Scheda modello

Plymouth Barracuda

La Plymouth Barracuda è una coupé sportiva a due porte prodotta dal 1964 al 1974, considerata la prima pony car della storia dell'automobile americana, uscita sul mercato appena due settimane prima della Ford Mustang.

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Perché sì

  • Grande varietà di motorizzazioni, dai sei cilindri economici ai possenti V8 fino al mitico 426 Hemi
  • Terza generazione con pianale E-body dedicato, più capiente e adatto ai grandi V8
  • Valore di collezionismo elevatissimo, soprattutto per le versioni Hemi 'Cuda e AAR 'Cuda
  • Presenza storica nelle competizioni Trans-Am con piloti come Dan Gurney e Swede Savage
  • Identità riconoscibile, con il celebre cofano Shaker delle versioni più potenti

Da valutare

  • Prima generazione poco distintiva, troppo legata meccanicamente ed esteticamente alla Valiant
  • Le versioni con i motori V8 più grandi hanno consumi molto elevati per gli standard odierni
  • Esemplari originali e ben documentati, specie Hemi, sono rarissimi e quindi molto costosi da reperire
  • Fine produzione anticipata a causa della crisi energetica, che ne ha limitato lo sviluppo successivo

In sintesi

Segmento
Pony car / Muscle car
Carrozzeria
Coupé fastback, notchback, hardtop, cabriolet
Anni di produzione
1964-1974
Generazioni
3
Debutto
1 aprile 1964
Pianale
Chrysler A-body (1964-1969), Chrysler E-body (1970-1974)
Motore più potente
V8 7.0L 426 Hemi, 425 CV

Nata come risposta di Plymouth al crescente interesse del pubblico americano per le coupé sportive compatte ed economiche, la Barracuda debutta il 1° aprile 1964 come variante fastback della berlina compatta Valiant, di cui riprende pianale, passo e gran parte della meccanica. Il nome, ideato dal designer Chrysler John Samsen, punta a evocare agilità e aggressività. Nel corso di un decennio il modello si trasforma radicalmente: da coupé derivata dalla Valiant diventa, a partire dal 1970, una vettura con pianale dedicato capace di ospitare i grandi motori V8 Chrysler, fino al leggendario 426 Hemi. La produzione si interrompe il 1° aprile 1974, esattamente dieci anni dopo il lancio, quando la crisi petrolifera del 1973 e l'aumento dei premi assicurativi per le vetture ad alte prestazioni fanno crollare la domanda di muscle car.

Le origini: una Valiant in abito sportivo

Quando Chrysler intuisce che Ford sta per lanciare una coupé sportiva compatta a basso costo, decide di anticipare i tempi affidando ai designer Plymouth il compito di trasformare la berlina Valiant in una fastback dal carattere sportivo. Il risultato, presentato il 1° aprile 1964, condivide con la Valiant gran parte della meccanica, del passo e della struttura, distinguendosi soprattutto per il caratteristico lunotto posteriore avvolto e per la linea a coda tronca.

  • Motorizzazioni di lancio: sei cilindri 2.8 litri da 101 CV, sei cilindri 3.7 litri da 145 CV e V8 4.5 litri fino a 180 CV
  • Nel 1965 arriva la variante V8 Commando da 235 CV con il pacchetto prestazionale Formula S

Motore più potente

V8 7.0L 426 Hemi, 425 CV

La seconda generazione: più personalità, stesso pianale

Dal 1967 al 1969 la Barracuda viene ridisegnata pur mantenendo il pianale A-body condiviso con la Valiant. La gamma si amplia con tre carrozzerie: fastback, notchback e cabriolet, mentre il passo cresce a 108 pollici. Sotto il cofano trovano posto V8 di cilindrata crescente, fino ai 7.2 litri del 1969, e nascono le prime versioni pensate per le competizioni, comprese piccole serie da drag racing.

Anni di produzione

1964-1974

La terza generazione e l'arrivo della 'Cuda

Il 1970 segna la svolta più importante: la Barracuda abbandona il pianale derivato dalla Valiant e adotta il nuovo Chrysler E-body, condiviso solo con la Dodge Challenger di dimensioni leggermente superiori. La carrozzeria, disponibile in hardtop e cabriolet, misura circa 474 cm di lunghezza per 190 cm di larghezza, mantenendo il passo di 108 pollici. È in questa generazione che debutta la sigla 'Cuda, pacchetto prestazionale che identifica le varianti più orientate alle alte prestazioni, capaci di montare motori come il V8 440 Super Commando e il fenomenale 426 Hemi da 425 CV.

Debutto

1 aprile 1964

Le versioni da corsa: AAR 'Cuda e Hemi 'Cuda

Nel 1970 Plymouth realizza l'AAR 'Cuda, un'edizione omologata per la Trans-Am Series e ispirata alle vetture da gara ufficiali guidate da Dan Gurney e Swede Savage, equipaggiata con il V8 340 a sei carburatori. Parallelamente la Hemi 'Cuda, spinta dal V8 426 Hemi da 425 CV, diventa una delle muscle car più rare e ricercate mai prodotte: la produzione della sola convertibile 1971 si ferma a poche unità, rendendola oggi uno dei modelli da collezione più preziosi del mercato americano.

Pianale

Chrysler A-body (1964-1969), Chrysler E-body (1970-1974)

Il declino e la fine della produzione

L'aumento vertiginoso del prezzo dei carburanti seguito alla crisi petrolifera del 1973, unito al lievitare dei premi assicurativi per le vetture ad alte prestazioni, riduce drasticamente l'interesse del pubblico verso le muscle car. Le vendite calano sensibilmente negli ultimi anni di commercializzazione e Plymouth decide di chiudere la produzione della Barracuda il 1° aprile 1974, a dieci anni esatti dal debutto, senza un erede diretto.

Le generazioni della Barracuda

10anni di storia

1964—19662 anni

Prima generazione

Coupé fastback derivata dalla Valiant, con cui condivide pianale A-body e gran parte della meccanica. Motorizzazioni a sei cilindri e V8 fino a 235 CV con il pacchetto Formula S.

1967—19692 anni

Seconda generazione

Restyling completo su base A-body con passo allungato a 108 pollici. Disponibile in fastback, notchback e cabriolet, con V8 fino a 7.2 litri e prime versioni da competizione.

1970—19744 anni

Terza generazione

Nuovo pianale E-body dedicato, condiviso con la Dodge Challenger. Nascono le sigle 'Cuda, AAR 'Cuda e Hemi 'Cuda, con motori fino al V8 426 Hemi da 425 CV.

Domande frequenti sulla Barracuda

Che differenza c'è tra Plymouth Barracuda e 'Cuda?

La 'Cuda non è un modello a sé ma un pacchetto prestazionale della Barracuda, introdotto a partire dal 1969, che identifica le versioni con i motori V8 più potenti e allestimenti orientati alle alte prestazioni.

Quanti anni è rimasta in produzione la Barracuda?

La Barracuda è stata prodotta per dieci anni, dal 1° aprile 1964 al 1° aprile 1974, attraverso tre generazioni distinte.

Perché la Barracuda è considerata la prima pony car?

Debuttò il 1° aprile 1964, circa due settimane prima della Ford Mustang, anticipando così la nascita del segmento delle pony car, coupé sportive compatte a prezzo accessibile.

Qual è il motore più potente montato sulla Barracuda?

Il V8 426 Hemi da 7.0 litri, disponibile sulla Hemi 'Cuda tra il 1970 e il 1971, erogava 425 CV ed è oggi uno dei motori più celebrati della storia delle muscle car americane.

Perché la produzione della Barracuda è terminata nel 1974?

La crisi petrolifera del 1973 fece impennare il prezzo dei carburanti e i premi assicurativi delle vetture ad alte prestazioni, riducendo drasticamente l'interesse dei clienti verso le muscle car e portando Plymouth a chiudere il modello.

Fonti

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