Le origini: dal concept di Francoforte al design cab-forward
La storia della Neon comincia con un concept car mostrato al salone di Francoforte del 1993, pensato per introdurre il pubblico europeo al nuovo linguaggio stilistico di Chrysler noto come cab-forward: abitacolo spinto in avanti, sbalzi ridotti e parabrezza molto inclinato, soluzioni già viste sulle berline LH del gruppo americano.
Gran parte delle forme del concept arriva quasi invariata sulla vettura di serie, lanciata a gennaio 1994 come modello dell'anno 1995 con doppio badge Dodge e Plymouth negli Stati Uniti, mentre nei mercati esteri la stessa vettura viene proposta con il marchio Chrysler.
Potenza
Da 131 a 150 CV
Motori e meccanica
La prima serie, prodotta fino al 1999, propone tre alternative a benzina: un 1.8 monoalbero da 131 CV, un 2.0 monoalbero da 132 CV e un 2.0 bialbero da 150 CV riservato alle versioni più sportive. I cambi disponibili sono un manuale a 5 marce o un automatico a 3 rapporti.
Con la seconda generazione, presentata per l'anno modello 2000, il propulsore bialbero viene abbandonato in favore di due alternative monoalbero: la base da 132 CV e una versione Magnum potenziata da 150 CV. La scocca viene irrigidita e la vettura riceve oltre mille interventi di aggiornamento rispetto al modello precedente, comprese porte con telaio pieno al posto dei vetri senza cornice della prima serie.
Anni di produzione (marchio Plymouth)
1994 - 2001
Le versioni sportive: ACR e R/T
- ACR (American Club Racer): pensata per le competizioni amatoriali, con sospensioni dedicate, freni a disco sulle quattro ruote e rapporti del cambio più corti; inizialmente riservata ai piloti iscritti alla SCCA prima di diventare acquistabile liberamente.
- R/T (Road/Track): debutta nel 1998 sulla prima serie e torna con la seconda generazione, abbinando il motore più potente a un assetto sportivo e a uno stile più aggressivo.
Entrambe le sigle restano tra le declinazioni più ricercate dagli appassionati della Neon, per il carattere più deciso rispetto alle versioni di base pensate per l'uso quotidiano.
La chiusura di un'epoca: la fine di Plymouth
La Neon accompagna Plymouth fino all'ultimo giorno di attività del marchio. Il 28 giugno 2001 esce dalla catena di montaggio l'ultimo esemplare con il logo Plymouth, una berlina quattro porte di colore argento, che chiude non solo la carriera del modello ma anche la storia del marchio fondato nel 1928.
La produzione della Neon prosegue comunque sotto il marchio Dodge fino al 2005, con l'arrivo anche della versione turbo SRT-4, ma quella firmata Plymouth resta legata indissolubilmente al capitolo finale dell'azienda.
