Scheda modello

Puch G

Il fuoristrada nato dalla joint venture fra Daimler-Benz e Steyr-Daimler-Puch, venduto fino al 2000 come Puch G in Austria, Svizzera e altri mercati europei: stessa meccanica della Mercedes-Benz Classe G, con in più il fascino del marchio di Graz.

Assistente Carzaa AIQuale G fa per te?

Chiedi all'AI se la G — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Telaio a longheroni con tre differenziali bloccabili: capacità fuoristradistiche ai vertici della categoria
  • Meccanica semplice e robusta, pensata per resistere a condizioni estreme, dai poli al deserto
  • Ampia varietà di carrozzerie e passi, adatte sia a un uso civile sia professionale e militare
  • Identità meccanica comune alla Mercedes-Benz Classe G, con la stessa qualità costruttiva Daimler
  • Rarità del marchio Puch: gli esemplari originali sono ricercati dai collezionisti di fuoristrada storici

Da valutare

  • Prestazioni contenute e consumi elevati, soprattutto nelle prime motorizzazioni diesel
  • Comfort e insonorizzazione rudimentali nelle versioni torpedo telonate e nelle prime serie
  • Ricambi ed elementi con il logo Puch più difficili da reperire rispetto alle equivalenti Mercedes
  • Nei diesel più datati sono noti problemi a collettori di aspirazione, iniettori e tenuta delle teste dopo elevati chilometraggi

In sintesi

Segmento
Fuoristrada
Carrozzeria
Cabriolet, station wagon a passo corto e lungo, van
Marchio Puch attivo
1979 - 2000
Paese di produzione
Austria (Graz)
Trazione
Integrale permanente con tre differenziali bloccabili
Motorizzazioni prima serie
Benzina 2.0-2.8 litri, Diesel 2.4-3.0 litri
Erede diretto
Mercedes-Benz Classe G, unico marchio globale dal 2000

La Puch G è il nome con cui, fino al 2000, la Mercedes-Benz Classe G è stata venduta in Austria, Svizzera, Liechtenstein, Regno Unito e nei paesi dell'ex Jugoslavia. Il fuoristrada nasce da un accordo siglato nel 1972 fra Daimler-Benz e l'austriaca Steyr-Daimler-Puch, che nel 1977 danno vita alla joint venture GFG per sviluppare e produrre a Graz un veicolo capace di affrontare tanto l'asfalto quanto i terreni più estremi. Presentato alla stampa nella primavera del 1979, con la produzione già avviata il 10 febbraio dello stesso anno, il G porta a seconda del mercato la stella Mercedes-Benz oppure lo stemma Puch, pur restando lo stesso identico veicolo sotto la carrozzeria.

Dalla joint venture austro-tedesca alla nascita del G

L'idea di un fuoristrada moderno ma inattaccabile nasce nell'estate del 1972, quando i vertici di Daimler-Benz e della austriaca Steyr-Daimler-Puch avviano i primi contatti per sviluppare insieme un veicolo capace di muoversi con la stessa disinvoltura su strada, sui ghiacci polari e nei deserti. Nel 1977 le due aziende costituiscono la società paritetica GFG (Geländefahrzeug Gesellschaft mbH), incaricata di coordinare progettazione e produzione a Graz, in Stiria.

Dopo un primo modello in legno in scala 1:1 realizzato nel 1973 e un prototipo in acciaio del 1974, il nuovo fuoristrada viene presentato alla stampa nella primavera del 1979, mentre la produzione in serie era già scattata il 10 febbraio dello stesso anno. Meccanicamente il veicolo è identico in ogni mercato: a cambiare, a seconda del paese di vendita, è soltanto il logo applicato sul frontale, la stella Mercedes-Benz oppure lo stemma Puch.

Motorizzazioni prima serie

Benzina 2.0-2.8 litri, Diesel 2.4-3.0 litri

Un solo fuoristrada, due marchi: dove si vendeva la Puch G

Fino al 2000 la distribuzione fu suddivisa per aree geografiche fra i due partner industriali: circa il novanta per cento degli esemplari usciva dagli stabilimenti di Graz con la stella Mercedes-Benz, mentre il resto veniva venduto con l'emblema Puch in Austria, Svizzera, Liechtenstein, Regno Unito e nei territori dell'ex Jugoslavia, oltre ad alcuni paesi dell'area COMECON.

La scelta rifletteva la solida reputazione conquistata da Puch con i precedenti fuoristrada Haflinger e Pinzgauer: agli occhi degli acquirenti di quei mercati, il marchio di Graz era una garanzia di robustezza tanto quanto la stella a tre punte lo era altrove.

Marchio Puch attivo

1979 - 2000

Motori e meccanica: robustezza prima di tutto

La prima serie, nota come W460 e prodotta dal 1979 al 1991, propone carrozzerie diverse per ogni esigenza: la torpedo telonata a passo corto e due porte, la station wagon a due porte sempre a passo corto e la station wagon a quattro porte con passo lungo, affiancate dal 1979 anche da una versione van.

  • Motori a benzina: dal 2,3 litri carburato della 230 G (90-102 CV) al 2,3 litri a iniezione della 230 GE (125 CV), fino al 2,8 litri della 280 GE (156 CV)
  • Motori diesel: 2,4 litri della 240 GD (72 CV), 2,5 litri della 250 GD (84 CV) e 3,0 litri della 300 GD (88 CV)
  • Trazione integrale permanente con tre differenziali bloccabili (anteriore, centrale e posteriore) su telaio a longheroni con assali rigidi

Accanto alla W460 debutta poi la serie W461, pensata per un impiego prevalentemente professionale e militare con impianto elettrico a 24 volt, mentre dal 1989-1990 la W463 avvia il percorso di lusso della gamma, con una progressiva estensione della scelta motori fino a unità V8 e V12.

Erede diretto

Mercedes-Benz Classe G, unico marchio globale dal 2000

La Puch G oggi: rarità e mercato dell'usato

Meccanicamente indistinguibile dalla Mercedes-Benz Classe G coetanea, la Puch G attira oggi soprattutto collezionisti e appassionati di fuoristrada storici, per i quali il logo Puch rappresenta un elemento di rarità in più rispetto alla più diffusa versione con la stella.

Chi valuta un esemplare usato deve mettere in conto i limiti tipici di un progetto pensato per la robustezza più che per il comfort: prestazioni contenute e consumi elevati nelle prime motorizzazioni, insonorizzazione rudimentale nelle versioni telonate e, sui diesel più datati, un'attenzione particolare a iniettori, collettori di aspirazione e tenuta delle teste dopo chilometraggi elevati. Restano invece punti fermi l'affidabilità della meccanica di base e la capacità fuoristradistica, che hanno reso il G un riferimento ancora oggi.

Le generazioni della G

  • W460 (1979-1991) — La prima serie del G, sviluppata da Daimler-Benz e Steyr-Daimler-Puch e prodotta a Graz. Disponibile come torpedo telonata a passo corto, station wagon a passo corto o lungo e van, con motori a benzina da 2,0 a 2,8 litri e diesel da 2,4 a 3,0 litri.
  • W461 (dal 1985) — Variante utilitaristica pensata per uso militare, forze dell'ordine e organizzazioni non governative, con impianto elettrico a 24 volt; ha convissuto a lungo con le altre serie prima di proseguire come gamma Professional.
  • W463 (dal 1989-1990) — Evoluzione in chiave lussuosa del G, allestita per competere con le ammiraglie Mercedes e con una gamma motori ampliata progressivamente fino a propulsori V8 e V12. Il marchio Puch G è stato applicato anche a questa serie fino al 2000, quando la suddivisione della distribuzione per aree geografiche è stata abbandonata a favore del solo marchio Mercedes-Benz.

Domande frequenti sulla G

Che cos'è esattamente la Puch G?

È il nome con cui la Mercedes-Benz Classe G è stata commercializzata fino al 2000 in Austria, Svizzera, Liechtenstein, Regno Unito e nei paesi dell'ex Jugoslavia: meccanicamente il veicolo è identico alla controparte con la stella, cambia solo il logo sul frontale.

Perché la Classe G portava il nome Puch in alcuni paesi?

Il fuoristrada nacque da una joint venture avviata nel 1972 tra Daimler-Benz e l'austriaca Steyr-Daimler-Puch, che ne curava la produzione a Graz; per valorizzare la reputazione di Puch nel fuoristrada, in alcuni mercati europei il veicolo fu venduto con l'emblema Puch anziché con la stella Mercedes.

Quando è terminata la produzione con il marchio Puch?

Il marchio Puch G è stato utilizzato fino al 2000, anno in cui la suddivisione dei mercati fra i due brand è stata abbandonata e il fuoristrada ha proseguito la propria carriera esclusivamente come Mercedes-Benz Classe G, pur restando prodotto a Graz.

Quali motori montava la Puch G di prima serie?

La gamma W460 offriva unità a benzina da 2,0 a 2,8 litri, fino a 156 CV per la 280 GE, e diesel da 2,4 a 3,0 litri, con potenze comprese fra 72 e 88 CV.

Fonti

G verificate

Vedi gli annunci G

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta G nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.