Una Cloud Car in versione economica
La Breeze nasce all'interno della famiglia delle cosiddette Cloud Cars, il trio di berline medie Chrysler battezzate con nomi legati ai fenomeni meteorologici: Cirrus, Stratus e, appunto, Breeze. Le tre vetture condividono il pianale JA, il layout a motore trasversale e trazione anteriore e l'impostazione cab-forward, pensata per massimizzare lo spazio a bordo spostando in avanti il gruppo motopropulsore.
Rispetto alle sorelle, la Breeze si posiziona come l'opzione più accessibile della gamma: equipaggiamento semplificato, assenza del motore V6 disponibile invece su Cirrus e Stratus, e un prezzo di listino pensato per attrarre chi cercava una berlina spaziosa senza spendere cifre elevate.
Motori
2.0 4 cilindri 132 CV, 2.4 4 cilindri 150 CV
Motorizzazioni e meccanica
All'esordio la Breeze viene proposta con il solo motore 2.0 litri a 4 cilindri da 132 CV, abbinato di serie al cambio manuale a 5 marce. Nel 1998 si aggiunge un'unità 2.4 litri da 150 CV, disponibile esclusivamente con il cambio automatico Ultradrive a 4 rapporti.
- Sospensioni indipendenti su entrambi gli assi, con doppi bracci oscillanti, molle elicoidali e barre antirollio
- Impianto frenante misto disco/tamburo, con ABS disponibile come optional
- Carreggiata larga per la categoria, a vantaggio della stabilità in curva
Anni di produzione
1996-2000
Allestimenti e dotazioni
La gamma Breeze si è mantenuta volutamente semplice, con un'unica versione base arricchita nel tempo da pacchetti opzionali. Il più noto è il pacchetto Expresso, proposto tra il 1998 e il 1999, che aggiungeva coprimozzo di design, impianto audio premium e materiali interni di qualità superiore rispetto alla dotazione standard.
Di serie erano comunque previsti aria condizionata, airbag lato guida e passeggero e cerchi con coprimozzo da 14 pollici, mentre tra gli optional più richiesti figuravano ABS, cruise control, alzacristalli elettrici, piantone dello sterzo regolabile e tetto apribile.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, la piattaforma JA condivisa da Breeze, Stratus e Cirrus porta con sé alcune criticità note e ben documentate dagli specialisti del settore: cedimenti della guarnizione della testata, che possono tradursi in riparazioni onerose, e un cambio automatico soggetto a slittamenti e all'attivazione della cosiddetta modalità limp mode, soprattutto con climi caldi. Sono segnalati inoltre episodi di perdite di olio e liquido refrigerante.
Su un usato di questa fascia d'età è quindi consigliabile verificare con attenzione lo stato del motore e del cambio prima dell'acquisto, elementi che incidono più della carrozzeria o dell'equipaggiamento sul valore reale della vettura.
