Dalla Belvedere alla GTX: nascita di un mito
Nel 1967 Plymouth lancia la Belvedere GTX come allestimento sportivo di punta della propria berlina di medie dimensioni, in risposta alla crescente domanda di vetture ad alte prestazioni che in quegli anni stava trasformando il mercato americano. L'idea alla base del progetto è offrire un'auto capace di competere con le muscle car rivali sul piano della potenza, ma con una dotazione e una cura dei dettagli superiori alla media del segmento.
Elementi come la calandra oscurata, la coda ridisegnata, il cofano con finte prese d'aria in vetroresina, il tappo del serbatoio cromato a scomparsa e il contagiri montato sulla consolle centrale contribuiscono a distinguerla visivamente fin dal primo anno. Nel 1968 la GTX diventa un modello a sé stante, separandosi definitivamente dalla gamma Belvedere.
Carrozzeria
Coupé hardtop 2 porte; convertibile 2 porte (1967-1969)
Motori e prestazioni: dal Super Commando 440 all'Hemi 426
Il cuore della GTX è sempre stato un V8 di grande cilindrata. Nella prima e seconda generazione (1967-1970) l'offerta motoristica comprende:
- V8 Super Commando 440 da 7,2 litri, montato di serie, con circa 375 CV di potenza
- V8 426 Hemi da 7,0 litri, disponibile come optional, con circa 425 CV dichiarati
- V8 440 a sei carburatori (dal 1970), con circa 390 CV
Con il motore 440 il 0-100 km/h veniva coperto in circa 6,5 secondi, mentre la versione Hemi scendeva fino a circa 4,8 secondi, con tempi sul quarto di miglio tra i più competitivi della categoria. Dal 1971, con l'arrivo delle prime normative anti-inquinamento, le potenze dichiarate calano sensibilmente (440 a circa 370 CV lordi, Hemi a 425 CV lordi ma con rese nette molto più contenute), anticipando la fine dell'epoca d'oro delle muscle car.
Anni di produzione
1967-1971
Design e generazioni: tre volti per la stessa anima
Nella sua breve ma intensa vita commerciale, la GTX attraversa tre generazioni stilistiche ben distinte, pur mantenendo intatta la propria identità di muscle car raffinata.
- 1967 (Belvedere GTX): prima serie, basata sulla carrozzeria Belvedere, con dettagli sportivi aggiunti a un corpo vettura ancora squadrato
- 1968-1970: carrozzeria completamente nuova dalla linea "a clessidra", con doppie strisce orizzontali e badge GTX, e cofano Air Grabber disponibile come optional (di serie sulle versioni Hemi)
- 1971: ultima generazione, con stile "fusoliera" più arrotondato, paraurti anteriore a loop e cofano con rigonfiamento centrale
Erede
Road Runner GTX (1972-1974)
Il tramonto della GTX e l'eredità Mopar
Il 1971 è l'ultimo anno in cui la GTX viene commercializzata come modello autonomo: appena 2.942 esemplari vengono prodotti quell'anno, di cui solo una trentina con motore Hemi, segno di un mercato ormai in forte contrazione a causa dell'aumento dei premi assicurativi sulle muscle car e delle nuove normative sulle emissioni. Dal 1972 al 1974 il nome GTX sopravvive solo come variante di alto livello della Road Runner, quando ordinata con il motore 440 opzionale, prima di scomparire definitivamente dai listini.
Il fascino della GTX resta comunque vivo tra gli appassionati Mopar: nel 2024 la divisione Mopar di Stellantis ha presentato al SEMA Show un concept "Plymouth GTX Electromod", basato su un esemplare del 1967 e trasformato in un'inedita muscle car a zero emissioni con powertrain elettrico da circa 335 CV e batteria da 73 kWh, pensata per dimostrare il potenziale di kit di conversione elettrica su classiche Mopar.
