Dalla A310 alla nuova GTA: una scommessa tutta Renault
La GTA nasce per rimpiazzare la A310, un modello tecnicamente valido ma penalizzato da vendite modeste. Renault, che controlla Alpine dal 1973, decide di sviluppare da zero una coupé 2+2 in grado di competere con le sportive tedesche dell'epoca, senza però condividere pannelli di carrozzeria con la vettura precedente pur mantenendone l'impostazione generale.
La struttura si basa su un telaio a spina centrale in acciaio con traverse, rivestito da pannelli in plastica e vetroresina: una soluzione che consente di contenere il peso attorno a 1.140 kg e di limitare gli investimenti in stampi per una produzione di nicchia. Il debutto ufficiale avviene alla fine del 1984, con presentazione pubblica al Salone di Ginevra nel 1985.
Anni di produzione
1984-1995 (GTA 1984-1991, A610 1991-1995)
I motori: il V6 PRV tra aspirato e turbo
Sul mercato francese la GTA viene proposta come Alpine V6 GT nella versione aspirata e Alpine V6 Turbo in quella sovralimentata, entrambe con il classico sei cilindri a V PRV montato in posizione posteriore.
- V6 GT aspirata: cilindrata di 2.849 cc alimentata da due carburatori, circa 160 CV, per uno 0-100 km/h in circa 8 secondi e una velocità massima di 235 km/h.
- V6 Turbo: cilindrata di 2.458 cc con turbocompressore, circa 200 CV a 5.750 giri e 290 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in poco più di 6 secondi e punte di 240 km/h; con l'introduzione della marmitta catalizzata la potenza scende a circa 185 CV.
Il Cx di 0,28 della versione aspirata, tra i più bassi della categoria in quegli anni, contribuisce in modo determinante a prestazioni e consumi contenuti nonostante la potenza non elevatissima.
L'evoluzione in Alpine A610
Nel 1991 la gamma viene rinnovata con l'Alpine A610, presentata al Salone di Ginevra come erede diretta della GTA pur mantenendo un'impostazione stilistica simile, con i caratteristici fari a scomparsa aggiornati nel disegno.
Il V6 PRV viene portato a 2.975 cc e abbinato a turbocompressore con intercooler, per una potenza di circa 250 CV a 5.750 giri e 350 Nm di coppia, sufficienti per uno 0-100 km/h in 5,7 secondi e una velocità massima di 265 km/h. Rispetto alla GTA, l'A610 introduce anche una dotazione più generosa, con ABS, climatizzatore, servosterzo e comandi al volante di serie, per avvicinarsi allo standard delle grand tourer europee.
Serie speciali e curiosità
- Le Mans (1990-1991): 325 esemplari con carreggiate allargate, parafanghi maggiorati e cerchi in tre pezzi, disponibile in tre colori originali tra cui il ricercato Rosso Imperiale con tetto nero.
- Europa Cup (1984-1987): 69 esemplari orientati alle competizioni monomarca.
- A610 Albertville 92: rara serie in livrea bianco Gardenia realizzata in occasione delle Olimpiadi invernali del 1992.
- A610 Magny-Cours (1993): 31 esemplari dedicati alla vittoria della Williams-Renault nel Gran Premio di Francia di Formula 1.
Un piccolo progetto per omologare la GTA sul mercato statunitense, con paraurti e fari modificati, venne interrotto nel 1987 dopo la realizzazione di soli 21 esemplari.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il V6 PRV è considerato un propulsore robusto e relativamente semplice da mantenere, anche grazie alla rete di assistenza Renault che agevola il reperimento della meccanica. I punti critici tipici di questa generazione di Alpine riguardano invece la carrozzeria e alcuni componenti di dettaglio.
- Corrosione della scocca portante e del sottocarro, spesso in zone poco visibili e costose da riparare.
- Qualità non eccelsa delle plastiche di cruscotto e vano anteriore.
- Impianto elettrico e strumentazione che possono dare problemi su esemplari poco curati.
- Necessità di controllare tenuta di guarnizioni, raffreddamento e usura di frizione e cambio in caso di manutenzione trascurata.
Trattandosi di vetture di nicchia con produzioni molto limitate, i ricambi di carrozzeria e gli interni originali sono oggi difficili da reperire: un fattore da tenere in considerazione nella valutazione di un acquisto, insieme alla necessità di affidarsi a specialisti del marchio per la meccanica e il ripristino della lamiera.









