Dal Partner Tepee al Rifter: una storia di praticità
Il nome Rifter compare per la prima volta nel 2018, quando Peugeot decide di separare in modo netto le versioni destinate al trasporto merci, che restano Partner, da quelle pensate per il trasporto di passeggeri, che ereditano invece questa nuova denominazione.
Il modello nasce sulla stessa base tecnica del Citroën Berlingo di terza generazione, condividendo con quest'ultimo l'impostazione generale, gli ingombri e buona parte della meccanica. Fin dal debutto il Rifter propone due varianti di lunghezza e la possibilità di configurare fino a sette posti, caratteristiche che ne fanno un'alternativa versatile ai più tradizionali SUV o monovolumi.
Motore
Elettrico, 100 kW / 136 CV, 270 Nm di coppia
e-Rifter: motore, batteria e autonomia
La versione elettrica e-Rifter debutta nel febbraio 2021 e monta un motore da 100 kW, pari a 136 CV, capace di erogare una coppia di 270 Nm fin dai bassi regimi. L'unità è alimentata da una batteria da 50 kWh che, dopo l'aggiornamento del 2023-2024, consente un'autonomia dichiarata fino a circa 320 km nel ciclo WLTP, circa 40 km in più rispetto alla versione precedente al restyling.
Le prestazioni restano orientate alla praticità più che alla sportività: la velocità massima è limitata a 135 km/h e lo 0-100 km/h richiede 11,2 secondi. Per la ricarica, l'e-Rifter dispone di un caricatore di bordo da 7,4 kW, con un'unità trifase da 11 kW disponibile come opzione, mentre in corrente continua la potenza massima accettata è di 100 kW, sufficiente per un rabbocco dallo 0 all'80% in circa mezz'ora presso una colonnina pubblica veloce.
Autonomia WLTP
Fino a circa 320 km
Dimensioni, spazio e configurazioni
- Due lunghezze disponibili: Standard a 4,40 metri e Long a 4,75 metri
- Configurazioni a 5 o 7 posti a seconda della versione scelta
- Capacità di carico variabile, da un minimo di circa 186 litri con tutti i sedili in uso fino a 4.000 litri abbattendo la seconda e la terza fila
- Due porte scorrevoli laterali e ampio portellone posteriore, con lunotto apribile separatamente, soluzione rara nel segmento
Questa impostazione rende l'e-Rifter particolarmente adatto sia all'uso familiare quotidiano, con bambini e passeggini, sia a chi necessita di un mezzo capiente per il tempo libero o per un utilizzo semi-professionale.
Velocità massima
135 km/h
Il restyling 2024: tecnologia e sicurezza
Presentato a fine 2023 e arrivato sul mercato nel 2024, il restyling introduce una calandra più dinamica con il nuovo logo Peugeot e la firma luminosa a tre artigli, oltre a due nuove tinte di carrozzeria, Verde Sirkka e Blu Kiama.
All'interno debutta un abitacolo profondamente rinnovato secondo il concetto i-Cockpit, con schermo touch da 10 pollici e quadro strumenti digitale, mentre la dotazione di sicurezza si amplia fino a comprendere diciassette sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattivo, dodici sensori di parcheggio con telecamera a 180 gradi e la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti. Di serie anche la pompa di calore, utile per ottimizzare l'autonomia nei mesi più freddi.
Anni di produzione
Rifter dal 2018, e-Rifter dal 2021, restyling nel 2024
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato la gamma Rifter, comprensiva delle motorizzazioni termiche e della variante e-Rifter, gode generalmente di una buona reputazione in termini di affidabilità, complice l'impiego di meccaniche già ampiamente collaudate all'interno del gruppo Stellantis. Le versioni diesel, in particolare, sono note per la lunga durata dei propulsori se sottoposte a manutenzione regolare.
Per quanto riguarda la variante elettrica, essendo un'introduzione più recente, l'offerta sul mercato dell'usato è ancora contenuta rispetto alle motorizzazioni tradizionali, con quotazioni che partono da alcune migliaia di euro in meno rispetto al prezzo del nuovo per gli esemplari con qualche anno di vita.









