Cos'è il Proton 413
Il Proton 413 non è un modello autonomo, ma la denominazione con cui la casa malese identificava, in Germania e in altri mercati europei, la versione con motore 1.3 della propria berlina compatta di fascia media, nota in Malesia come Wira e nel Regno Unito e in Australia come Persona.
- 413: motore 1.3, versione d'accesso alla gamma
- 415: carrozzeria hatchback con motore 1.5
- 416: berlina con motore 1.5
- 418 LRS: versione di punta con motore 1.8 da 135 CV
- 420 TD: variante turbodiesel 2.0
La sigla numerica, che richiama in modo esplicito le convenzioni di nomenclatura in uso all'epoca su alcune vetture britanniche, indicava sinteticamente la cilindrata del motore installato sotto il cofano.
Motore
1.3 benzina 4 cilindri, 55 kW / 75 CV
Motore e dati tecnici
Il Proton 413 monta un quattro cilindri benzina 1.3 da 1.299 cm³, di origine Mitsubishi, capace di erogare circa 55 kW (75 CV). Le prestazioni erano nella media della categoria per l'epoca, con uno 0-100 km/h nell'ordine dei 12,5 secondi e una velocità massima intorno ai 164 km/h.
I consumi dichiarati si attestavano attorno ai 7-8 litri per 100 km in ciclo misto, un valore competitivo che, insieme al prezzo d'acquisto contenuto, costituiva uno dei principali argomenti di vendita della vettura rispetto ai concorrenti giapponesi con cui condivideva gran parte della meccanica.
Anni di commercializzazione in Europa
Metà anni '90 - 2001
Un'auto costruita con pezzi Mitsubishi
La gamma 400 Series, e quindi anche il 413, nasceva dalla lunga collaborazione industriale tra Proton e Mitsubishi Motors avviata fin dalla fondazione del marchio malese nel 1983. La base tecnica era quella della quarta generazione della Mitsubishi Lancer, ma il design esterno mescolava componenti provenienti da modelli diversi della casa giapponese.
I gruppi ottici anteriori derivavano dalla Mitsubishi Colt del 1992, i fanali posteriori dalla Galant hatchback del 1987 e i paraurti dalla Mitsubishi Mirage, con un abitacolo rivisto solo in parte rispetto ai modelli da cui traeva origine. Questo approccio, tipico della strategia industriale di Proton in quegli anni, permetteva di contenere i costi di sviluppo pur offrendo una meccanica già ampiamente collaudata.
Il mercato europeo e il ritiro dalle vendite
In Germania la gamma 400 Series, di cui il 413 era la versione più accessibile, arrivò a metà degli anni Novanta attraverso una rete di circa 200 concessionari. Nonostante prezzi inferiori di circa 2.000 marchi rispetto ai modelli giapponesi comparabili e una garanzia di sei anni, insolita per il segmento, le vendite annue non superarono mai le 2.000 unità.
Le associazioni dei consumatori dell'epoca giudicarono i modelli della gamma come versioni semplificate di vetture Mitsubishi già note, penalizzate da un allestimento essenziale e da dotazioni di sicurezza limitate. Proton decise di ritirarsi dal mercato tedesco nel 2001, chiudendo così la breve parentesi europea di questa gamma.