Dalla Satria malese alla sigla europea 318
La Proton Satria nasce in Malesia nel 1994 come prima proposta del marchio nel segmento delle compatte a tre porte, condividendo pianale e impostazione meccanica con la Mitsubishi Mirage/Colt di quarta generazione, frutto della partnership tecnica tra Proton e la casa giapponese.
Per il mercato europeo, Proton adotta una nomenclatura numerica simile a quella di altri costruttori generalisti dell'epoca: le sigle della gamma 300 Series indicano la cilindrata del motore installato. La 318, in particolare, identifica la versione con il motore 1.8 litri e coincide con l'allestimento sportivo GTi, il più ricco ed equipaggiato dell'intera gamma Satria proposta fuori dalla Malesia.
Potenza massima
138 CV (103 kW)
Motore Mitsubishi e assetto firmato Lotus
Il cuore della Proton 318 è il 4 cilindri 1.8 DOHC 16 valvole 4G93P, di fornitura Mitsubishi, capace di erogare 138 CV (103 kW) e circa 167 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti con trazione anteriore.
L'elemento che ha reso questo modello un caso particolare nel panorama delle compatte di fine anni '90 è il coinvolgimento di Lotus Engineering nella messa a punto del telaio e delle sospensioni, sottolineato all'epoca anche da una specifica badge "Handling by Lotus" sulla carrozzeria. La vettura calzava cerchi da 16 pollici con pneumatici Pirelli P7000 e proponeva sedili sportivi Recaro, per un peso complessivo contenuto poco sopra i 1.100 kg.
Velocità massima
circa 204 km/h
Il giudizio della stampa specializzata
Diverse testate britanniche dell'epoca, tra cui la rivista evo, hanno apprezzato in modo particolare la dinamica di guida della Satria GTi, sottolineando come il lavoro di Lotus sull'assetto fosse riconoscibile fin dai primi metri percorsi al volante, con uno sterzo preciso e un comportamento in curva definito superiore alle aspettative per una vettura del suo prezzo.
- Il conduttore televisivo Richard Hammond la definì una hot hatch nel senso più tradizionale del termine, giudicandola per certi versi più convincente della rivale Peugeot 206 GTi nonostante il prezzo di listino leggermente superiore
- Alcuni test indipendenti hanno però rilevato tempi di accelerazione reali più lenti rispetto ai dati dichiarati dalla casa, con lo 0-100 km/h vicino ai 9 secondi anziché agli 7,8 dichiarati
- Lo stile della carrozzeria, con paraurti e minigonne specifici della GTi, fu invece accolto con più tiepidezza dalla critica dell'epoca
Commercializzazione come 318
Germania e Benelux, fine anni '90 - inizio anni 2000
Fine carriera europea e mercato dell'usato
La gamma Proton, sigla 318 compresa, viene ritirata dal mercato tedesco nel 2001 a causa di volumi di vendita che non hanno mai superato le poche migliaia di unità l'anno nel Paese. In Malesia, invece, la Satria di base resta in produzione fino al 2005, prima di lasciare spazio alla Satria Neo di seconda generazione.
Sul mercato dell'usato britannico, dove il modello equivalente veniva venduto come Satria GTi, gli esemplari rimasti sono oggi rari: molte vetture furono infatti convertite per uso rally o pista, riducendo il numero di unità originali ancora in circolazione e rendendo gli esemplari ben conservati oggetto di un certo interesse collezionistico di nicchia.