Scheda modello

Plymouth Gran Fury

La Plymouth Gran Fury è una berlina full-size a trazione posteriore prodotta dal 1975 al 1989, diventata celebre soprattutto come vettura di servizio per polizia, taxi e flotte pubbliche americane.

Assistente Carzaa AIQuale Gran Fury fa per te?

Chiedi all'AI se la Gran Fury — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, apprezzata da flotte e forze dell'ordine per l'affidabilità nel tempo
  • Motore V8 318 (5.2 litri) noto per la sua resistenza anche in condizioni di uso intenso
  • Abitacolo molto spazioso grazie all'impostazione full-size e alle sedute a divano
  • Assetto e freni derivati da modelli collaudati, con buon comportamento su strada per l'epoca
  • Prezzo competitivo rispetto alle rivali dirette, fattore decisivo per gli ordini di grandi flotte

Da valutare

  • Tecnologia sempre più datata negli ultimi anni di produzione, con alimentazione a carburatore fino alla fine
  • Consumi elevati tipici delle grandi berline V8 americane dell'epoca
  • La seconda generazione (R-body) ebbe vita commerciale molto breve, appena due anni
  • Linea squadrata e poco aggiornata rispetto alla concorrenza verso la fine degli anni '80

In sintesi

Segmento
Berlina full-size, poi mid-size
Carrozzeria
Berlina, coupé, station wagon a seconda della generazione
Anni di produzione
1975-1977, 1979-1981, 1981-1988
Trazione
Posteriore
Motori
Sei cilindri in linea 3.7 litri e V8 da 5.2 a 7.2 litri
Piattaforme
C-body, R-body, M-body
Mercati principali
Stati Uniti; in Canada venduta come Plymouth Caravelle
Uso tipico
Vettura di famiglia, taxi, flotte pubbliche e auto della polizia

La Gran Fury nasce nel 1975 come vertice della gamma Plymouth, ereditando il nome dalle versioni Gran Coupe e Gran Sedan della Fury che l'avevano preceduta all'inizio degli anni Settanta. Nel corso della sua vita commerciale il modello attraversa tre generazioni molto diverse tra loro, ognuna costruita su una piattaforma differente e ridimensionata rispetto alla precedente per rispondere alle crisi petrolifere e ai nuovi standard di consumo. Proprio questa capacità di adattarsi, pur mantenendo l'impostazione classica a motore anteriore e trazione posteriore, la rende un caso particolare nella storia di Plymouth: fu infatti l'ultima vettura del marchio con questo schema meccanico e con motore V8, prima che la produzione cessasse definitivamente nel dicembre 1988.

Tre generazioni, tre filosofie diverse

La storia della Gran Fury si può leggere come una progressiva riduzione di dimensioni, imposta dai cambiamenti del mercato americano tra gli anni Settanta e Ottanta.

  • Prima generazione (1975-1977): costruita sulla piattaforma C-body, è la più grande delle tre, con carrozzerie berlina, coupé, hardtop e station wagon.
  • Seconda generazione (1979-1981): passa alla piattaforma R-body, ridimensionata, ed è offerta solo come berlina quattro porte, pensata soprattutto per gli ordini di flotte, taxi e polizia.
  • Terza generazione (1981-1988): adotta la piattaforma M-body, condivisa con la Dodge Diplomat e la Chrysler Fifth Avenue, con dimensioni ulteriormente ridotte e un impianto meccanico più moderno ma comunque tradizionale.

Motori

Sei cilindri in linea 3.7 litri e V8 da 5.2 a 7.2 litri

Motori: dal V8 di punta al sei cilindri per i consumi

Nella prima generazione la gamma motori spaziava dal V8 318 fino ai grandi V8 400 e 440, questi ultimi pensati per chi cercava più potenza a scapito dei consumi. Con il passaggio alla piattaforma R-body arriva anche un sei cilindri in linea da 3.7 litri, proposto come alternativa più parsimoniosa ai V8 da 5.2 e 5.9 litri. Nella terza generazione, la gamma si semplifica ulteriormente attorno al sei cilindri 3.7 litri e al V8 318 da 5.2 litri, quest'ultimo disponibile anche in versione più potente per gli allestimenti destinati alla polizia.

Anni di produzione

1975-1977, 1979-1981, 1981-1988

La vocazione da auto di servizio

Se oggi la Gran Fury è ricordata soprattutto dagli appassionati di auto d'epoca americane, il suo successo commerciale reale si è costruito lontano dai concessionari privati: taxi, enti pubblici e soprattutto dipartimenti di polizia negli Stati Uniti la scelsero in grande numero, in particolare nella versione M-body degli anni '80. Il pacchetto polizia, allestito insieme al gemello Dodge Diplomat, poteva contare su un V8 318 apprezzato per la sua affidabilità e, fino al 1984, sull'opzione del più potente V8 360 per i compiti di inseguimento.

Il declino e la fine della produzione

Con l'avanzare degli anni Ottanta, l'impostazione meccanica della Gran Fury, ancora legata al carburatore e alla trazione posteriore, iniziò a mostrare il peso degli anni rispetto alle nuove generazioni di berline a trazione anteriore. La produzione terminò nel dicembre 1988, chiudendo un capitolo importante: la Gran Fury fu infatti l'ultima vettura Plymouth con motore V8 e trazione posteriore, un'impostazione che il marchio avrebbe rivisto solo anni dopo con la Prowler.

Le generazioni della Gran Fury

13anni di storia

1975—19772 anni

Prima generazione - C-body

Vertice della gamma Plymouth, disponibile in berlina, coupé, hardtop e station wagon, con motori V8 dal 318 fino al 440.

1979—19812 anni

Seconda generazione - R-body

Berlina quattro porte ridimensionata, orientata principalmente a flotte, taxi e polizia, con l'introduzione del sei cilindri 3.7 litri accanto ai V8.

1981—19887 anni

Terza generazione - M-body

Ultima e più diffusa generazione, gemella della Dodge Diplomat, famosa soprattutto come auto di servizio della polizia americana negli anni '80.

Domande frequenti sulla Gran Fury

In che anni è stata prodotta la Plymouth Gran Fury?

Il nome Gran Fury è stato usato dal 1975 al 1989, suddiviso in tre generazioni distinte: 1975-1977, 1979-1981 e 1981-1988.

Che motori montava la Plymouth Gran Fury?

A seconda della generazione, la gamma comprendeva un sei cilindri in linea da 3.7 litri e diversi V8, dal 318 (5.2 litri) fino ai più grandi 400 e 440 litri della prima serie.

Perché la Gran Fury è famosa come auto della polizia?

Nella sua ultima generazione, costruita sulla piattaforma M-body condivisa con la Dodge Diplomat, la Gran Fury venne scelta da moltissimi dipartimenti di polizia americani per l'affidabilità del V8 318 e per il rapporto qualità-prezzo.

Qual è la differenza tra Plymouth Fury e Gran Fury?

La Gran Fury nasce come evoluzione della gamma Fury, riprendendo il nome delle versioni di punta Gran Coupe e Gran Sedan già presenti a inizio anni '70, prima di diventare un modello a sé stante dal 1975.

Perché la produzione della Gran Fury è terminata?

La produzione si è chiusa nel dicembre 1988 perché l'impostazione meccanica, ancora a trazione posteriore e con alimentazione a carburatore, era ormai superata rispetto alle nuove berline a trazione anteriore del mercato americano.

Fonti

Gran Fury verificate

Vedi gli annunci Gran Fury

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Gran Fury nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.