Meccanica e innovazioni tecniche
Il cuore della 964 è il nuovo motore boxer M64, un sei cilindri raffreddato ad aria da 3,6 litri che nella versione Carrera eroga 250 CV a 6.100 giri e 310 Nm di coppia massima a 4.800 giri, permettendo uno 0-100 km/h in 5,7 secondi con cambio manuale e una velocità massima di 260 km/h.
- Sospensioni a molle elicoidali e ammortizzatori indipendenti al posto delle tradizionali barre di torsione
- Servosterzo e impianto frenante ABS con dischi autoventilanti, entrambi di serie per la prima volta su una 911
- Climatizzatore semi-automatico e doppio airbag frontale tra le dotazioni disponibili
- Spoiler posteriore a scomparsa, che si estende automaticamente sopra gli 80 km/h
Per la prima volta nella storia della 911 viene inoltre offerto il cambio automatico Tiptronic a 4 rapporti con possibilità di cambiata manuale, accanto al tradizionale manuale a 5 marce.
Motore
Boxer 6 cilindri raffreddato ad aria, 3.6 litri (Turbo iniziale 3.3 litri)
Le varianti: Carrera, Turbo e RS
La gamma si apre nel 1989 con la Carrera 4, la prima 911 di serie a trazione integrale, con ripartizione di coppia sbilanciata verso il retrotreno e un sistema derivato dall'esclusiva Porsche 959. L'anno successivo arriva la Carrera 2 a trazione posteriore, meccanicamente più semplice e leggera.
Nel 1990 debutta la 964 Turbo, inizialmente con il motore 3,3 litri ereditato dalla generazione precedente da 320 CV, poi affiancato dalla Turbo S da 381 CV. Dal 1993 il propulsore Turbo passa alla cilindrata di 3,6 litri, con potenza di 360 CV nella versione standard.
Il 1992 vede la nascita della Carrera RS, versione alleggerita di circa 155 kg rispetto alla Carrera 2 di serie, pensata per un uso più sportivo con interni essenziali e assetto irrigidito, seguita dalla RS America per il mercato statunitense.
Potenza
Da 250 CV (Carrera) a 381 CV (Turbo S)
Comprare oggi una 964: cosa sapere
Il motore boxer raffreddato ad aria della 964 è noto per la sua robustezza e, con una manutenzione regolare, può percorrere elevate distanze prima di richiedere una revisione importante. Restano tuttavia alcuni punti da controllare con attenzione prima dell'acquisto.
- Verificare lo stato del volano bimassa, che su alcuni esemplari dei primi anni si è dimostrato poco affidabile
- Ispezionare le zone più esposte alla corrosione: cornici di parabrezza e lunotto, battute delle porte, vasche della batteria e passaruota
- Controllare eventuali perdite d'olio da tenute e guarnizioni invecchiate
- Richiedere sempre una storia manutentiva documentata, viste le quotazioni molto variabili tra un esemplare e l'altro




