Storia e generazioni
La Peugeot 406 debutta a settembre 1995 in Francia, sostituendo la 405 nel listino del marchio del Leone. Alla berlina, primo corpo vettura ad arrivare sul mercato, si affiancano poco dopo la station wagon e, dalla primavera del 1997, la coupé a due porte presentata in anteprima al Salone di Parigi del 1996.
- Fase 1 (1995-1999): lancio della gamma con berlina, SW e Coupé, motorizzazioni benzina e turbodiesel di prima generazione.
- Fase 2, restyling (1999-2004): nuovo frontale, paraurti e gruppi ottici rivisti, impianto elettrico completamente multiplexato, potenza del V6 3.0 portata a oltre 200 CV e introduzione di un nuovo 2.2 16V a benzina.
- Aggiornamenti della Coupé (2001 e 2003): nel 2001 arrivano i fari con lenti trasparenti, mentre nel 2003 un ulteriore intervento estetico precede la fine della produzione, chiusa a fine 2004 con una serie speciale celebrativa in edizione limitata.
Motorizzazioni benzina
da 1.6 a 3.0 V6, da 88 a oltre 200 CV
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma motori della 406 copre un ampio spettro di esigenze, dalle versioni di ingresso più economiche fino alla sportiva coupé V6.
- Benzina: unità a 4 cilindri da 1.6 a 2.2 litri, con potenze che partono da 88 CV, e il V6 3.0 24V da circa 190-207 CV a seconda dell'annata, riservato principalmente alla Coupé.
- Diesel: turbodiesel da 1.9 a 2.2 litri, compresi gli HDi di seconda generazione, con potenze comprese tra 90 e 136 CV, apprezzati per i consumi contenuti anche in autostrada.
- Cambio: manuale a 5 rapporti di serie, con automatico disponibile su diverse motorizzazioni, incluso il V6 della Coupé.
Proprio un 406 HDi si è resa protagonista nell'agosto 2002 di un record mondiale di autonomia, percorrendo 2.348 km in Australia, da Melbourne a Rockhampton, con un solo pieno di gasolio.
Motorizzazioni diesel
da 1.9 a 2.2 HDi, da 90 a 136 CV
Design: la berlina e la Coupé firmata Pininfarina
Lo stile della berlina e della station wagon porta la firma del centro stile Peugeot, guidato da Gérard Welter, con linee pulite in continuità con la precedente 405. La vera protagonista sul piano del design resta però la Coupé: disegnata dal designer Davide Arcangeli presso Pininfarina, rappresenta il primo caso in cui la carrozzeria torinese cura per intero design, ingegnerizzazione e produzione di un modello Peugeot, realizzato nello stabilimento di Grugliasco, in Italia.
Il lavoro di Pininfarina viene premiato nel 1997 con il titolo di automobile più bella del mondo e, l'anno successivo, con il Car Design Award. La 406, e in particolare la sua versione coupé modificata, guadagna inoltre grande visibilità grazie alla saga cinematografica Taxi di Luc Besson.
Produzione totale
Circa 1,67 milioni di unità, di cui oltre 100.000 Coupé
Affidabilità, punti di forza e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Peugeot 406 gode generalmente di una buona reputazione per affidabilità meccanica, complice anche il grande successo commerciale nel Regno Unito, dove è stata a lungo protagonista del mercato aziendale e dei taxi.
Tra i riconoscimenti ottenuti in carriera figurano il titolo di Car of the Year 1997 assegnato da What Car?, il premio Towcar of the Year del Caravan Club nel 1997 e nel 2001, e il titolo di Auto dell'Anno in Irlanda nel 1997; nel 1996 la 406 ha inoltre sfiorato la vittoria dell'Auto dell'Anno europea.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe prestare attenzione soprattutto allo stato dell'impianto elettrico e, sui motori HDi con molti chilometri, alle condizioni di turbina, iniettori e filtro antiparticolato.
