Il nome 718: un omaggio alla Porsche da corsa degli anni '50
La sigla 718 non è un'invenzione recente: identificava già negli anni Cinquanta la Porsche 718 RSK, la vettura da competizione a motore centrale che debuttò alla 24 Ore di Le Mans del 1957 e che nel 1959 conquistò la Targa Florio.
- La lettera K nel nome originale si riferiva alla configurazione della sospensione a barre di torsione, non a un riferimento di lunghezza
- La 718 RSK derivava dalla precedente 550A, di cui migliorava carrozzeria e telaio
- Il richiamo a questa eredità racing ha spinto Porsche a riutilizzare la sigla 718 per le moderne Boxster e Cayman, e in particolare per le versioni Spyder più radicali
Motore
Flat-6 aspirato 4.0 litri
Il motore: un flat-six aspirato senza compromessi
Nella generazione attuale, la 718 Spyder monta un sei cilindri boxer aspirato di 4.0 litri derivato dall'unità della 911, capace di erogare 420 CV a 7.600 giri e 420 Nm di coppia, con la peculiarità della disattivazione dei cilindri per contenere i consumi in marcia normale.
La 718 Spyder RS alza ulteriormente l'asticella con un propulsore mutuato dalla 911 GT3: sempre un flat-six aspirato di 4.0 litri, ma capace di girare fino a 9.000 giri e di sviluppare 500 CV e 450 Nm, abbinato a un cambio PDK a sette rapporti dai rapporti corti che porta lo 0-100 km/h in 3,4 secondi.
Potenza
420 CV (500 CV per la Spyder RS)
Capote manuale e telaio da pista
Coerente con la propria vocazione purista, la 718 Spyder utilizza una capote in tela azionata manualmente, pensata per ridurre il peso al minimo e riporsi rapidamente nel vano posteriore.
- Sospensioni anteriori derivate dalla 911 GT3 e ammortizzatori attivi PASM che abbassano l'assetto di 30 mm
- Impianto frenante con pinze anteriori a sei pistoncini e dischi da 380 mm, con opzione carboceramica
- Pneumatici a sezione differenziata, più larghi al posteriore per sfruttare al meglio la coppia del motore aspirato
- Spoiler posteriore che si estende automaticamente oltre i 120 km/h, abbinato a un nuovo diffusore
Velocità massima
301 km/h (308 km/h per la RS)
Prezzo e mercato dell'usato
Al lancio la 718 Spyder aveva un prezzo di listino vicino ai 100.000 euro, una cifra che secondo la stampa specializzata lasciava basiti alcuni acquirenti per l'assenza di dotazioni considerate scontate a quel livello, come il climatizzatore bizona o la radio DAB, disponibili solo come optional a pagamento.
Con la fine della produzione della gamma 718 GT4 e Spyder fissata a ottobre 2025, gli esemplari sul mercato dell'usato, specialmente quelli della più rara Spyder RS, sono destinati a mantenere un forte interesse collezionistico nel tempo.







