Scheda modello

Plymouth Neon

La Plymouth Neon è stata una berlina compatta prodotta da Chrysler tra il 1994 e il 2001, l'ultimo modello lanciato con il marchio Plymouth prima della sua chiusura, nota per il design cab-forward e per le versioni sportive ACR e R/T.

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Perché sì

  • Abitabilità sorprendente per la categoria, merito dell'impostazione cab-forward con abitacolo spostato in avanti
  • Motore 2.0 bialbero da 150 CV brillante e apprezzato nelle versioni più sportive
  • Meccanica semplice, diffusa e relativamente economica da mantenere
  • Buon comportamento su fondi scivolosi secondo le testimonianze dei proprietari nordamericani
  • Le declinazioni ACR e R/T offrono un carattere più grintoso rispetto alla concorrenza generalista

Da valutare

  • Qualità costruttiva percepita non sempre all'altezza, con scricchiolii e finiture in plastica poco convincenti
  • Segnalazioni ricorrenti di infiltrazioni d'acqua e di problemi al radiatore sugli esemplari più vecchi
  • Risultati deludenti nei crash test più severi condotti sulla piattaforma Neon
  • Non è mai stata commercializzata ufficialmente in Europa, quindi oggi è praticamente introvabile in Italia
  • Impianto frenante oggetto di alcune segnalazioni di usura precoce

In sintesi

Segmento
Berlina compatta (segmento C)
Carrozzeria
Berlina 4 porte, coupé 2 porte nella prima serie
Anni di produzione (marchio Plymouth)
1994 - 2001
Motorizzazioni
Benzina 1.8 e 2.0, 4 cilindri, monoalbero o bialbero
Potenza
Da 131 a 150 CV
Cambio
Manuale a 5 marce o automatico a 3 rapporti
Trazione
Anteriore
Mercati di vendita
Stati Uniti e Canada

La Neon nasce da un concept presentato al salone di Francoforte nel 1993, che anticipava gran parte delle linee poi arrivate in produzione. Debutta sul mercato a gennaio 1994 come modello dell'anno 1995, proposta in parallelo con il badge Dodge, mentre nei mercati esteri veniva venduta come Chrysler. Con la sua compattezza, l'abitabilità generosa garantita dal linguaggio stilistico cab-forward e un prezzo aggressivo, la Neon punta a contendere terreno alle utilitarie giapponesi che stavano conquistando gli automobilisti americani. Il modello a marchio Plymouth accompagna il marchio fino alla sua ultima fase di vita: l'ultimo esemplare, una berlina quattro porte, esce dalla linea di montaggio il 28 giugno 2001, chiudendo insieme al modello anche la storia del marchio Plymouth stesso.

Le origini: dal concept di Francoforte al design cab-forward

La storia della Neon comincia con un concept car mostrato al salone di Francoforte del 1993, pensato per introdurre il pubblico europeo al nuovo linguaggio stilistico di Chrysler noto come cab-forward: abitacolo spinto in avanti, sbalzi ridotti e parabrezza molto inclinato, soluzioni già viste sulle berline LH del gruppo americano.

Gran parte delle forme del concept arriva quasi invariata sulla vettura di serie, lanciata a gennaio 1994 come modello dell'anno 1995 con doppio badge Dodge e Plymouth negli Stati Uniti, mentre nei mercati esteri la stessa vettura viene proposta con il marchio Chrysler.

Potenza

Da 131 a 150 CV

Motori e meccanica

La prima serie, prodotta fino al 1999, propone tre alternative a benzina: un 1.8 monoalbero da 131 CV, un 2.0 monoalbero da 132 CV e un 2.0 bialbero da 150 CV riservato alle versioni più sportive. I cambi disponibili sono un manuale a 5 marce o un automatico a 3 rapporti.

Con la seconda generazione, presentata per l'anno modello 2000, il propulsore bialbero viene abbandonato in favore di due alternative monoalbero: la base da 132 CV e una versione Magnum potenziata da 150 CV. La scocca viene irrigidita e la vettura riceve oltre mille interventi di aggiornamento rispetto al modello precedente, comprese porte con telaio pieno al posto dei vetri senza cornice della prima serie.

Anni di produzione (marchio Plymouth)

1994 - 2001

Le versioni sportive: ACR e R/T

  • ACR (American Club Racer): pensata per le competizioni amatoriali, con sospensioni dedicate, freni a disco sulle quattro ruote e rapporti del cambio più corti; inizialmente riservata ai piloti iscritti alla SCCA prima di diventare acquistabile liberamente.
  • R/T (Road/Track): debutta nel 1998 sulla prima serie e torna con la seconda generazione, abbinando il motore più potente a un assetto sportivo e a uno stile più aggressivo.

Entrambe le sigle restano tra le declinazioni più ricercate dagli appassionati della Neon, per il carattere più deciso rispetto alle versioni di base pensate per l'uso quotidiano.

La chiusura di un'epoca: la fine di Plymouth

La Neon accompagna Plymouth fino all'ultimo giorno di attività del marchio. Il 28 giugno 2001 esce dalla catena di montaggio l'ultimo esemplare con il logo Plymouth, una berlina quattro porte di colore argento, che chiude non solo la carriera del modello ma anche la storia del marchio fondato nel 1928.

La produzione della Neon prosegue comunque sotto il marchio Dodge fino al 2005, con l'arrivo anche della versione turbo SRT-4, ma quella firmata Plymouth resta legata indissolubilmente al capitolo finale dell'azienda.

Le generazioni della Neon

7anni di storia

1994—19995 anni

Prima generazione

Debutta a gennaio 1994 come modello 1995, disponibile sia in berlina quattro porte sia in coupé due porte. Monta motori 1.8 e 2.0 monoalbero oppure il 2.0 bialbero da 150 CV riservato alle versioni sportive. È la generazione su cui debuttano le sigle ACR e R/T.

2000—20011 anno

Seconda generazione

Presentata per l'anno modello 2000, viene proposta solo in carrozzeria berlina quattro porte. La scocca è più rigida e la vettura riceve numerosi affinamenti rispetto alla prima serie, ma il motore bialbero viene sostituito da una versione monoalbero potenziata Magnum da 150 CV. È l'ultima generazione a portare il badge Plymouth, uscito di produzione nel giugno 2001.

Domande frequenti sulla Neon

In che anni è stata prodotta la Plymouth Neon?

Il badge Plymouth della Neon è stato prodotto dal 1994, con lancio come modello dell'anno 1995, fino al 28 giugno 2001, data in cui è uscito l'ultimo esemplare con questo marchio.

La Plymouth Neon è mai stata venduta in Italia?

No. Il marchio Plymouth vendeva esclusivamente negli Stati Uniti e in Canada. In Europa la stessa vettura era commercializzata con il badge Chrysler, quindi trovare una Plymouth Neon in Italia oggi è estremamente raro, di fatto limitato a rari esemplari importati.

Che differenza c'è tra Plymouth Neon e Dodge Neon?

Meccanicamente erano la stessa vettura, prodotta in parallelo dalle due divisioni Chrysler con differenze limitate a dettagli estetici, allestimenti e loghi. Il badge Dodge è sopravvissuto fino al 2005, mentre quello Plymouth si è fermato nel 2001 con la chiusura del marchio.

Quali motori equipaggiavano la Plymouth Neon?

Nella prima serie erano disponibili un 1.8 da 131 CV, un 2.0 monoalbero da 132 CV e un 2.0 bialbero da 150 CV. Nella seconda serie il bialbero è stato sostituito da una variante monoalbero Magnum, sempre da 150 CV, affiancata alla base da 132 CV.

Perché il marchio Plymouth è stato chiuso proprio nel 2001?

La chiusura di Plymouth riflette una più ampia riorganizzazione della gamma Chrysler e lo spostamento delle preferenze dei consumatori americani verso SUV e modelli più grandi, non un problema specifico della Neon. La vettura stessa ha continuato a essere prodotta con il marchio Dodge fino al 2005.

Fonti

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