Un motore nato per le corse
Il cuore della Carrera GT è un V10 aspirato di 5,7 litri, all'epoca il motore più grande e potente mai realizzato da Porsche, capace di erogare 612 CV a 8.000 giri e 590 Nm di coppia a 5.750 giri. La sua architettura affonda le radici in uno studio motoristico sviluppato negli anni Novanta per la Formula 1 e poi ripreso per il progetto di prototipo da Le Mans LMP2000, accantonato nel 1999 prima di debuttare in pista.
- Lubrificazione a carter secco per un baricentro più basso
- Distribuzione a quattro alberi a camme e 40 valvole
- Abbinamento a un cambio manuale a 6 rapporti, unica trasmissione disponibile
Motore
V10 5.7 litri aspirato
Fibra di carbonio e ingegneria da corsa
La Carrera GT utilizza un monoscocca centrale in fibra di carbonio abbinato a sottotelai anteriore e posteriore, una soluzione tra le prime applicate a un'automobile prodotta in serie e non solo a esemplari da competizione. Le sospensioni a doppio triangolo con ammortizzatori push-rod derivano direttamente dal mondo delle corse, così come l'impianto frenante in materiale carboceramico.
Un altro elemento distintivo è l'alettone posteriore ad estrazione elettronica, che si solleva automaticamente superati i 113 km/h per aumentare il carico aerodinamico e rientra a velocità più basse.
Potenza massima
612 CV a 8.000 giri/min
Guida pura, senza compromessi
Coerente con la sua vocazione racing, la Carrera GT rinuncia a gran parte degli aiuti elettronici: niente controllo di trazione evoluto, niente cambio automatizzato, nessun assetto adattivo. La frizione ceramica, particolarmente brusca nell'innesto, richiede una tecnica di partenza precisa e ha reso la vettura tutt'altro che semplice da gestire per i meno esperti, contribuendo alla sua fama di auto esigente e, in alcune circostanze, pericolosa se sottovalutata.
Velocità massima
330 km/h
Un'icona da collezione
Con soli 1.270 esemplari costruiti a mano, la Carrera GT è oggi una delle Porsche più ricercate dai collezionisti. Le quotazioni sul mercato dell'usato hanno conosciuto una crescita costante, con valori che nelle aste più recenti hanno toccato e superato i due milioni di euro per gli esemplari a chilometraggio più basso e meglio conservati.
Nel 2013 la carrozzeria Zagato ha realizzato sulla base tecnica della Carrera GT una versione speciale in soli sei esemplari, con carrozzeria ridisegnata ma meccanica invariata.









