Dalla 944 alla 968: un'evoluzione quasi totale
La 968 nacque come aggiornamento della 944 S2, ma il livello di intervento fu tale da giustificare un nuovo nome. Il quattro cilindri crebbe fino a 3,0 litri e ricevette il sistema VarioCam, la variazione della fasatura delle valvole debuttata proprio su questo modello e successivamente adottata anche sulla 911 a raffreddamento ad aria.
- Motore 3.0 litri 16V, 240 CV a 6.200 giri e 305 Nm di coppia a 4.100 giri
- Nuovo cambio manuale a sei marce Getrag, in sostituzione del cinque marce della 944
- Cambio automatico Tiptronic a 4 rapporti disponibile in opzione
- Volano bimassa e centraline di gestione motore aggiornate
Il risultato fu un'auto in grado di coprire lo 0-100 km/h in circa 6,5 secondi e superare i 250 km/h, con prestazioni molto vicine a quelle della 911 Carrera dell'epoca.
Motore
4 cilindri in linea 3.0 litri 16V con VarioCam
Le versioni: Coupé, Cabriolet, Club Sport, Turbo S e Turbo RS
Accanto alla 968 di serie, disponibile in Coupé e Cabriolet con dotazioni complete, Porsche sviluppò varianti più radicali pensate per gli appassionati di guida pura.
- 968 Club Sport (1992-1995): alleggerita di circa 100 kg tramite l'eliminazione di sedili posteriori, climatizzatore, alzacristalli elettrici e impianto stereo, con sospensioni ribassate e assetto più rigido. Percorreva lo 0-100 km/h in 6,3 secondi con punta di 257 km/h; ne furono realizzati circa 1.538 esemplari, venduti quasi esclusivamente in Europa
- 968 Turbo S (1993): sovralimentata con turbina KKK, erogava 305 CV e 500 Nm, raggiungendo 282 km/h; ne furono costruiti solamente 14 esemplari per il mercato europeo
- 968 Turbo RS (1992-1994): versione da competizione destinata ai team clienti, con potenze comprese tra 342 e 355 CV a seconda della specifica; la più rara di tutte, con appena 4 esemplari prodotti
Potenza
Da 240 CV a 305-309 CV secondo la versione
Il concetto transaxle e la guida su strada
La caratteristica tecnica distintiva della 968, ereditata dall'intera famiglia nata con la 924, è lo schema transaxle: motore anteriore e cambio posteriore uniti da un albero di trasmissione, per una ripartizione dei pesi tendenzialmente equilibrata tra i due assi.
Questa impostazione, insieme a uno sterzo idraulico molto comunicativo e a un impianto frenante generoso, rende la 968 un'auto apprezzata per la precisione di guida più che per la brutalità delle prestazioni pure, qualità che la accomuna concettualmente alla 911 pur con un carattere diverso.
Velocità massima
252 km/h (fino a 282 km/h per la Turbo S)
Il mercato dell'usato oggi
Il mercato europeo della 968 è cresciuto in modo costante negli ultimi anni, complice la rivalutazione generale delle Porsche transaxle raffreddate ad acqua. Gli esemplari standard più curati si collocano generalmente in una fascia di prezzo medio-alta, mentre le versioni Club Sport e, ancora di più, Turbo S e Turbo RS, per via della rarità, raggiungono quotazioni sensibilmente superiori.
Prima dell'acquisto è opportuno verificare lo stato della trasmissione e del volano bimassa, componenti soggetti a usura sugli esemplari con chilometraggi elevati o manutenzione trascurata, oltre alla storia di conservazione della carrozzeria, che su questa generazione beneficia comunque di una zincatura a caldo efficace contro la ruggine.









