Una monovolume nata da una concept car
La Renault Modus arriva sul mercato nell'agosto 2004, poche settimane dopo essere stata svelata in forma di concept al Salone di Ginevra dello stesso anno. Il progetto riprende in larga parte il pianale e la meccanica della Clio di terza generazione, ma alza il tetto e allunga la carrozzeria per offrire un'abitabilità superiore rispetto a una utilitaria tradizionale.
- Presentata come alternativa premium a Twingo e Clio
- Costruita nello stabilimento Renault di Valladolid, in Spagna
- Pensata per unire compattezza cittadina e spazio interno da monovolume
Bagagliaio
Circa 198-293 litri a seconda della versione
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma motori della Modus copre sia il benzina sia il diesel, con diverse cilindrate e potenze aggiornate nel corso degli anni.
- Benzina: 1.2 16V aspirato, 1.2 TCe turbo, 1.4 16V e 1.6 16V, con potenze che vanno dai livelli più contenuti fino a superare i 100 CV
- Diesel: 1.5 dCi proposto in numerose declinazioni di potenza nel corso della carriera commerciale, tra le motorizzazioni più richieste in Italia
- I propulsori turbo, sia a benzina sia diesel, offrono il miglior compromesso tra brillantezza ed efficienza
Anni di produzione
2004-2012
Il sistema Triptic e la praticità degli interni
L'elemento distintivo della Modus è il sistema Triptic: il divano posteriore scorre su guide dedicate e può essere posizionato in quattro configurazioni diverse, per privilegiare di volta in volta lo spazio per le gambe dei passeggeri o la capienza del bagagliaio.
Tra le altre soluzioni pratiche figurano il vano portaoggetti ricavato nella base del sedile passeggero anteriore e, come optional, uno scivolo per il carico di oggetti lunghi attraverso il bagagliaio. Il rovescio della medaglia è una capacità di carico di base piuttosto limitata rispetto ad altre monovolume dell'epoca.
Lunghezza
Da 3,79 m (pre-restyling) a circa 3,87-4,03 m dopo il restyling 2008
Restyling, Grand Modus e fine produzione
Nel 2007 la Modus riceve un primo aggiornamento estetico, con paraurti in tinta carrozzeria e finiture interne rinnovate. Un intervento più deciso arriva nel febbraio 2008, quando il frontale viene ridisegnato con fari più grandi, calandra cromata e un paraurti più prominente, che aumenta leggermente la lunghezza complessiva della vettura.
Nello stesso periodo debutta la Grand Modus, variante a passo allungato pensata per offrire ancora più spazio a bordo. La produzione dell'intera gamma Modus prosegue fino al dicembre 2012.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Modus viene generalmente considerata una vettura sufficientemente affidabile, ma con alcune criticità ricorrenti da verificare prima dell'acquisto.
- Possibili malfunzionamenti del servosterzo elettrico, con l'accensione della spia di guasto allo sterzo
- Guasti occasionali all'elettronica di bordo e ai sensori, più frequenti sulle prime annate
- Portellone posteriore motorizzato non sempre affidabile con l'aumentare del chilometraggio
- Sui motori diesel 1.5 dCi, attenzione alla gestione del filtro antiparticolato nei percorsi prevalentemente urbani
