Il contesto e la nascita
Il progetto della 604 prende forma agli inizi degli anni Settanta, quando Peugeot decide di tornare nel segmento delle grandi berline dopo il lontano precedente della 601 degli anni Trenta. L'obiettivo è offrire un'ammiraglia capace di affiancare la 504 al vertice della gamma, senza sostituirla.
La vettura debutta al Salone di Ginevra nel marzo 1975 e arriva sul mercato in settembre, in un momento non semplice: la crisi petrolifera del 1973 aveva reso il pubblico più attento ai consumi, proprio mentre Peugeot lanciava una berlina pensata per il comfort e la rappresentanza.
Motorizzazioni
V6 PRV benzina 2,7–2,8 litri; turbodiesel 2,3–2,5 litri
Design e abitacolo
Le linee squadrate, i grandi vetri e i massicci paraurti cromati sono opera di Pininfarina, con il contributo del designer Aldo Brovarone: uno stile sobrio ed elegante, coerente con il gusto dell'epoca per le berline di rappresentanza.
Gli interni, firmati da Paul Bracq, puntano su materiali di qualità e un ambiente accogliente, con sedili morbidi e ben imbottiti pensati per privilegiare il comfort di marcia rispetto alla sportività.
Anni di produzione
1975–1985
Motori e meccanica
Al lancio la 604 monta il nuovo V6 PRV da 2,7 litri (2.664 cc), sviluppato in collaborazione con Renault e Volvo, capace di circa 136 CV; nel 1977 arriva la variante TI con iniezione Bosch che porta la potenza a 144 CV.
- 604 D Turbo (1979): motore turbodiesel 2,3 litri da 80 CV, primo caso in Europa su una berlina di lusso
- 604 GTD Turbo (1983-84): turbodiesel evoluto a 2,5 litri, circa 95 CV
- 604 GTI (1983-85): V6 PRV portato a 2,8 litri, circa 155 CV
Il layout è classico, con motore anteriore e trazione posteriore, sospensioni McPherson all'avantreno, schema a bracci obliqui al retrotreno, freni a disco su entrambi gli assi e cambio manuale a 4 o 5 marce, oppure automatico a 3 rapporti di origine General Motors.
Erede
Peugeot 605 (dal 1989)
Versioni speciali e limousine
La base meccanica e stilistica della 604 ha attirato anche i grandi carrozzieri dell'epoca, che ne hanno realizzato versioni allungate e limousine su commissione.
- Heuliez: limousine con passo allungato, prodotte in 124 esemplari tra il 1978 e il 1984
- Chapron: versioni di rappresentanza con finiture di lusso
- Scaglietti: un esemplare unico con passo allungato di oltre un metro
Una 604 Limousine è stata utilizzata come vettura ufficiale dal presidente francese Valéry Giscard d'Estaing, a conferma del ruolo di rappresentanza che il modello ha ricoperto per la Francia.
Mercato e eredità
Nonostante l'apprezzamento della critica per il comfort e la qualità costruttiva, la 604 resta un insuccesso commerciale: lo stile giudicato conservatore, i consumi non sempre contenuti e soprattutto il lancio nel 1979 della più economica 505 ne riducono progressivamente le vendite, fino ai soli 581 esemplari prodotti nell'ultimo anno.
Oggi la 604 è ricercata dagli appassionati di auto storiche francesi per la sua robustezza meccanica e per il primato di prima berlina di lusso europea con motore turbodiesel, prima di lasciare il testimone alla Peugeot 605 nel 1989.









