Nascita di un'entry-level d'eccezione
Quando Porsche decise di affiancare alla 911 un modello più accessibile, la scelta ricadde su una soluzione pragmatica: riutilizzare la scocca e la linea della nuova ammiraglia, disegnata da Ferdinand Alexander Porsche, ma montare il motore quattro cilindri boxer della 356 SC, già collaudato e più economico da produrre rispetto al sei cilindri della 911.
- Presentata al Salone di Francoforte del 1965
- Prodotta a Zuffenhausen dal 1965 al 1969
- Pensata per colmare il vuoto di prezzo lasciato dall'uscita di produzione della 356
Potenza
90 CV
Motore e meccanica della prima serie
Il cuore della 912 era il propulsore boxer raffreddato ad aria da 1,6 litri, capace di erogare 90 CV a 5.800 giri/min, abbinato a un cambio manuale a quattro marce (il cinque marce era disponibile come optional). Con questa meccanica la vettura toccava una velocità massima di circa 185 km/h.
Disponibile inizialmente solo in versione Coupé, dal 1966 la gamma si arricchì della Targa con tetto rimovibile: le prime unità montavano un lunotto posteriore flessibile in plastica con cerniera lampo, sostituito in un secondo momento da un lunotto fisso in vetro.
Velocità massima
circa 185 km/h
La 912E: il breve ritorno americano
Dieci anni dopo la fine della produzione della prima 912, il nome tornò per colmare un altro vuoto commerciale, questa volta negli Stati Uniti: nel 1975-1976, in attesa dell'arrivo sul mercato della nuova Porsche 924, Porsche propose la 912E, riservata esclusivamente al mercato nordamericano.
- Motore boxer quattro cilindri da 2,0 litri di derivazione Volkswagen (lo stesso impianto Type 4 montato sulla 914)
- Iniezione elettronica Bosch L-Jetronic per rispettare le normative anti-inquinamento californiane
- Potenza di 90 CV, cambio manuale a cinque marce
- Soli 2.099 esemplari prodotti, tutti nel 1976
Anni di produzione
1965-1969 (912), 1975-1976 (912E, solo USA)
Curiosità e mercato del collezionismo
La 912 ebbe anche un ruolo istituzionale: secondo la casa di Zuffenhausen, la centomillesima Porsche mai costruita fu proprio una 912 Targa consegnata nel dicembre 1966 alla polizia del Baden-Württemberg, e diverse forze dell'ordine europee adottarono la vettura in servizio. Sul fronte sportivo, nel 1967 il pilota polacco Sobiesław Zasada vinse il Campionato Europeo Rally di Gruppo 1 al volante di una 912 ufficiale.
A lungo considerata la parente povera della 911, la 912 è oggi rivalutata dagli appassionati e dal mercato del collezionismo, complice la rarità (in particolare della 912E) e il fascino di un'auto più leggera e maneggevole della sorella maggiore.

