Una 911 che guarda al passato
La 997 nasce con l'obiettivo di riportare la 911 più vicina alla sua tradizione stilistica dopo le critiche ricevute dalla 996 per i fari a goccia. I nuovi gruppi ottici tondi e il frontale più scolpito richiamano apertamente le 911 raffreddate ad aria, mentre gli interni vengono aggiornati con materiali e finiture di qualità superiore.
La gamma si amplia progressivamente negli anni:
- 2004: Carrera e Carrera S a trazione posteriore
- 2005: Carrera 4 e Carrera 4S a trazione integrale
- 2006: arrivo di Turbo e GT3
- 2007: debutto di GT2 e delle versioni Targa 4 e Targa 4S
In totale la serie 997 arriva a contare 24 varianti, tra carrozzerie, motorizzazioni e trazioni disponibili.
Motore
Boxer 6 cilindri, 3.6-3.8 litri, aspirato o twin-turbo
Motori e prestazioni: da 325 a 620 CV
Nella prima fase, la cosiddetta 997.1 (2004-2008), la Carrera monta un sei cilindri boxer 3.6 da 325 CV, mentre la Carrera S adotta una versione maggiorata a 3.8 litri. Le varianti sportive spaziano dalla GT3 aspirata da 415 CV, alla Turbo con motore 3.6 twin-turbo da 480 CV, fino alla GT2 da 530 CV introdotta nel 2007.
Il 2008 segna una svolta tecnica importante con la fase 997.2: Porsche introduce per la prima volta su una 911 l'iniezione diretta di benzina, che consente di ridurre consumi ed emissioni aumentando al contempo la potenza. La Carrera sale così a 345 CV e la Carrera S a 385 CV, mentre nasce la Carrera GTS da 408 CV. Tra le versioni più estreme figurano la Turbo S da 530 CV, la GT3 da 435 CV, la GT3 RS 4.0 da 500 CV (soli 600 esemplari) e la GT2 RS, la 911 stradale più potente dell'epoca con 620 CV.
Cambio: tutte le versioni sono disponibili con manuale a 6 rapporti; nella fase 997.1 l'automatico è il Tiptronic S a 5 marce, sostituito dal 2008 dal PDK a doppia frizione con 7 rapporti (non disponibile sui modelli GT).
Potenza
Da 325 CV (Carrera) a 620 CV (GT2 RS)
Affidabilità e mercato dell'usato
Rispetto alla 996, la 997 rappresenta un netto passo avanti in termini di affidabilità meccanica: il cuscinetto dell'albero intermedio (IMS), tallone d'Achille delle 911 raffreddate ad acqua di prima generazione, viene rivisto con una versione più robusta e una guarnizione posteriore migliorata, per poi essere eliminato del tutto con l'arrivo dei motori a iniezione diretta della fase 997.2.
Sull'usato restano comunque alcuni punti di attenzione:
- possibile deterioramento delle guarnizioni con conseguenti perdite d'olio
- fenomeno del cylinder bore scoring, più diffuso sui motori 997.1 con blocco in Lokasil
- usura di candele e, su alcuni esemplari, anomalie del sistema di iniezione
Per chi valuta l'acquisto di una 997 usata, è consigliabile far eseguire un controllo approfondito presso un centro specializzato Porsche prima di procedere, verificando lo storico di manutenzione e tagliandi.







