Una berlina nata dalla K-car
La Plymouth Acclaim eredita l'impostazione tecnica della Reliant, ma la sviluppa su un pianale più moderno, denominato AA-body, pensato per offrire maggiore spazio interno senza stravolgere i costi di produzione. La trazione è anteriore, con motore montato in posizione trasversale, una configurazione ormai consolidata nella gamma Chrysler di fine anni '80.
Il progetto viene condiviso con Dodge Spirit e Chrysler LeBaron berlina, secondo la logica del badge engineering molto diffusa nel gruppo: stessa meccanica, ma allestimenti e finiture differenziate per posizionare i tre modelli su fasce di prezzo e pubblico leggermente diverse.
Potenza massima
150 CV (versione turbo)
Motori e trasmissioni
- 4 cilindri 2.5L aspirato: circa 100 CV, motorizzazione base abbinabile a cambio manuale a 5 marce o automatico
- 4 cilindri 2.5L turbo: circa 150 CV, disponibile dal 1989 al 1992 per chi cercava prestazioni superiori
- V6 3.0L di origine Mitsubishi: circa 141 CV, abbinato principalmente al cambio automatico
- Versione flexible-fuel 2.5L: introdotta nel 1993-1994, compatibile anche con miscele di etanolo
Le trasmissioni automatiche disponibili sono la A413 e la A670 a 3 rapporti, mentre dal 1989 al 1992 è offerta anche la A604 a 4 rapporti, riservata soprattutto alla motorizzazione V6.
Anni di produzione
1989-1995
Aggiornamenti e fine produzione
Nel 1993 la Acclaim riceve un restyling leggero, con nuova calandra e dettagli estetici rivisti, tra cui il mascherone cromato con il logo Pentastar sul cofano. Nel 1994, per adeguarsi agli standard federali statunitensi sulla sicurezza passiva, viene introdotta la cintura di sicurezza anteriore motorizzata, una soluzione che crea però incompatibilità con le normative canadesi.
La produzione si chiude il 21 dicembre 1994, al termine dell'anno modello 1995, dopo circa 470.000 esemplari realizzati in sette anni. Il testimone passa alla Plymouth Breeze, che adotta il design cab-forward e la piattaforma JA, condivisa con Chrysler Cirrus e Dodge Stratus.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Acclaim gode di una reputazione generalmente positiva in termini di affidabilità meccanica: non è raro trovare testimonianze di proprietari che hanno superato le 200.000 miglia con manutenzione ordinaria. I punti deboli più citati riguardano il cambio automatico, meno robusto rispetto al resto della meccanica, alcuni problemi elettrici legati ai cablaggi in prossimità della batteria e depositi nelle valvole di aspirazione che possono causare un minimo irregolare.
Oggi la Acclaim è un modello di nicchia nel mercato del collezionismo, apprezzato più per il suo ruolo storico all'interno della famiglia K-car che per un reale valore da investimento.
