Un modello chiave nell'evoluzione di Proton
La Gen•2 rappresenta il primo tentativo di Proton di affrancarsi dalla dipendenza tecnologica dai partner giapponesi. Fino a quel momento le vetture del marchio malese derivavano infatti da pianali e meccaniche Mitsubishi. Con la Gen•2, invece, Proton sviluppa in autonomia sia la piattaforma sia il propulsore, avvalendosi della collaborazione tecnica di Lotus, casa britannica specializzata nella messa a punto degli assetti.
- Prima Proton con pianale e motore interamente progettati dall'azienda
- Contributo Lotus nella taratura di sterzo e sospensioni
- Design esterno ispirato a simboli della tradizione malese
Anni di produzione
2004-2012 (mercato domestico), export fino al 2013 e oltre
Motorizzazioni CamPro
Al lancio la Gen•2 è proposta con il motore benzina 1.6 CamPro da 110 CV a 6.000 giri e 148 Nm di coppia a 4.000 giri, a cui si affianca dal 2005 una unità 1.3 da 95 CV per gli allestimenti d'accesso. Entrambi si abbinano a un cambio manuale a 5 rapporti, con automatico a 4 rapporti disponibile in alternativa.
Con il restyling di metà carriera, presentato in Thailandia a fine 2007 e in Malesia nella primavera del 2008, arriva la variante CamPro CPS, dotata di fasatura variabile delle valvole e capace di erogare fino a 125 CV. In alcuni mercati export, come la Cina, la gamma ha incluso anche un motore Mitsubishi 1.5 di provenienza esterna.
Design, allestimenti e sicurezza
Oltre alla versione a 5 porte, la gamma comprende anche una variante berlina a 4 porte con bagagliaio separato. Tra le versioni speciali si ricordano la Gen•2 R3 del 2005, prodotta in 500 esemplari con componenti Recaro e MOMO, e la Merdeka Millennium Edition del 2006, serie limitata a 200 unità dedicata a un successo sportivo del marchio. Per il mercato britannico è stata offerta anche una versione ecoLogic con alimentazione bifuel benzina/GPL.
- Dotazione di sicurezza essenziale, con airbag frontali sugli allestimenti base
- ABS riservato alle versioni di vertice come la GSX
- Nessun sistema di controllo elettronico della stabilità disponibile, nemmeno come optional
Il verdetto della critica e l'usato
Le prove pubblicate dalla stampa specializzata britannica, mercato in cui la Gen•2 è stata commercializzata insieme a Irlanda, Thailandia, Singapore, Indonesia, Cina, Iran, Turchia, Egitto, Sudafrica, Australia e Romania, hanno premiato la maneggevolezza e la messa a punto dell'assetto, frutto del lavoro di Lotus, ma hanno criticato la qualità percepita degli interni e le prestazioni dei motori, giudicati poco brillanti rispetto ai rivali di segmento come Ford Focus, Opel Astra e Hyundai i30.
Sul fronte dell'affidabilità, i dati raccolti nel tempo indicano un prodotto meccanicamente solido, anche se la scarsa diffusione nei mercati europei rende difficile trarre statistiche complete. Proton ha comunque accompagnato il modello con una garanzia di tre anni o 60.000 miglia.