Design: la coupé dalla doppia gobba
Il tratto distintivo della RCZ è il tetto con la caratteristica "doppia gobba", una soluzione stilistica che richiama il lunotto delle Zagato d'epoca e che ha contribuito a rendere il modello immediatamente riconoscibile su strada. Il frontale filante, i parafanghi pronunciati e i cerchi di grandi dimensioni, 18 pollici di serie con pneumatici 235/45 e 19 pollici in opzione, completano una linea sportiva pensata per distinguersi nettamente dal resto della gamma Peugeot dell'epoca.
- Alettone posteriore attivo, che si alza automaticamente a 19 gradi sopra gli 85 km/h e a 34 gradi oltre i 155 km/h
- Carrozzeria coupé 2+2 su base tecnica condivisa con la Peugeot 308
- Prodotta interamente da Magna Steyr nello stabilimento di Graz, in Austria
Motori benzina
1.6 THP turbo, da 156 a 270 CV
Motori e prestazioni
Al lancio la gamma motori comprendeva due varianti del 1.6 turbo benzina THP, da 156 e 200 CV, affiancate dal turbodiesel 2.0 HDi da 163 CV. Nel corso della carriera commerciale l'offerta si è ampliata ulteriormente, con potenze del diesel salite fino a 165 CV e coppie di 320-340 Nm a seconda delle annate.
- 1.6 THP benzina: da 156 a 200/204 CV, per un'auto brillante nell'uso quotidiano
- 2.0 HDi diesel: 163-165 CV, indicato per chi percorre molti chilometri
- Cambio manuale a 6 rapporti, con automatico a 6 marce disponibile su alcune versioni
Motore diesel
2.0 HDi turbo, 163-165 CV
RCZ R: la versione più estrema
Nel 2013 Peugeot presenta la RCZ R, variante ad alte prestazioni mossa dal 1.6 THP turbo portato a 270 CV a 6.000 giri e 330 Nm di coppia disponibili tra 1.900 e 5.500 giri. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in 5,9 secondi e una velocità massima di 250 km/h, valori che all'epoca ne fecero l'auto di serie più potente mai prodotta da Peugeot. Il modello, realizzato in edizione limitata, resta oggi una delle versioni più ricercate dagli appassionati.
Anni di produzione
2010-2015
Restyling del 2012-2013
Nel settembre 2012 Peugeot presenta un restyling di metà carriera, con la produzione in serie avviata a partire da febbraio 2013. L'aggiornamento interessa principalmente il frontale, con una calandra e paraurti ridisegnati per aggiornare il look della coupé senza stravolgerne l'impostazione originale, in attesa dell'arrivo della RCZ R nello stesso anno.
Unità prodotte
Oltre 67.900 al 31 dicembre 2016
Abitabilità, bagagliaio e usato
Nonostante la linea da coupé filante, la RCZ offre un bagagliaio di 321 litri, che arriva fino a 639-760 litri abbattendo i sedili posteriori: un valore sorprendente per la categoria, anche se i due posti dietro restano di fatto occasionali e poco adatti a passeggeri adulti per lunghi tragitti.
Sul fronte dell'affidabilità, il motore diesel si è dimostrato generalmente più robusto nel tempo rispetto alle unità a benzina, in particolare le prime versioni del 1.6 THP. Tra le motorizzazioni, il 1.6 THP 200 CV è spesso indicato come il miglior compromesso tra prestazioni e affidabilità per un uso prevalentemente urbano ed extraurbano, mentre il 2.0 HDi resta la scelta più indicata per chi percorre molti chilometri.

