Scheda modello

Plymouth Cuda

La Plymouth 'Cuda è la versione ad alte prestazioni della Barracuda, prodotta dal 1969 al 1974, diventata uno dei simboli più riconoscibili dell'era delle muscle car americane grazie ai suoi V8 fino a 425 cavalli.

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Perché sì

  • Disponibilità di motori V8 fino a 425 CV, con il mitico Hemi 426 come vertice della gamma
  • Design muscolare e riconoscibile, oggi tra i più ricercati dell'epoca delle muscle car
  • Ampia scelta di motorizzazioni e allestimenti, dal sei cilindri economico ai V8 da competizione
  • Forte valore di collezionismo, con le versioni più rare tra le auto americane più quotate all'asta

Da valutare

  • Consumi molto elevati, tipici delle muscle car di inizio anni Settanta
  • Interni ed equipaggiamenti essenziali se confrontati con gli standard attuali
  • Esemplari con motorizzazioni top di gamma (Hemi) dai prezzi ormai proibitivi per la maggior parte degli appassionati
  • Reperibilità di ricambi originali e necessità di manutenzione specialistica per gli esemplari conservati o restaurati

In sintesi

Segmento
Muscle car / Pony car
Carrozzeria
Coupé, coupé hardtop, cabriolet
Anni di produzione Barracuda
1964-1974
Anni del pacchetto 'Cuda
1969-1974
Piattaforma
A-body (1964-1969), E-body dedicata (1970-1974)
Motorizzazioni
Da 6 cilindri 2,8 L a V8 7,2 L, fino all'Hemi 7,0 L
Potenza massima
425 CV (V8 Hemi 426)
Produzione E-body 1970-1974
Circa 115.000 esemplari complessivi

Il nome 'Cuda nasce nel 1969 come pacchetto sportivo della Plymouth Barracuda, la coupé che la Casa di Walter Chrysler aveva lanciato nel 1964, appena due settimane prima della Ford Mustang, inaugurando di fatto il segmento delle pony car insieme alla rivale di Detroit. Se le prime due generazioni della Barracuda condividevano il pianale con la compatta Valiant, la svolta arriva nel 1970 con il debutto della piattaforma E-body dedicata: è in questo contesto che la 'Cuda si afferma come la declinazione più muscolare e aggressiva della gamma, capace di montare i motori più potenti disponibili in casa Chrysler, fino al leggendario Hemi 426. Un percorso breve ma intensissimo, che si chiude nel 1974 quando la crisi petrolifera e il cambiamento del mercato costringono Plymouth a fermare la produzione dell'intera famiglia Barracuda.

Dalla Barracuda al mito 'Cuda: le tre generazioni

La storia della Plymouth 'Cuda comincia con quella della Barracuda, presentata il 1° aprile 1964 come coupé fastback costruita sul pianale della compatta Valiant. Il tratto distintivo della prima generazione (1964-1966) era il grande lunotto posteriore avvolgente, una soluzione tecnica ambiziosa per l'epoca.

La seconda generazione (1967-1969) porta un ridisegno completo della carrozzeria e l'introduzione di nuove varianti: accanto alla fastback compaiono la notchback e la cabriolet. È proprio nel 1969 che debutta il nome 'Cuda, riservato all'allestimento sportivo più spinto della gamma.

Il salto di qualità arriva con la terza generazione (1970-1974): la Barracuda abbandona il pianale della Valiant per la nuova piattaforma E-body, condivisa con la Dodge Challenger, e la 'Cuda diventa la variante di punta, riconoscibile per il cofano con prese d'aria, gomme maggiorate, sospensioni sportive e strumentazione completa.

Potenza massima

425 CV (V8 Hemi 426)

I motori: dal sei cilindri all'Hemi 426

La gamma motori della Barracuda/'Cuda copriva uno spettro molto ampio. Alla base si trovavano i sei cilindri Slant-6 da 2,8 e 3,7 litri, pensati per un uso stradale tranquillo. La vera vocazione sportiva della 'Cuda emergeva però con i V8: si partiva dal 318 e dal 340 (quest'ultimo capace di 275 CV), si saliva al 383 e si arrivava ai due propulsori simbolo della muscle car per eccellenza, il V8 440 RB da 7,2 litri e l'iconico Hemi 426 da 7,0 litri, accreditato di 425 CV.

  • 340: il V8 più agile della gamma, apprezzato per il miglior equilibrio tra peso e potenza
  • 440: disponibile anche nella versione Six Pack a tre carburatori doppio corpo
  • Hemi 426: il motore più esclusivo e potente, riservato a pochissimi esemplari

Anni di produzione Barracuda

1964-1974

Hemi 'Cuda e le versioni da competizione

Tra tutte le varianti, la Hemi 'Cuda del 1970-1971 resta la più celebrata: con i suoi 425 CV rappresentava il vertice assoluto delle prestazioni Plymouth. La rarità di alcuni esemplari ne ha fatto vere e proprie leggende del collezionismo: della Hemi 'Cuda cabriolet 1971 furono costruite solamente tredici unità, sette delle quali destinate al mercato statunitense.

La 'Cuda ha avuto anche un capitolo sportivo importante nel Trans-Am, dove è stata portata in pista da piloti come Swede Savage e Dan Gurney, ottenendo diverse pole position nella stagione di gara.

Anni del pacchetto 'Cuda

1969-1974

La fine della produzione e l'eredità

Il 1974 segna la fine della corsa per la Barracuda e per la 'Cuda: la crisi petrolifera del 1973 e il rapido cambiamento del mercato automobilistico americano, sempre più orientato verso auto meno assetate, resero insostenibile la prosecuzione di un modello costruito attorno a motori così generosi. Un'evoluzione con richiami aerodinamici era stata immaginata per il 1975, ma il progetto non arrivò mai alla produzione.

Oggi la 'Cuda, e in particolare le versioni Hemi, sono tra le muscle car americane più ricercate dai collezionisti di tutto il mondo, con quotazioni che per gli esemplari più rari hanno raggiunto cifre milionarie alle aste.

Le generazioni della Cuda

10anni di storia

1964—19662 anni

Prima generazione

Coupé fastback costruita sul pianale della Plymouth Valiant, riconoscibile per l'ampio lunotto posteriore avvolgente. Motorizzazioni a sei cilindri e V8 fino a 4,5 litri. Il nome 'Cuda non esiste ancora come allestimento a sé.

1967—19692 anni

Seconda generazione

Ridisegno completo della carrozzeria, con l'aggiunta delle varianti notchback e cabriolet accanto alla fastback. Nel 1969 nasce il pacchetto 'Cuda, riservato alle versioni più sportive con motori 340, 383 e il nuovo 440.

1970—19744 anni

Terza generazione

Passaggio alla piattaforma E-body dedicata, condivisa con la Dodge Challenger. La 'Cuda diventa la declinazione sportiva di punta della gamma, disponibile con motori fino all'Hemi 426 da 425 CV. La produzione termina nel 1974.

Domande frequenti sulla Cuda

Qual è la differenza tra Plymouth Barracuda e 'Cuda?

Barracuda è il nome del modello, prodotto dal 1964 al 1974. 'Cuda è invece il pacchetto sportivo introdotto nel 1969, riservato alle versioni più performanti e caratterizzato da motori più potenti, sospensioni sportive e dettagli estetici specifici.

Quanto vale oggi una Plymouth 'Cuda?

Le quotazioni variano moltissimo in base a motorizzazione e rarità: si parte da alcune decine di migliaia di dollari per esemplari con motori meno esclusivi, mentre gli esemplari Hemi più rari hanno raggiunto valutazioni milionarie alle aste, come nel caso di una Hemi 'Cuda cabriolet 1971 venduta per 3,5 milioni di dollari nel 2014.

Perché la produzione della 'Cuda è terminata nel 1974?

La crisi petrolifera del 1973 e il conseguente calo di interesse verso auto ad alti consumi resero insostenibile la produzione di un modello costruito attorno a motori V8 di grande cilindrata, portando Plymouth a interrompere la Barracuda e la 'Cuda dopo l'anno modello 1974.

Quanti esemplari di Hemi 'Cuda cabriolet 1971 sono stati costruiti?

Solo tredici esemplari di Hemi 'Cuda cabriolet furono costruiti nel 1971, di cui sette destinati al mercato statunitense, rendendola una delle muscle car più rare e ricercate in assoluto.

Fonti

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