La gemella della Renault 9
La Renault 11 nacque dallo stesso progetto industriale della Renault 9, condividendone pianale, motori e impostazione meccanica a trazione anteriore. La differenza sostanziale era nella carrozzeria: dove la 9 proponeva una berlina tradizionale a tre volumi, la 11, lanciata nell'aprile 1983, adottava una linea a due volumi con portellone posteriore, disponibile in versione a tre o cinque porte.
Il disegno, firmato da Robert Opron, riprendeva alcuni tratti stilistici già visti sulla Fuego, in particolare nella forma del lunotto e del bagagliaio.
Motorizzazioni benzina
Da 1.1 a 1.7 litri, 48-90 CV (Turbo 105 CV)
Motori, meccanica e il restyling del 1986
Al debutto la gamma comprendeva il 1.1 da 48 CV e il 1.4 in due livelli di potenza (60 e 72 CV); nel corso del 1983 si aggiunse anche il 1.7 di derivazione F-Type. Nel marzo 1984 arrivarono il turbodiesel 1.6 da 55 CV per le versioni GTD e TDE e, contemporaneamente, la 11 Turbo con il 1.4 sovralimentato da 105 CV.
- Sospensioni anteriori a ruote indipendenti con schema McPherson
- Retrotreno con bracci longitudinali e barre di torsione
Nella seconda metà del 1986 la gamma fu sottoposta a un restyling corposo: nuovo frontale con fari trapezoidali e calandra in tinta, paraurti ridisegnati (in tinta sulle versioni di punta) e interni rinnovati con nuova plancia. In quell'occasione il motore 1.1 di base fu sostituito dal più recente 1.2 sulle versioni TL e TLE.
Motorizzazione diesel
1.6 litri, 55 CV
Electronic e Turbo: le due anime della gamma
Il vertice tecnologico della gamma era rappresentato dalla versione Electronic, presentata come una delle prime vetture di serie a offrire una strumentazione digitale abbinata a una sintesi vocale che avvisava il guidatore di anomalie e situazioni particolari, un'innovazione notevole per un'auto del segmento C dei primi anni Ottanta.
Sul fronte sportivo, la 11 Turbo con i suoi 105 CV divenne la base per la vettura ufficiale Renault Sport nei rally di Gruppo A, categoria in cui debuttò nel 1986 dopo la messa al bando delle Gruppo B. Con piloti come Jean Ragnotti, Alain Oreille e Didier Auriol, la Turbo colse diversi piazzamenti di rilievo, tra cui vittorie di classe e podi assoluti, dimostrando l'affidabilità della meccanica turbo Renault.
Anni di produzione
1983-1989 in Francia, fino al 2000 in Turchia
Diffusione internazionale e un cameo al cinema
Oltre alla produzione francese, la Renault 11 fu costruita anche in Turchia da Oyak-Renault, dove la struttura del modello rimase in listino ben oltre la fine della produzione europea, e in Argentina. Negli Stati Uniti la piattaforma fu proposta con marchio American Motors Corporation con i nomi Renault Alliance ed Encore.
La 11 ottenne anche una comparsa cinematografica: nel film di James Bond del 1985 "007 - Bersaglio mobile", il personaggio interpretato da Roger Moore si impossessa di una Renault 11 ai piedi della Torre Eiffel per un celebre inseguimento lungo la Senna, durante il quale la vettura perde il tetto e viene divisa in due.
Erede
Renault 19 (dal 1989)
Fine carriera ed eredità
In Francia la produzione della Renault 11 si concluse nel 1989, con il passaggio di testimone alla nuova Renault 19. All'estero, però, il modello ebbe una vita molto più lunga: in Turchia la produzione proseguì fino al 2000, segno della validità di un progetto pensato per durare ben oltre il proprio ciclo commerciale europeo.









