Il nome che torna alle corse
Con la generazione 982, presentata nella primavera del 2016, Porsche ha scelto di recuperare una sigla storica invece di limitarsi a un nuovo numero di serie. La 718 originale era una vettura da corsa a motore centrale degli anni Cinquanta e Sessanta, capace di vincere la Targa Florio nel 1959, nel 1960 e nel 1963, e di correre anche in Formula 1 nei primi anni Sessanta.
Il parallelo con la Boxster e la Cayman moderne non è casuale: entrambe condividono con l'antenata il layout a motore centrale-posteriore e la filosofia di una vettura leggera e agile, pensata per essere divertente più che semplicemente potente.
Anni di produzione
2016-2025 (generazione 982)
I motori: dal quattro cilindri turbo al ritorno del sei boxer
Al debutto nel 2016 la gamma 718 ha sostituito i sei cilindri boxer aspirati della generazione precedente con motori a quattro cilindri boxer turbo da 2,0 litri (300 CV) sulle versioni base e da 2,5 litri (350 CV) sulle S, oltre alla GTS da 365 CV.
- Dal 2019 sono arrivate la Cayman GT4 e la Spyder, che hanno riportato in gamma il sei cilindri boxer aspirato 4.0 da 420 CV.
- Nel 2020 anche le GTS hanno adottato il sei cilindri aspirato, diventando GTS 4.0, con 400 CV.
- Al vertice della gamma si sono collocate la Cayman GT4 RS e la Spyder RS, entrambe con il sei cilindri boxer 4.0 da 500 CV derivato dalla 911 GT3, capace di girare fino a 9.000 giri al minuto.
Questa altalena tra quattro e sei cilindri riflette il compromesso tra normative sulle emissioni ed esigenze di carattere sportivo che ha accompagnato tutta la carriera della 718.
Guida, dimensioni e il doppio bagagliaio
Il motore centrale, alle spalle dell'abitacolo e davanti all'asse posteriore, è il tratto distintivo della 718: garantisce una distribuzione dei pesi molto equilibrata e un baricentro basso, con benefici diretti su agilità e trazione in uscita di curva.
La vettura misura 4.379 mm di lunghezza, 1.801 mm di larghezza e ha un passo di 2.475 mm. Una particolarità pratica del layout a motore centrale è la presenza di due vani di carico separati, uno anteriore e uno posteriore, utili per bagagli divisi anche a fronte di un volume complessivo inferiore a quello di una berlina compatta.
Versioni, allestimenti e mercato dell'usato
La gamma 718 si è articolata, nel corso degli anni, su più livelli: Boxster e Cayman di ingresso, le versioni S, le GTS, la Cayman T orientata al piacere di guida puro, fino alle massime prestazionali GT4 e GT4 RS per la coupé e Spyder e Spyder RS per la roadster.
Nel corso della carriera commerciale il listino italiano è partito da poco più di 58.000 euro per le versioni di ingresso a quattro cilindri, per superare i 160.000 euro sulle GT4 RS e Spyder RS di fine carriera. Sul mercato dell'usato la 718 non presenta difetti sistemici gravi e ampiamente documentati, ma come per ogni sportiva ad alte prestazioni è consigliabile verificare lo storico di manutenzione e gli eventuali interventi in garanzia prima dell'acquisto.
Fine produzione e il futuro incerto della 718 elettrica
Porsche ha fermato gli ordini per le 718 Boxster e Cayman a benzina, con la fine della produzione globale di tutte le varianti attuali, comprese le RS, fissata per ottobre 2025.
La sostituta annunciata è una 718 di nuova generazione completamente elettrica, il cui debutto ha però subito diversi rinvii legati allo sviluppo del software e delle batterie. All'inizio del 2026, con l'arrivo del nuovo amministratore delegato Michael Leiters, sono emerse indiscrezioni su una possibile revisione o addirittura una cancellazione del progetto elettrico per contenere i costi, lasciando aperta l'ipotesi che Porsche resti per un periodo senza un'erede diretta della 718, oppure valuti un ritorno a soluzioni con motore termico.







