattro cilindri da 2,1 litri e 85 CV, introdotta per contenere i consumi dopo la crisi petrolifera.

Domande frequenti sulla R 30

Che motore aveva la Renault 30?

La versione a benzina montava il V6 PRV da 2.664 cc, sviluppato insieme a Peugeot e Volvo, con potenze comprese tra 125 e 142 CV a seconda della versione. Dal 1981 fu affiancato da un quattro cilindri turbodiesel da 2,1 litri e 85 CV.

Quanti esemplari di Renault 30 sono stati prodotti?

Tra il 1975 e il 1983 ne furono realizzati oltre 136.000 esemplari, prodotti principalmente nello stabilimento francese di Sandouville.

È vero che la Renault 30 fu l'auto di un presidente francese?

Sì, François Mitterrand la utilizzò per le campagne elettorali dal 1979 e come vettura ufficiale della presidenza francese tra il 1981 e il 1983, prima di passare alla Renault 25.

Quali sono i difetti principali della Renault 30 oggi?

Gli esemplari sopravvissuti risentono soprattutto della ruggine, comune a molte vetture dell'epoca, oltre a consumi di carburante elevati rispetto agli standard moderni.

Perché la Renault 30 non ebbe grande successo commerciale?

Il lancio arrivò poco dopo la crisi petrolifera del 1973, penalizzando una vettura dai consumi elevati; inoltre la carrozzeria a due volumi, insolita per un'ammiraglia, fu accolta con scetticismo dal pubblico del segmento.

Fonti

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