Un progetto a tre marchi con Mitsubishi
La Peugeot iOn è il frutto di un'intesa industriale con Mitsubishi Motors, che a fine anni Duemila cercava un canale di distribuzione europeo per la sua i-MiEV. PSA Peugeot Citroën colse l'occasione per affiancare al listino un modello a zero emissioni senza doverlo sviluppare da zero, dando così vita a due gemelle quasi identiche: la Peugeot iOn e la Citroën C-Zero.
- Accordo industriale siglato nel 2008 tra PSA e Mitsubishi Motors
- Produzione europea avviata nell'ottobre 2010
- Meccanica, pianale e motore in comune con la Mitsubishi i-MiEV
Per Peugeot rappresentò anche una curiosità tecnica: l'iOn fu la prima vettura del marchio a trazione posteriore dai tempi della 505, uscita di produzione nel 1992.
Potenza massima
67 CV (49 kW)
Motore, batteria e autonomia
Il cuore dell'iOn è un motore sincrono a magneti permanenti collocato al retrotreno, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio posizionato sotto il pianale. La potenza dichiarata è di 67 CV, con una coppia di 180 Nm disponibile fin dai bassi regimi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 130 km/h.
L'autonomia dichiarata nel ciclo NEDC è di 150 km, ma nell'uso reale — specie con andature sostenute o in autostrada — il valore scende sensibilmente. La ricarica completa da presa domestica richiede circa 6 ore, mentre con una colonnina rapida è possibile riportare la batteria a un livello utile in circa mezz'ora. Dal model year 2013 il pacco batteria fu aggiornato, passando da 88 a 80 celle rispetto alla i-MiEV di origine.
Autonomia dichiarata
150 km (ciclo NEDC)
Dimensioni, abitabilità e vita di bordo
Con una lunghezza di appena 348 cm, una larghezza di 148 cm e un'altezza di 161 cm, la iOn rientra pienamente nel segmento delle city car. Nonostante l'ingombro ridotto, l'abitacolo riesce a ospitare quattro adulti in modo relativamente comodo, grazie a un passo generoso rispetto alla lunghezza totale.
Il vero limite pratico è il bagagliaio, fermo a soli 166 litri con i sedili posteriori in posizione e privo di un vero e proprio copribagagli; lo spazio aumenta ribaltando lo schienale posteriore, ma resta comunque contenuto rispetto a molte concorrenti a benzina dello stesso segmento.
Velocità massima
130 km/h
Mercato dell'usato e affidabilità
Le vendite della iOn furono fin da subito modeste: la Francia guidò il mercato europeo con circa 4.710 unità complessive entro il 2014, seguita da Norvegia e Germania con numeri ben più contenuti. La scarsa diffusione di infrastrutture di ricarica pubblica e il prezzo elevato rispetto alle utilitarie tradizionali penalizzarono l'appeal commerciale del modello.
- Allestimento Active: il più diffuso sul mercato e generalmente consigliato nell'usato
- Punti di attenzione: stato di salute della batteria, impianto frenante, elettronica di bordo
- Vantaggio d'uso: costi di ricarica molto inferiori al pieno di un'auto a benzina equivalente
Chi valuta un esemplare usato dovrebbe verificare con attenzione la capacità residua della batteria di trazione, elemento che più di ogni altro condiziona autonomia e valore residuo di un'elettrica di questa generazione.


