Scheda modello

Renault Floride

Renault Floride è la spider-coupé lanciata nel 1958 sul pianale della Dauphine, disegnata da Pietro Frua per Ghia: un'auto pensata per sedurre il mercato americano e diventata, negli anni, l'antenata della Renault Caravelle.

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Perché sì

  • Linea elegante ed equilibrata, firmata da Pietro Frua e realizzata da Ghia
  • Ampia scelta di carrozzerie: spider, cabriolet 2+2 e coupé con hardtop
  • Tetto pieghevole che permette di passare da cabriolet a coupé senza rimuoverlo
  • Meccanica derivata dalla Dauphine, semplice da mantenere per l'epoca
  • Buona capacità di carico per una vettura sportiva, con vani bagagli anteriore e posteriore

Da valutare

  • Motore originario da 845 cc poco brillante, con prestazioni modeste
  • Distribuzione dei pesi penalizzata dal motore posteriore, con tenuta di strada non sempre rassicurante
  • Sul mercato americano soffrì di problemi di affidabilità meccanica
  • Impianto frenante a tamburo poco efficace sulle prime versioni
  • Verso la fine degli anni Sessanta lo stile apparve superato rispetto alla concorrenza

In sintesi

Segmento
Spider/coupé/cabriolet sportiva compatta
Carrozzeria
Spider 2 posti, cabriolet 2+2, coupé hardtop
Anni di produzione
1958-1968 (come Floride fino al 1962-63, poi Caravelle)
Designer
Pietro Frua, realizzazione Carrozzeria Ghia
Motori
4 cilindri, da 845 a 1108 cc
Trazione
Posteriore, motore posteriore longitudinale
Produzione totale
Circa 117.000 esemplari tra Floride e Caravelle
Base meccanica
Pianale e organi della Renault Dauphine

A metà degli anni Cinquanta Pierre Dreyfus, allora alla guida della Régie Renault, punta a conquistare gli Stati Uniti con un'auto capace di unire lo stile italiano alla solidità meccanica francese. Nasce così un progetto elegante, affidato allo studio torinese di Pietro Frua e realizzato dalla carrozzeria Ghia, che riprende telaio e organi meccanici della Dauphine per contenere tempi e costi di sviluppo. Presentata al Salone di Parigi del 1958 ed entrata in produzione l'anno seguente, la vettura viene battezzata Floride in Europa, mentre in Nord America assume il nome Caravelle: negli Stati Uniti, infatti, il richiamo diretto a un solo stato dell'Unione viene giudicato poco opportuno verso gli altri quarantanove.

Nascita di un progetto per l'America

La Floride nasce da un obiettivo preciso: dare a Renault un'auto capace di attrarre il pubblico statunitense, allora affascinato dalle vetture europee di carattere. Il progetto viene affidato a Pietro Frua, che firma una linea slanciata con lunotto panoramico, mascherina a punta e doppie pinne posteriori, mentre la realizzazione del prototipo viene curata dalla Carrozzeria Ghia di Torino.

Per accelerare lo sviluppo e contenere i costi, Renault sceglie di riutilizzare il pianale e la meccanica della Dauphine, la berlina di maggior successo della gamma in quegli anni. Il risultato è una vettura elegante ma accessibile, presentata al Salone di Parigi nell'autunno del 1958.

Motori

4 cilindri, da 845 a 1108 cc

Meccanica e motorizzazioni

Le prime Floride montano il 4 cilindri Ventoux da 845 cm³, capace di circa 38 CV DIN a 5.200 giri, abbinato a un cambio manuale a 3 rapporti e a freni a tamburo sulle quattro ruote; a listino compare anche un cambio a 4 marce opzionale.

  • Dal 1962 arriva un motore rinnovato da 956 cm³ della famiglia Cléon, con potenza salita a circa 48 CV e cambio a 4 marce ora di serie
  • Con l'aggiornamento del 1962 debuttano anche i freni a disco sulle quattro ruote, un netto passo avanti per la sicurezza
  • Nel 1963 la gamma si arricchisce di un'unità da 1.108 cm³, che porta la potenza fino a circa 55 CV e prepara la transizione verso la Caravelle

Il motore, posizionato a sbalzo dietro l'asse posteriore, garantisce una buona ripartizione del peso sulle ruote motrici ma richiede attenzione nella guida sul bagnato o in curva veloce.

Anni di produzione

1958-1968 (come Floride fino al 1962-63, poi Caravelle)

Carrozzeria e dimensioni

La Floride viene proposta in tre allestimenti: uno spider a due posti secchi, un cabriolet 2+2 e una coupé con tetto rigido. Una delle soluzioni più apprezzate è il tetto pieghevole in tela, che consente di passare dalla configurazione chiusa a quella aperta senza doverlo smontare.

Le dimensioni restano compatte: la lunghezza si aggira sui 4,25 metri, la larghezza sugli 1,58 metri e il passo sui 2,27 metri, per un peso a vuoto compreso tra i 745 e gli 805 kg a seconda della versione. Il bagagliaio anteriore, unito al piccolo vano dietro i sedili posteriori, offre una capacità di carico superiore alla media per una vettura di questo tipo.

Dalla Floride alla Caravelle

Fin dal lancio, negli Stati Uniti e in Canada la vettura viene commercializzata come Caravelle: il nome Floride, nato durante una convention aziendale in Florida, viene infatti considerato poco diplomatico verso gli altri stati americani. Dal 1962 la denominazione Caravelle si estende a tutti i mercati, accompagnando gli aggiornamenti meccanici ed estetici della vettura.

La gamma Caravelle prosegue fino all'estate del 1968, quando la produzione si ferma dopo aver toccato, complessivamente con la Floride, circa 117.000 esemplari. Tra gli estimatori più celebri della vettura figura l'attrice Brigitte Bardot, che ne fece anche un'icona di stile per il marchio.

Le generazioni della Floride

10anni di storia

1958—19624 anni

Floride

Versione originaria con motore Ventoux da 845 cc, circa 38 CV, cambio a 3 marce (4 marce opzionale) e freni a tamburo. Disponibile come spider, cabriolet 2+2 e coupé hardtop.

1962—19631 anno

Floride S / prima Caravelle

Aggiornamento con motore Cléon da 956 cc e circa 48 CV, cambio a 4 marce di serie e freni a disco sulle quattro ruote. In questa fase la denominazione Caravelle si estende a tutti i mercati.

1963—19685 anni

Caravelle 1100

Ultima evoluzione con motore da 1.108 cc e potenza salita fino a circa 55 CV. Rimane in produzione fino all'estate del 1968, chiudendo il ciclo commerciale della famiglia Floride-Caravelle.

Domande frequenti sulla Floride

Perché la Renault Floride si chiama così?

Il nome nacque durante una convention aziendale Renault in Florida, da cui il soprannome interno Floride. Negli Stati Uniti e in Canada, però, fu giudicato poco opportuno verso gli altri stati americani e la vettura fu commercializzata fin dal lancio come Caravelle.

Che differenza c'è tra Renault Floride e Renault Caravelle?

Sono la stessa famiglia di vetture: Floride era il nome usato in Europa fino al 1962, quando la denominazione Caravelle, già impiegata nei mercati nordamericani, venne estesa a tutti i mercati insieme agli aggiornamenti meccanici del modello.

Quale motore montava la Renault Floride all'origine?

Al debutto montava un 4 cilindri Ventoux da 845 cm³ da circa 38 CV DIN, abbinato a un cambio manuale a 3 marce, con un cambio a 4 marce disponibile come opzione.

Quanti esemplari di Renault Floride sono stati prodotti?

Considerando l'intera famiglia Floride-Caravelle, tra il 1958 e il 1968 furono realizzati circa 117.000 esemplari complessivi.

Su quale altro modello Renault si basava la Floride?

La Floride riprendeva il pianale e gran parte della meccanica della Renault Dauphine, la berlina di maggior successo della gamma Renault alla fine degli anni Cinquanta.

Fonti

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