Come nasce il minivan Plymouth
Prima del 1984 la famiglia americana che aveva bisogno di spazio doveva scegliere tra la station wagon, poco capiente, e il full-size van, ingombrante e difficile da parcheggiare. La Plymouth Voyager, sviluppata in parallelo al Dodge Caravan sotto la spinta di Lee Iacocca, propone una terza via: un veicolo costruito su meccanica derivata dalla piattaforma K, con motore anteriore trasversale e pianale ribassato, che riesce a entrare in un garage domestico standard.
- Debutto commerciale nel 1984, con la prima vettura consegnata simbolicamente da Iacocca il 2 novembre 1983 allo stabilimento di Windsor
- Motorizzazione di lancio 2.2 litri a 4 cilindri da 96 CV, abbinata a cambio automatico Torqueflite a 3 rapporti
- Circa 210.000 unità vendute complessivamente tra Voyager e Caravan nel primo anno di commercializzazione
Anni di produzione (minivan)
1984-2000
Le generazioni della Voyager
Nel corso di quasi vent'anni di carriera come minivan, la Voyager attraversa tre generazioni principali, oltre a un capitolo iniziale come furgone tradizionale.
- 1974-1983: la prima Voyager è un furgone di grandi dimensioni, controparte del Dodge Sportsman, poi ritirato dal mercato
- 1984-1990: nasce il minivan vero e proprio sulla piattaforma S; nel 1987 arriva la variante a passo lungo Grand Voyager e nel 1990 debutta il primo airbag lato guida del segmento
- 1991-1995: restyling profondo con carrozzeria dalle linee più arrotondate e aerodinamiche, sempre su base K, rinominata piattaforma AS
- 1996-2000: ridisegno totale del modello sulla piattaforma NS, con sedili posteriori removibili Easy-Out Roller Seats; ultima generazione prodotta prima della chiusura del marchio Plymouth
Motori e meccanica
Nel corso delle generazioni la gamma motori della Voyager si amplia progressivamente, restando fedele a propulsori a benzina di origine Chrysler o Mitsubishi.
- 4 cilindri 2.2 litri da 96 CV, motore di lancio della generazione 1984-1990
- 4 cilindri 2.6 litri Mitsubishi da 104 CV e 4 cilindri turbo 2.5 litri da 150 CV, introdotto nel 1989
- V6 3.0 litri Mitsubishi da 136-142 CV e V6 3.3 litri da 150 CV, quest'ultimo dal 1990
- Sull'ultima generazione (1996-2000) compaiono il 4 cilindri 2.4 litri da 150 CV e i V6 3.3 e 3.8 litri, fino a 180 CV per la versione più potente
Il mercato dell'usato
In Italia la Plymouth Voyager è un modello di nicchia, importato in numeri contenuti rispetto alla versione gemella commercializzata poi da Chrysler e, più tardi, da Lancia. Chi valuta un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato della guarnizione del valley pan sui V6 3.3 e 3.8, causa frequente di perdite di refrigerante, e controllare eventuali tracce di ruggine sulla carrozzeria, un punto debole tipico delle americane di quel periodo. La meccanica di base, derivata dalla piattaforma K, resta invece semplice e relativamente economica da mantenere.
