Scheda modello

Porsche 550

La Porsche 550 è la prima vettura pensata da Porsche esclusivamente per le competizioni: un roadster leggerissimo a motore centrale che, tra il 1953 e il 1956, conquistò vittorie di classe nelle gare più prestigiose del mondo diventando un'icona assoluta del motorsport.

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Perché sì

  • Rapporto peso/potenza eccezionale per l'epoca grazie a telaio leggero e carrozzeria in alluminio
  • Palmarès sportivo di altissimo livello, con vittorie di classe a Le Mans, Targa Florio e Carrera Panamericana
  • Layout a motore centrale-posteriore che ha anticipato di decenni le future vetture da corsa Porsche
  • Motore Fuhrmann a quattro alberi a camme, soluzione tecnica raffinata e all'avanguardia per il periodo
  • Vettura omologabile su strada, quindi utilizzabile sia in pista sia nel tragitto verso il circuito

Da valutare

  • Rarità estrema: con soli 90 esemplari originali costruiti, la vettura autentica è praticamente inaccessibile al mercato comune
  • Meccanica delicata e complessa, con manutenzione e ricambi che richiedono competenze altamente specialistiche
  • Cambio non sincronizzato in prima e in retromarcia sulle versioni a 5 rapporti, poco intuitivo per un uso quotidiano
  • Dotazioni di sicurezza pressoché assenti, come tipico delle vetture da competizione degli anni Cinquanta
  • Diffusione di repliche e kit-car che complica la valutazione dell'autenticità sul mercato del collezionismo

In sintesi

Segmento
Sportiva da competizione / roadster biposto
Carrozzeria
Spyder scoperta, struttura in tubi d'acciaio e pannelli in alluminio
Anni di produzione
1953-1956
Esemplari prodotti
Circa 90
Motore
4 cilindri boxer 1.5 litri raffreddato ad aria, doppio albero a camme
Potenza
Da 110 CV di serie fino a 135 CV nelle versioni da competizione
Velocità massima
220 km/h
Peso
Tra 550 e 590 kg a seconda della versione
Passo
2.100 mm
Trazione
Posteriore, motore in posizione centrale-posteriore

La 550 nasce come progetto di una vettura da corsa vera e propria, pensata per portare il marchio Porsche sui circuiti internazionali dopo i primi successi sportivi ottenuti con derivazioni della 356. Presentata come prototipo al Salone dell'Automobile di Parigi nell'ottobre 1953, vince a sorpresa la sua prima uscita in gara, l'Eifelrennen al Nürburgring del maggio 1953, battendo avversari con motori ben più grandi e potenti. Il successo convince Ferry Porsche ad avviare una piccola produzione destinata ai clienti sportivi: tra il 1953 e il 1956 nascono complessivamente circa novanta esemplari, tra versioni stradali omologate e varianti da competizione pura. Piccola, leggera e agile, la 550 si guadagna presto il soprannome di "ammazzagiganti" per la sua capacità di battere vetture molto più potenti su piste come la Targa Florio, la Carrera Panamericana e Le Mans.

Le origini e il debutto vincente

La Porsche 550 nasce alla metà del 1953 come progetto interamente dedicato alle competizioni, il primo della storia del marchio concepito fin dall'inizio per correre e non come derivazione di una vettura stradale.

  • Presentata come prototipo al Salone dell'Automobile di Parigi nell'ottobre 1953
  • Debutto in gara vincente all'Eifelrennen del Nürburgring nel maggio 1953
  • Avvio della piccola produzione per clienti sportivi dopo i risultati ottenuti nel 1954

La vittoria all'esordio, ottenuta contro vetture con motori molto più grandi, convince rapidamente Ferry Porsche del potenziale del progetto e apre la strada a una serie di successi che renderanno la 550 leggendaria.

Motore

4 cilindri boxer 1.5 litri raffreddato ad aria, doppio albero a camme

Il motore Fuhrmann: un cuore da corsa

Il tratto tecnico più distintivo della 550 è il motore Tipo 547, progettato dall'ingegnere Ernst Fuhrmann: un quattro cilindri boxer raffreddato ad aria da 1.498 cm³, con doppio albero a camme in testa per bancata e alimentazione tramite due carburatori Solex.

  • Potenza di circa 110 CV a 6.200 giri nelle versioni stradali
  • Fino a 135 CV nelle varianti preparate per le competizioni
  • Cambio manuale a 4 rapporti, sostituito da un 5 marce non sincronizzato in prima e retromarcia a partire dal 1956
  • Differenziale autobloccante per migliorare la trazione in curva

Abbinato a un peso ridotto grazie al telaio in tubi d'acciaio e alla carrozzeria in alluminio, questo motore permette alla 550 di toccare i 220 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di dieci secondi, prestazioni notevoli per una vettura di metà anni Cinquanta.

Potenza

Da 110 CV di serie fino a 135 CV nelle versioni da competizione

Le varianti: 550, 550A e 550RS

Nel corso della sua breve ma intensa carriera produttiva, la 550 si è evoluta in diverse varianti pensate per differenti impieghi, dalla strada alla pista pura.

  • 550: la versione originale del 1953-1955, con telaio a scala tubolare
  • 550A: introdotta nel 1956, con una struttura spaceframe più leggera e rigida rispetto al telaio originario
  • 550RS (550 Spyder RS): variante da competizione pura, costruita in appena una quindicina di esemplari

Le differenze tra le versioni riguardano principalmente la struttura del telaio e la messa a punto del motore, con le varianti da competizione che privilegiano la potenza massima a scapito della guidabilità su strada.

Velocità massima

220 km/h

Vittorie leggendarie e il mito di James Dean

Il palmarès della 550 è tra i più prestigiosi mai raggiunti da una vettura di piccola cilindrata. Tra i risultati più significativi figurano la vittoria di classe e il terzo posto assoluto alla Carrera Panamericana del 1954, il successo alla Targa Florio del 1956 con Umberto Maglioli al volante e diverse vittorie di classe alla 24 Ore di Le Mans tra il 1953 e il 1958.

  • Tra i piloti che l'hanno portata al successo figurano Hans Herrmann, Wolfgang von Trips, Umberto Maglioli e Stirling Moss
  • Il soprannome "ammazzagiganti" nasce dalla sua capacità di battere vetture molto più potenti
  • Un celebre aneddoto racconta di Hans Herrmann che, durante la Mille Miglia, passò sotto una sbarra ferroviaria in fase di chiusura senza subire danni

La 550 è legata anche a una delle pagine più tristi della storia di Hollywood: l'attore James Dean acquistò un esemplare, soprannominato "Little Bastard", con cui perse la vita in un incidente stradale il 30 settembre 1955, pochi giorni dopo averlo ricevuto.

Anni di produzione

1953-1956

Il valore odierno e il collezionismo

Vista l'estrema rarità, con appena una novantina di esemplari costruiti, la Porsche 550 originale è oggi una delle vetture più ambite dai collezionisti di tutto il mondo. Un esemplare di 550A del 1958 è stato battuto all'asta nel 2018 per 5.170.000 dollari, il prezzo più alto mai raggiunto per una 550.

Accanto al mercato delle vetture autentiche, custodite quasi sempre in collezioni private o musei, esiste un mercato parallelo di repliche e kit-car ispirati alla 550, realizzati sia in fibra di vetro sia in alluminio, pensati per chi desidera provare l'esperienza di guida di questa vettura senza affrontare i costi e la rarità dell'originale.

Le generazioni della 550

4anni di storia

1953—19552 anni

550

Versione originale con telaio tubolare a scala in acciaio e carrozzeria in alluminio, motore Fuhrmann da circa 110 CV.

1956—19571 anno

550RS / 550 Spyder RS

Variante da competizione pura costruita in circa quindici esemplari, con motore portato a potenze superiori per l'uso in gara.

Domande frequenti sulla 550

Quanti esemplari furono prodotti della Porsche 550?

Tra il 1953 e il 1956 Porsche costruì complessivamente circa 90 esemplari della 550, comprese le varianti stradali e le rare versioni da competizione RS, di cui furono realizzati solo una quindicina.

Che motore aveva la Porsche 550?

Montava il motore Tipo 547 progettato da Ernst Fuhrmann, un quattro cilindri boxer raffreddato ad aria da 1.498 cm³ con doppio albero a camme in testa per bancata, capace di erogare circa 110 CV nelle versioni stradali e fino a 135 CV in quelle da competizione.

Quanto vale oggi una Porsche 550 originale?

Trattandosi di una vettura estremamente rara, un esemplare originale e autenticato può valere diversi milioni di dollari: nel 2018 una 550A del 1958 è stata aggiudicata all'asta per oltre 5 milioni di dollari, il prezzo più alto mai registrato per il modello.

Perché la Porsche 550 è legata a James Dean?

L'attore James Dean acquistò un esemplare di 550, soprannominato "Little Bastard", con cui perse la vita in un incidente stradale il 30 settembre 1955, pochi giorni dopo averlo ricevuto: un episodio che ha contribuito ad alimentare il mito della vettura nella cultura popolare.

Che differenza c'è tra 550, 550A e 550RS?

La 550 originale utilizzava un telaio tubolare a scala; la 550A, introdotta nel 1956, adottava una struttura spaceframe più leggera e rigida; la 550RS era invece la variante da competizione pura, costruita in pochissimi esemplari e destinata esclusivamente alle gare.

Fonti

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