Design e posizionamento
La Polestar 2 si presenta come una berlina a cinque porte dalle linee pulite e minimaliste, in perfetto stile scandinavo, con proporzioni che richiamano in parte quelle di una SUV grazie ai passaruota più marcati. La carrozzeria fastback nasconde un portellone posteriore che facilita il carico di oggetti ingombranti, anche se il volume del bagagliaio resta contenuto per la categoria.
Fin dal lancio il modello è stato pensato come concorrente diretto delle berline elettriche premium, puntando su un'estetica sobria che privilegia la coerenza del marchio rispetto a soluzioni più vistose.
Potenza
Da 272 a 476 CV
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma della Polestar 2 comprende diverse configurazioni completamente elettriche. La versione d'accesso Standard Range monta un singolo motore da 272 CV, mentre la Long Range Single Motor sale a 299 CV. Al vertice si trovano le versioni Dual Motor a trazione integrale, con 421 CV nella variante standard e fino a 476 CV con il Performance pack, quest'ultima capace di uno 0-100 km/h in circa 4,2 secondi.
- Trazione posteriore per le versioni a motore singolo
- Trazione integrale per le versioni Dual Motor
- Sospensioni a doppio tubo con smorzamento variabile in base alla frequenza, oppure ammortizzatori Öhlins regolabili manualmente come optional
- Impianto frenante Brembo con dischi forati e ventilati sulle versioni più performanti
Autonomia WLTP
Fino a circa 659 km
Batterie e autonomia
Le versioni Long Range utilizzano un pacco batteria da 82 kWh di fornitura CATL, mentre la Standard Range monta un'unità più piccola di fornitura LG. Le autonomie dichiarate nel ciclo WLTP variano dai circa 554 km della Standard Range fino a quasi 659 km per la Long Range Single Motor, con valori intermedi per le versioni Dual Motor. La ricarica rapida in corrente continua consente di recuperare l'80% della batteria in circa 26-28 minuti, mentre in corrente alternata domestica la ricarica completa richiede indicativamente 7-8 ore.
Anni di produzione
Dal 2020, in produzione
Interni e tecnologia di bordo
L'abitacolo della Polestar 2 punta su materiali di qualità e un'ergonomia essenziale, con uno schermo centrale verticale che ospita il sistema operativo Android Automotive, il primo del suo genere a debuttare su un'auto di serie. Il sistema integra nativamente Google Maps come navigatore, l'assistente vocale Google e un negozio di applicazioni, oltre a ricevere aggiornamenti over-the-air che nel tempo hanno ampliato le funzionalità disponibili.
Lo spazio a bordo penalizza però i passeggeri posteriori, con un accesso non semplice e uno spazio per le gambe inferiore rispetto ad altre berline dello stesso segmento.
Affidabilità e mercato dell'usato
Le indagini di affidabilità condotte tra i proprietari collocano la Polestar 2 e il marchio in generale in una posizione intermedia rispetto ai principali rivali elettrici, con segnalazioni concentrate soprattutto su stabilità del software di infotainment, moduli di connettività e batteria ausiliaria a 12 Volt. La maggior parte degli interventi in garanzia viene comunque risolta in tempi rapidi.
Sul mercato dell'usato, gli esemplari aggiornati al restyling Model Year 2024, con batterie di maggiore capacità e trazione posteriore sulle versioni base, rappresentano generalmente la scelta più equilibrata tra dotazioni, autonomia e residuo di garanzia.







