Storia e contesto
Presentata in Francia nel giugno 2004 e nel resto d'Europa nei mesi successivi, la Peugeot 407 rappresenta un momento di svolta stilistica per il marchio francese. Per la prima volta una berlina Peugeot viene disegnata interamente dal centro stile interno di Rennes, senza il contributo di Pininfarina, che per decenni aveva firmato molte vetture della Casa.
La 407 SW, la variante station wagon, debutta a settembre 2004, mentre la coupé viene presentata al Salone di Francoforte nel settembre 2005 e arriva sul mercato all'inizio del 2006, completando una gamma pensata per coprire pubblici e usi molto diversi tra loro, dalla famiglia al cliente più attento allo stile.
Anni di produzione
2004-2011 (Coupé fino al 2012)
Carrozzerie, restyling e fine carriera
La gamma 407 si è sempre articolata su tre carrozzerie: berlina quattro porte, SW station wagon e coupé due porte, quest'ultima pensata come modello dal posizionamento più emozionale all'interno della gamma.
- 2004: lancio della berlina, seguita a breve dalla SW
- 2005-2006: debutto della coupé
- Agosto 2008: restyling con nuova calandra, gruppi ottici posteriori ridisegnati, aggiornamenti agli interni e introduzione del sistema multimediale WIP
- 2011: fine produzione di berlina e SW, sostituite dalla Peugeot 508 presentata al Salone di Parigi nell'ottobre 2010
- 2012: uscita di scena della coupé, ultima erede della gamma 407
Motori e cambi
La 407 ha proposto nel corso della carriera una gamma motori ampia, capace di coprire un range di potenze molto esteso.
- Benzina: 1.8 16V EW7 (117-125 CV), 2.2 16V EW12 (158-163 CV) e 3.0 V6 ES9 (207-211 CV, riservato alle versioni più prestazionali)
- Diesel: 1.6 HDi DV6 (109 CV), 2.0 HDi DW10 (136-163 CV), 2.2 HDi DW12 biturbo (170 CV), 2.7 V6 HDi biturbo (204 CV) e 3.0 V6 HDi biturbo (241 CV, esclusivo della coupé)
Ai motori venivano abbinati cambi manuali a 5 o 6 rapporti oppure automatici a 4 o 6 marce, questi ultimi più diffusi sulle versioni di punta e sulla coupé.
Guida, comfort e sicurezza
La Peugeot 407 privilegia un assetto orientato al comfort, con una buona insonorizzazione dell'abitacolo e un comportamento su strada rassicurante, più adatto a percorrere lunghe distanze in relax che a un uso sportivo, nonostante la linea filante soprattutto nella variante coupé.
Sul fronte della sicurezza, la berlina ha ottenuto le 5 stelle nei test Euro NCAP nel 2004, risultato confermato dalla coupé l'anno successivo, un punteggio di rilievo per l'epoca nel segmento delle berline medio-grandi.
Affidabilità e mercato dell'usato
Oggi la Peugeot 407 si trova sul mercato dell'usato a prezzi molto accessibili, ma prima dell'acquisto vale la pena conoscere i punti deboli più segnalati dai proprietari.
- Il cambio automatico AL4 a 4 rapporti tende a soffrire con l'aumentare dei chilometri, tra surriscaldamento e usura del convertitore di coppia
- Le centraline elettroniche BSI e BSM possono essere soggette a corrosione e a guasti che interessano diverse funzioni elettriche
- I motori benzina EW, dopo molti chilometri, possono mostrare un consumo di olio crescente
- Il diesel 1.6 HDi richiede attenzione a turbina e filtro antiparticolato
Una accurata verifica pre-acquisto, con particolare attenzione a impianto elettrico e trasmissione, resta il modo migliore per affidarsi a un esemplare in buone condizioni.









