Una nuova base tecnica per l'ultima 911 ad aria
La 993 sostituì la 964 mantenendo l'impostazione classica della 911, ma con una revisione tecnica profonda. Il cambiamento più significativo riguardò il retrotreno: dopo trent'anni, i tradizionali bracci obliqui lasciarono spazio a una sospensione multi-link, pensata per migliorare stabilità e comfort senza penalizzare il carattere sportivo dell'auto.
Il motore boxer 3.6 litri raffreddato ad aria, sigla M64, debuttò con 272 CV. Dal 1995-1996 l'introduzione del sistema VarioRam, con collettori di aspirazione a geometria e lunghezza variabile, portò la potenza a 285 CV, migliorando l'erogazione soprattutto ai medi regimi.
Motore
6 cilindri boxer raffreddato ad aria, 3.6 litri (3.8 litri su RS)
Le varianti sportive: Turbo, GT2 e Carrera RS
Nel 1995 arrivò la 911 Turbo, equipaggiata con un motore 3.6 litri biturbo da 408 CV: fu la prima Porsche 911 Turbo della storia dotata di trazione integrale, oltre a introdurre un nuovo intercooler aria-aria e una gestione elettronica più evoluta.
Al vertice sportivo della gamma si collocò la GT2, pensata anche per uso in pista, con trazione posteriore, peso contenuto sotto i 1.300 kg e potenza fino a 450 CV nella versione con doppia accensione del 1998. Nel 1997 debuttò inoltre la Turbo S, sempre da 450 CV. Per i puristi, la Carrera RS montò un motore aspirato maggiorato a 3.8 litri, con un assetto alleggerito e un vistoso alettone posteriore fisso.
Potenza
Da 272 CV della Carrera iniziale fino a 450 CV di GT2 e Turbo S
Carrera 4S, Carrera S e le carrozzerie speciali
- La Carrera 4S, lanciata nel 1996, abbinava il motore aspirato 3.6 litri alla carrozzeria larga "Turbolook" e alla trazione integrale, disponibile solo con cambio manuale a 6 marce.
- Nel 1997 arrivò la Carrera S, versione a trazione posteriore con la stessa carrozzeria maggiorata della Turbo.
- Nel 1995 debuttò anche la Targa, che abbandonò lo storico hard-top removibile in favore di un ampio tettuccio in vetro scorrevole elettricamente.
Anni di produzione
1994-1998
Affidabilità e mercato dell'usato
La 993 gode della reputazione di essere la più affidabile tra le 911 raffreddate ad aria: una meccanica ben curata può percorrere distanze molto elevate senza interventi importanti. I punti di attenzione più comuni riguardano l'usura dei supporti motore e cambio, possibili perdite nel sistema di scarico dovute alle vibrazioni, cuscinetti del cambio da controllare in presenza di vibrazioni sul pomello e cilindri master/slave della frizione soggetti a perdite.
Trattandosi di un'auto ormai storica ma tecnicamente sofisticata per l'epoca, molti interventi richiedono strumentazione e software specifici, motivo per cui è consigliabile rivolgersi a officine specializzate in Porsche classiche. Sul mercato dell'usato le quotazioni partono da circa 60-70 mila euro per una Carrera in buone condizioni, per superare abbondantemente i 140 mila euro nel caso delle versioni GT2.





