Perché si chiama 313
Il nome Proton 313 non individua un modello autonomo, ma la declinazione europea della Proton Satria equipaggiata con il motore da 1,3 litri. Nella nomenclatura adottata dal costruttore per alcuni mercati continentali, la gamma Satria veniva presentata come Proton 300 Series, con il primo numero a indicare la famiglia di appartenenza e le due cifre successive a richiamare la cilindrata del motore montato.
- 313: versione con motore 1,3 litri
- 315/316: varianti con motore 1,5 e 1,6 litri
- 318 GTi: la sportiva di vertice con motore 1,8 litri
Nel Regno Unito, invece, la stessa vettura veniva commercializzata semplicemente come Proton Compact, mentre in Malesia e nella maggior parte degli altri mercati il nome utilizzato restava Satria.
Motore
1.3 litri (1298 cc) 12V benzina, derivato Mitsubishi
Motore e meccanica
La Proton 313 monta un quattro cilindri Mitsubishi da 1298 cm³ a 12 valvole, capace di 75 CV a 6000 giri/min e 108 Nm di coppia massima a 3000 giri/min, abbinato a un cambio manuale a 5 marce con trazione anteriore. Le prestazioni sono coerenti con una compatta economica di fine anni '90: velocità massima dichiarata di 164 km/h e scatto da 0 a 100 km/h in 13,6 secondi.
La base tecnica è quella della Mitsubishi Mirage/Colt di quarta generazione, lo stesso pianale condiviso anche dalla Proton Wira/Persona di segmento superiore, coerentemente con il legame industriale che univa Proton a Mitsubishi Motors fin dalla nascita del marchio.
Potenza
75 CV a 6000 giri/min
Allestimenti e la sorella sportiva GTi
All'interno della famiglia 300 Series la 313 rappresentava la proposta d'accesso, affiancata da allestimenti come GL e GLSi con dotazioni via via più ricche. Il vertice della gamma era però occupato da una vettura diversa per carattere: la Satria GTi, motorizzata con il 1,8 litri Mitsubishi da 140 CV e sottoposta a un lavoro di messa a punto dello chassis affidato a Lotus nel Regno Unito, che le valse il soprannome di hot hatch dal comportamento sorprendentemente raffinato per la categoria di prezzo.
Velocità massima
164 km/h
La Proton 313 oggi sul mercato dell'usato
Con l'uscita di Proton da diversi mercati europei nei primi anni 2000 e la successiva sostituzione della Satria con la Satria Neo dal 2006, gli esemplari di Proton 313 rimasti in circolazione in Europa sono oggi pochi e la loro reperibilità è legata più che altro al collezionismo di nicchia. Trovare ricambi originali è diventato complicato, anche se la meccanica di origine Mitsubishi consente in molti casi soluzioni di ripiego con componenti compatibili. Il valore di mercato resta comunque molto basso, tipico delle utilitarie generaliste di quell'epoca prive oggi di un vero mercato del collezionismo, ad eccezione della variante GTi che gode di un maggiore interesse tra gli appassionati.