Un import giapponese in salsa Plymouth
La Arrow nasceva dalla collaborazione tra Chrysler e Mitsubishi Motors, già consolidata con il Dodge Colt. Meccanicamente era una Mitsubishi Celeste, ma la carrozzeria hatchback a tre porte, con coda tronca e ampia superficie vetrata, era stata pensata come un modello a sé stante e non come la semplice rimarchiatura di un'auto già in vendita.
- Costruita interamente in Giappone da Mitsubishi ed esportata negli Stati Uniti con il marchio Plymouth
- Proposta in tre livelli di allestimento, tra cui la sportiva GT
- Pensata per un pubblico giovane, con comunicazione pubblicitaria orientata al divertimento di guida
Motorizzazioni
Benzina 1.6, 2.0 e 2.6 litri a 4 cilindri
Motori Silent Shaft e la variante Fire Arrow
All'esordio la gamma motori comprendeva un quattro cilindri 1.6 litri da 77 CV e un 2.0 litri da 93 CV, entrambi dotati della tecnologia Mitsubishi Silent Shaft, alberi controrotanti che riducevano le vibrazioni tipiche dei motori a quattro cilindri.
Nel 1979 debuttò la Fire Arrow, versione sportiva con un 2.6 litri da 105 CV, abbinabile al cambio manuale a cinque marce o all'automatico a tre rapporti. Lo stesso anno la gamma fu aggiornata con un frontale ridisegnato, fari rettangolari e nuova griglia orizzontale.
Potenza massima
105 CV (versione Fire Arrow 2.6)
Il parallelo capitolo del pickup Arrow
Tra il 1979 e il 1982 il nome Arrow fu utilizzato anche per un pickup compatto, gemello del Dodge D-50 e derivato dal Mitsubishi Forte. Montava gli stessi motori 2.0 e 2.6 litri della vettura, offriva un cassone di circa due metri e portate fino a circa 635 kg, e rappresentò l'unico pickup a marchio Plymouth del dopoguerra.
Anni di produzione
1976-1980
Il declino commerciale e la fine
Dopo un avvio promettente, con circa 30.400 unità vendute nel 1976 e un picco di 47.000 nel 1977, le vendite della Arrow calarono progressivamente a partire dal 1978, complice il successo della più raffinata Plymouth Sapporo. Il colpo definitivo arrivò con l'arrivo delle compatte a trazione anteriore come la Plymouth Champ, che resero la meccanica a trazione posteriore della Arrow ormai superata. La produzione si fermò dopo l'anno modello 1980, per un totale complessivo di circa 146.000 esemplari venduti negli Stati Uniti.
