Scheda modello

Renault Alpine V6

L'Alpine V6, costruita a Dieppe tra il 1984 e il 1995 nelle varianti GTA e A610, è la coupé 2+2 a motore posteriore con cui Renault ha rilanciato lo spirito sportivo del marchio francese, puntando su un V6 PRV aspirato o turbo, una carrozzeria in plastica e vetroresina e un'aerodinamica tra le più efficienti della sua epoca.

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Perché sì

  • Linea aerodinamica curatissima, con un Cx di 0,28 record per l'epoca
  • Peso contenuto grazie a scocca in acciaio e pannelli in plastica e vetroresina
  • Motore V6 PRV turbo brioso ed elastico, con consumi ragionevoli in guida normale
  • Meccanica semplice da mantenere grazie alla rete di assistenza Renault
  • Prestazioni di alto livello per l'epoca, fino a 265 km/h nella A610

Da valutare

  • Qualità delle plastiche di abitacolo e vano anteriore non sempre all'altezza del prezzo
  • Corrosione della scocca e del sottoscocca, spesso in punti poco visibili
  • Impianto elettrico non sempre affidabile su esemplari poco curati
  • Comportamento dinamico esigente al limite, per via del motore in posizione posteriore
  • Ricambi di carrozzeria e interni ormai rari e costosi da reperire

In sintesi

Segmento
Coupé sportiva Gran Turismo
Carrozzeria
Coupé 2+2, 2 porte
Anni di produzione
1984-1995 (GTA 1984-1991, A610 1991-1995)
Motore
V6 PRV, aspirato o turbo
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Produzione totale
Circa 7.300 esemplari tra GTA e A610

Quando nel 1984 Renault presenta la GTA, commercializzata sul continente come Alpine V6 GT e V6 Turbo, il marchio di Dieppe deve sostituire la A310, apprezzata dagli appassionati ma commercialmente debole. La nuova coupé è la prima Alpine sviluppata interamente da Renault, che dal 1973 controlla la casa fondata da Jean Rédélé, e adotta una scocca portante in acciaio rivestita da pannelli in materiale plastico e vetroresina per contenere peso e costi. Il progetto punta sull'efficienza aerodinamica e sul V6 PRV, condiviso con altre vetture del gruppo franco-italiano, disponibile in versione aspirata o sovralimentata. Nel 1991 la gamma viene rinnovata con l'Alpine A610, che aggiorna stile, motore e dotazioni mantenendo l'impostazione originale, fino alla chiusura della produzione nel 1995, ultimo capitolo del marchio storico prima della rinascita del 2017.

Dalla A310 alla nuova GTA: una scommessa tutta Renault

La GTA nasce per rimpiazzare la A310, un modello tecnicamente valido ma penalizzato da vendite modeste. Renault, che controlla Alpine dal 1973, decide di sviluppare da zero una coupé 2+2 in grado di competere con le sportive tedesche dell'epoca, senza però condividere pannelli di carrozzeria con la vettura precedente pur mantenendone l'impostazione generale.

La struttura si basa su un telaio a spina centrale in acciaio con traverse, rivestito da pannelli in plastica e vetroresina: una soluzione che consente di contenere il peso attorno a 1.140 kg e di limitare gli investimenti in stampi per una produzione di nicchia. Il debutto ufficiale avviene alla fine del 1984, con presentazione pubblica al Salone di Ginevra nel 1985.

Anni di produzione

1984-1995 (GTA 1984-1991, A610 1991-1995)

I motori: il V6 PRV tra aspirato e turbo

Sul mercato francese la GTA viene proposta come Alpine V6 GT nella versione aspirata e Alpine V6 Turbo in quella sovralimentata, entrambe con il classico sei cilindri a V PRV montato in posizione posteriore.

  • V6 GT aspirata: cilindrata di 2.849 cc alimentata da due carburatori, circa 160 CV, per uno 0-100 km/h in circa 8 secondi e una velocità massima di 235 km/h.
  • V6 Turbo: cilindrata di 2.458 cc con turbocompressore, circa 200 CV a 5.750 giri e 290 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in poco più di 6 secondi e punte di 240 km/h; con l'introduzione della marmitta catalizzata la potenza scende a circa 185 CV.

Il Cx di 0,28 della versione aspirata, tra i più bassi della categoria in quegli anni, contribuisce in modo determinante a prestazioni e consumi contenuti nonostante la potenza non elevatissima.

L'evoluzione in Alpine A610

Nel 1991 la gamma viene rinnovata con l'Alpine A610, presentata al Salone di Ginevra come erede diretta della GTA pur mantenendo un'impostazione stilistica simile, con i caratteristici fari a scomparsa aggiornati nel disegno.

Il V6 PRV viene portato a 2.975 cc e abbinato a turbocompressore con intercooler, per una potenza di circa 250 CV a 5.750 giri e 350 Nm di coppia, sufficienti per uno 0-100 km/h in 5,7 secondi e una velocità massima di 265 km/h. Rispetto alla GTA, l'A610 introduce anche una dotazione più generosa, con ABS, climatizzatore, servosterzo e comandi al volante di serie, per avvicinarsi allo standard delle grand tourer europee.

Serie speciali e curiosità

  • Le Mans (1990-1991): 325 esemplari con carreggiate allargate, parafanghi maggiorati e cerchi in tre pezzi, disponibile in tre colori originali tra cui il ricercato Rosso Imperiale con tetto nero.
  • Europa Cup (1984-1987): 69 esemplari orientati alle competizioni monomarca.
  • A610 Albertville 92: rara serie in livrea bianco Gardenia realizzata in occasione delle Olimpiadi invernali del 1992.
  • A610 Magny-Cours (1993): 31 esemplari dedicati alla vittoria della Williams-Renault nel Gran Premio di Francia di Formula 1.

Un piccolo progetto per omologare la GTA sul mercato statunitense, con paraurti e fari modificati, venne interrotto nel 1987 dopo la realizzazione di soli 21 esemplari.

Affidabilità e mercato dell'usato

Il V6 PRV è considerato un propulsore robusto e relativamente semplice da mantenere, anche grazie alla rete di assistenza Renault che agevola il reperimento della meccanica. I punti critici tipici di questa generazione di Alpine riguardano invece la carrozzeria e alcuni componenti di dettaglio.

  • Corrosione della scocca portante e del sottocarro, spesso in zone poco visibili e costose da riparare.
  • Qualità non eccelsa delle plastiche di cruscotto e vano anteriore.
  • Impianto elettrico e strumentazione che possono dare problemi su esemplari poco curati.
  • Necessità di controllare tenuta di guarnizioni, raffreddamento e usura di frizione e cambio in caso di manutenzione trascurata.

Trattandosi di vetture di nicchia con produzioni molto limitate, i ricambi di carrozzeria e gli interni originali sono oggi difficili da reperire: un fattore da tenere in considerazione nella valutazione di un acquisto, insieme alla necessità di affidarsi a specialisti del marchio per la meccanica e il ripristino della lamiera.

Le generazioni della Alpine V6

11anni di storia

1984—19906 anni

Alpine V6 GT

Versione aspirata di lancio della GTA, con motore V6 PRV 2.849 cc da circa 160 CV. Prodotta in circa 1.500 esemplari, rappresenta la base dell'intera gamma.

1985—19905 anni

Alpine V6 Turbo

Variante sovralimentata con V6 PRV 2.458 cc turbo da circa 200 CV, la più diffusa della famiglia GTA con oltre 4.000 esemplari costruiti.

1990—19911 anno

Alpine V6 Turbo Le Mans

Serie speciale a tiratura limitata di 325 esemplari, con motore turbo catalizzato, carreggiate allargate e assetto più aggressivo.

1991—19954 anni

Alpine A610

Erede della GTA con stile aggiornato, motore V6 PRV turbo portato a 2.975 cc e 250 CV, dotazioni più ricche e circa 818 esemplari prodotti: ultimo modello del marchio Alpine originale prima della rinascita del 2017.

Domande frequenti sulla Alpine V6

Che differenza c'è tra la GTA e l'Alpine A610?

Nate dalla stessa base tecnica e costruite entrambe a Dieppe, la GTA (1984-1991) e l'A610 (1991-1995) condividono l'impostazione di coupé 2+2 a motore V6 posteriore, ma l'A610 rinnova lo stile, con fari a scomparsa ridisegnati, adotta un V6 PRV turbo portato a quasi 3 litri e 250 CV e introduce dotazioni di serie più generose come ABS, climatizzatore e servosterzo.

Quanti cavalli eroga il motore dell'Alpine V6 Turbo?

La GTA V6 Turbo eroga circa 200 CV, ridotti a circa 185 CV nelle versioni catalizzate come la Le Mans; l'Alpine A610, con il V6 PRV portato a 2.975 cc, arriva a circa 250 CV.

Quanti esemplari di Alpine V6 e A610 sono stati prodotti in totale?

Tra GTA e A610 la produzione complessiva si aggira attorno ai 7.300 esemplari: circa 1.500 V6 GT aspirate, oltre 4.000 V6 Turbo, 325 Le Mans e 818 A610, oltre a piccole serie come la Europa Cup e i prototipi per il mercato statunitense.

L'Alpine V6 è un'auto affidabile da usare tutti i giorni?

Il motore V6 PRV è robusto e relativamente semplice da mantenere grazie ai ricambi meccanici Renault, ma le vetture di questa generazione richiedono attenzione a corrosione della scocca, impianto elettrico e qualità delle plastiche interne, punti deboli tipici da verificare con attenzione prima dell'acquisto.

L'Alpine V6 GTA e l'A610 sono considerate auto da collezione?

Sì: la produzione limitata, la storia legata al rilancio sportivo di Alpine sotto controllo Renault e l'essere l'A610 l'ultimo modello del marchio originale prima della rinascita del 2017 ne fanno vetture ricercate dai collezionisti, in particolare le serie speciali come Le Mans, Albertville 92 e Magny-Cours.

Fonti

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