Storia e generazioni
Il Renault Master debutta nel settembre 1980, prodotto nello stabilimento francese di Batilly, come sostituto del Super Goélette. La seconda generazione arriva a novembre 1997 con un disegno più convenzionale rispetto al modello originale, riconoscibile per le maniglie rotonde delle portiere scorrevoli; da questa base nascono anche l'Opel Movano e, dal 2003, il Nissan Interstar. Un importante restyling di metà carriera, con fari e plancia ridisegnati, arriva a fine 2003.
La terza generazione debutta nell'estate 2010 con il nuovo motore turbodiesel M9T da 2,3 litri in tre livelli di potenza, introducendo per la prima volta la trazione posteriore anche a ruote doppie; nel 2014 riceve un ulteriore restyling della calandra. La quarta generazione viene svelata a Lione il 21 novembre 2023 e porta in gamma motorizzazioni diesel, elettriche e, tramite il progetto HYVIA, anche a idrogeno.
Motorizzazioni
Diesel Blue dCi 2.0 litri, elettrico E-Tech
Motorizzazioni e prestazioni
Il Master attuale monta il diesel Blue dCi da 2,0 litri, proposto in quattro livelli di potenza: 105, 130, 150 e 170 CV, abbinabile anche a un cambio automatico a 9 rapporti. Il serbatoio da 80 litri consente un'autonomia dichiarata superiore ai 1.000 km, un punto di forza per chi percorre lunghe distanze per lavoro.
Sulle generazioni precedenti il propulsore più diffuso è stato il 2.3 dCi, apprezzato per la coppia disponibile già ai bassi regimi e per la resistenza dimostrata su alti chilometraggi, tanto da essere un riferimento per il settore del trasporto merci e della corrieristica.
Potenza diesel
Da 105 a 170 CV
Dimensioni, volumi e allestimenti
Il Master viene proposto in quattro lunghezze, dalla L1 di 5,08 metri alla L4 di 6,88 metri, e in altezze comprese tra circa 2,31 e oltre 2,80 metri, per un totale di decine di configurazioni di carrozzeria. Il volume di carico varia dagli 11 ai 22 metri cubi, mentre la portata utile può arrivare fino a 1.625 kg, con una capacità di traino di 2.500 kg.
- Furgone, nelle varianti a passo e altezza differenti
- Cassone fisso
- Pianale e telaio cabinato
- Doppia cabina
Anni di produzione
Dal 1980 a oggi
Affidabilità e mercato dell'usato
Il Master gode di una reputazione solida presso gli operatori professionali, in particolare per il motore 2.3 dCi, capace di percorrere elevati chilometraggi senza interventi importanti. Sull'usato, tuttavia, occorre prestare attenzione ad alcuni punti critici: le versioni con cambio automatico robotizzato possono presentare cambiate brusche o irregolari superati gli 80.000-120.000 km, mentre sulle unità con il più datato 2.5 dCi si segnalano talvolta problemi di iniezione e turbocompressore tra 100.000 e 150.000 km.
Prima di un acquisto usato è quindi consigliabile verificare lo storico di manutenzione, in particolare su cinghie, iniettori e frizione, componente quest'ultima soggetta a un'usura tipica dell'uso intensivo da lavoro.
Renault Master E-Tech: la versione elettrica
La variante a zero emissioni debutta nel 2018 come Master Z.E., con batteria da 33 kWh e motore da 57 kW (76 CV), per un'autonomia dichiarata di 120 km WLTP pensata per la logistica urbana. Nel 2022 la batteria cresce a 52 kWh, portando l'autonomia a circa 190 km WLTP e introducendo la possibilità di ricarica rapida in corrente continua. Con la quarta generazione l'offerta elettrica si amplia ulteriormente, affiancata anche da un prototipo a idrogeno sviluppato da HYVIA.







