Scheda modello

Renault Messenger

La Renault Messenger è un veicolo commerciale pesante costruito da Renault Véhicules Industriels su base Renault Master I, con telaio a longheroni, trazione posteriore a ruote gemellate e portata fino a 6,5 tonnellate.

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Perché sì

  • Telaio a longheroni separato dalla cabina, robusto e adatto a carichi pesanti
  • Ampia scelta di configurazioni: furgone, cabinato-telaio e versioni a passo lungo con sopraelevazione in vetroresina
  • Trazione integrale disponibile per impieghi fuoristrada o cantieristica
  • Portata utile elevata per la categoria, fino a 6,5 tonnellate di PTAC

Da valutare

  • Meccanica e allestimenti ormai datati rispetto agli standard attuali
  • Motorizzazioni diesel di vecchia generazione, con consumi ed emissioni superiori ai veicoli moderni
  • Comfort di guida limitato, coerente con la sua natura di veicolo da lavoro
  • Reperibilità di ricambi ed esemplari usati sempre più ridotta a distanza di oltre due decenni dalla fine produzione

In sintesi

Segmento
Veicolo commerciale pesante
Carrozzeria
Furgone, cabinato-telaio
Anni di produzione
1982-1999 (nome Messenger dal 1993)
Costruttore
Renault Véhicules Industriels (RVI)
Stabilimento
Batilly, Lorena, Francia
Motorizzazioni
Diesel SOFIM 2.5 e 2.8 litri, anche turbo
Trazione
Posteriore, con versione 4x4 opzionale
PTAC
Da 3.500 a 6.500 kg
Modello successore
Renault Mascott (dal 1999)

La storia della Messenger nasce nell'ottobre 1982, quando Renault decide di affiancare al furgone Master, a trazione anteriore, una gamma di veicoli commerciali più robusti pensati per carichi pesanti: la cosiddetta Gamme B, prodotta a Batilly, in Lorena, dalla divisione industriale Renault Véhicules Industriels. Il progetto riprende la cabina del Master I ma la monta su un telaio separato a longheroni, con trazione posteriore e ruote gemellate, per sostenere masse a pieno carico fino a 6,5 tonnellate. Nel 1993 il modello riceve un restyling del frontale, con calandra e presa d'aria ridisegnate, e proprio in quell'occasione la gamma assume il nome commerciale Messenger, rimanendo in produzione fino al 1999, quando viene sostituita dalla Renault Mascott.

Dalla Gamme B alla Messenger

Quando debutta nell'ottobre 1982, il nuovo veicolo commerciale pesante di Renault non si chiama ancora Messenger, ma è conosciuto come Gamme B: una serie di furgoni e telai destinati a impieghi professionali più gravosi rispetto al Master, di cui condivide la cabina ma non il telaio.

La produzione avviene a Batilly, nello stabilimento della divisione Renault Véhicules Industriels, che nel 1992 cambia denominazione in Renault V.I. Il cambio di nome in Messenger arriva nel 1993, in concomitanza con un restyling della parte anteriore che introduce una nuova calandra e una presa d'aria ridisegnata sul cofano.

Motorizzazioni

Diesel SOFIM 2.5 e 2.8 litri, anche turbo

Meccanica: telaio, motori e cambio

La caratteristica tecnica distintiva della Messenger, che la separa dal Master a trazione anteriore, è il telaio a longheroni di tipo scala, abbinato a trazione posteriore con ruote posteriori gemellate: una soluzione pensata per garantire maggiore rigidità e capacità di carico.

  • Motori diesel SOFIM da 2,5 e 2,8 litri, con potenze che nel corso della carriera del modello sono cresciute grazie a turbocompressore e intercooler
  • Sigle di gamma B70, B80, B90, B110 e B120, corrispondenti a differenti livelli di potenza
  • Cambio manuale a 5 rapporti di fornitura ZF
  • Freni a disco anteriori e a tamburo posteriori

Anni di produzione

1982-1999 (nome Messenger dal 1993)

Versioni e configurazioni di carrozzeria

La gamma Messenger veniva proposta in numerose varianti per adattarsi alle diverse esigenze professionali: furgoni in due lunghezze, disponibili in versione standard o allungata, con possibilità di sopraelevazione del tetto in vetroresina per aumentare il volume di carico, oltre a versioni cabinato-telaio pronte per l'allestimento di carrozzerie speciali come cassoni o ribaltabili.

Accanto alle versioni a trazione posteriore standard, dalla seconda metà degli anni Ottanta viene sviluppata anche una variante a trazione integrale, realizzata in collaborazione con i fornitori Hurth e Ponticelli, rimasta in produzione fino al 1999, l'ultimo anno di vita del modello.

Modello successore

Renault Mascott (dal 1999)

Fine carriera e mercato dell'usato

Nel 1999 la Renault Messenger lascia il posto alla Renault Mascott, un modello concepito per coprire la fascia di portata compresa tra il Master e i camion leggeri Renault Midlum. Oggi la Messenger è un veicolo che si incontra quasi esclusivamente sul mercato dell'usato professionale o tra gli appassionati di veicoli commerciali d'epoca, essendo da tempo uscita dai listini.

Trovare esemplari in buono stato richiede attenzione: va verificata con cura la storia manutentiva del telaio e del motore, componenti sollecitati dall'uso professionale intensivo tipico di questa categoria di veicoli.

Le generazioni della Messenger

17anni di storia

1982—199311 anni

Gamme B

Prima serie del veicolo, introdotta nell'ottobre 1982 con cabina derivata dal Master I montata su telaio separato a longheroni. Disponibile nelle varianti B70, B80, B90, B110 e B120 in base alla motorizzazione.

1993—19996 anni

Renault Messenger

Restyling del frontale con nuova calandra e presa d'aria sul cofano, che dà origine al nome commerciale Messenger. Le motorizzazioni diesel vengono progressivamente aggiornate con turbocompressore.

Domande frequenti sulla Messenger

Che differenza c'è tra Renault Messenger e Renault Master?

La Messenger condivide la cabina con il Master I, ma monta un telaio separato a longheroni con trazione posteriore e ruote gemellate, pensato per portate più elevate, mentre il Master di serie è un furgone a trazione anteriore con scocca portante.

Da dove nasce il nome Messenger?

Il nome commerciale Messenger viene adottato nel 1993, in occasione di un restyling del frontale del veicolo, che fino a quel momento era conosciuto internamente come Gamme B.

Quali motori montava la Renault Messenger?

La gamma utilizzava motori diesel SOFIM da 2,5 e 2,8 litri, disponibili in diverse potenze identificate dalle sigle B70, B80, B90, B110 e B120, con l'aggiunta nel tempo di versioni turbocompresse.

Quando è terminata la produzione della Renault Messenger?

La produzione si è conclusa nel 1999, quando il modello è stato sostituito dalla Renault Mascott, posizionata tra il Master e i camion leggeri della gamma Midlum.

Esisteva una versione a trazione integrale?

Sì, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta è stata proposta una variante 4x4, sviluppata con i fornitori Hurth e Ponticelli, rimasta disponibile fino alla fine della produzione nel 1999.

Fonti

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