Scheda modello

Peugeot 404

La Peugeot 404 è una berlina di classe medio-alta prodotta dal 1960 al 1978, disegnata da Pininfarina e diventata celebre in tutto il mondo per la sua robustezza meccanica e l'affidabilità dei motori, in particolare nella versione diesel.

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Perché sì

  • Robustezza meccanica eccezionale, testimoniata dall'uso ancora attivo in molti Paesi africani
  • Motori diesel parchi nei consumi e straordinariamente affidabili
  • Abitabilità generosa e bagagliaio molto capiente per l'epoca
  • Assetto e tenuta di strada apprezzati anche in competizioni come il Safari Rally
  • Ampia scelta di carrozzerie: berlina, coupé, cabriolet, familiare e commerciale

Da valutare

  • Prestazioni modeste, soprattutto nelle versioni diesel di primissima generazione
  • Corrosione della carrozzeria, comune sulle vetture d'epoca non ben conservate
  • Reperibilità di ricambi originali sempre più limitata in Europa
  • Livello di comfort e dotazioni essenziale se paragonato agli standard attuali

In sintesi

Segmento
Berlina di classe medio-alta
Carrozzerie
Berlina, coupé, cabriolet, familiare, commerciale
Anni di produzione
1960-1978 (in Europa fino al 1975; in Kenya fino al 1991)
Designer
Pininfarina
Motorizzazioni benzina
1.5-1.8 litri, da 60 a 96 CV
Motorizzazioni diesel
1.8-1.9 litri, da 55 a 68 CV
Esemplari prodotti
Oltre 2,88 milioni nel mondo
Modello sostituito
Peugeot 403
Modello erede
Peugeot 504

Presentata nella primavera del 1960 come erede della Peugeot 403, la 404 si impose rapidamente come punto di riferimento nel segmento delle berline medio-alte europee grazie alla linea firmata dalla casa torinese Pininfarina, riconoscibile per i fari tondi incassati nei parafanghi e la calandra ampia e arrotondata. Nel corso di quasi due decenni di carriera commerciale la gamma si arricchì di carrozzerie coupé, cabriolet, familiare e commerciale, mentre le motorizzazioni benzina furono affiancate da un propulsore diesel che avrebbe contribuito a cambiare la percezione di questa tecnologia, fino ad allora considerata solo economica e mai prestazionale. Venduta ed esportata in decine di Paesi, dall'Europa all'Africa fino al Sudamerica, la 404 conquistò una reputazione di inossidabile affidabilità che ancora oggi la rende un'auto ricercata dagli appassionati di veicoli storici.

Il debutto e la linea firmata Pininfarina

La Peugeot 404 debutta nel 1960 come naturale evoluzione della 403, ereditandone l'impostazione meccanica ma rinnovando completamente lo stile grazie alla collaborazione con Pininfarina. La carrozzeria, caratterizzata da montanti sottili, superfici di fiancata pulite e fari tondi semi incassati nei parafanghi, si distingue per un equilibrio tra sobrietà europea e alcuni richiami stilistici d'oltreoceano, come le lievi pinne posteriori.

Gli interni riflettono la stessa filosofia: una plancia semplice ma curata, con strumentazione orizzontale, un volante dal diametro generoso e bocchette di aerazione circolari, il tutto pensato per offrire un ambiente luminoso e funzionale a cinque passeggeri.

Motorizzazioni benzina

1.5-1.8 litri, da 60 a 96 CV

Motori: dalla benzina al diesel che cambiò la storia

Al lancio la 404 monta un quattro cilindri benzina da 1.618 cm³ con circa 72 CV, evoluzione diretta dell'unità della 403. Negli anni seguenti la gamma si allarga con una variante a iniezione meccanica capace di raggiungere i 96 CV e con un'unità da 1.948 cm³.

Il vero salto d'immagine arriva però nel 1963 con l'introduzione del motore diesel, prima da 1.816 cm³ e 55 CV, poi sostituito da un 1.948 cm³ da 68 CV. Proprio una versione derivata da questo propulsore, montata su una 404 Cabriolet alleggerita, stabilì nel 1965 sull'autodromo di Montlhéry oltre 40 record mondiali di velocità e distanza, percorrendo tra l'altro 11.000 km in 72 ore a una media di 161 km/h: un risultato che contribuì a sfatare l'idea che i motori diesel fossero adatti solo a un uso economico e mai sportivo.

Motorizzazioni diesel

1.8-1.9 litri, da 55 a 68 CV

Un successo globale, dai taxi africani ai rally

La solidità meccanica della 404 la rese particolarmente apprezzata come vettura da lavoro: taxi, auto medica e mezzo di rappresentanza in decine di Paesi, con una diffusione particolarmente forte in Africa, dove alcuni esemplari sono rimasti in circolazione fino a tempi recenti.

  • Vittorie di classe e assoluta al Safari Rally dell'Africa Orientale in più edizioni negli anni Sessanta
  • Successi al Gran Premio Turismo d'Argentina
  • Buoni piazzamenti al Tour de France automobilistico

Oltre alla produzione europea a Sochaux, la 404 fu assemblata anche in Argentina, Sudafrica, Kenya e in altri mercati extraeuropei, spesso con cicli produttivi che si sono protratti ben oltre la fine delle vendite in Europa.

Esemplari prodotti

Oltre 2,88 milioni nel mondo

Fine produzione ed eredità

In Europa la produzione delle versioni berlina, dopo l'uscita di scena di coupé e cabriolet a fine anni Sessanta, prosegue fino al 1975, quando il testimone passa definitivamente alla Peugeot 504. In alcuni mercati extraeuropei, come il Kenya, l'assemblaggio della 404 continua invece fino agli anni Novanta, a conferma della vocazione di vettura pensata per durare nel tempo anche in condizioni d'uso gravose.

Le generazioni della 404

  • 1960-1962 - Debutto e prime varianti — Lancio della berlina con motore benzina 1.6 litri; introduzione delle prime carrozzerie familiare e cabriolet.
  • 1963-1964 - Arrivo del coupé e del diesel — Debutta la carrozzeria coupé disegnata da Pininfarina, viene introdotto il primo motore diesel e la versione a iniezione meccanica benzina.
  • 1966-1968 - Aggiornamenti meccanici e fine di coupé e cabriolet — Adozione dei freni a disco anteriori e affinamento dei motori; termina la produzione delle versioni coupé e cabriolet.
  • 1969-1975 - Gamma semplificata e uscita di scena in Europa — La gamma europea si riduce alla sola berlina con motorizzazioni benzina e diesel, fino alla cessazione della produzione nel 1975 in favore della Peugeot 504.
  • Produzione extraeuropea fino agli anni Novanta — In mercati come Argentina, Sudafrica e soprattutto Kenya la 404 continua a essere assemblata e venduta ben oltre la fine della produzione europea, in alcuni casi fino al 1991.

Domande frequenti sulla 404

In che anni è stata prodotta la Peugeot 404?

La 404 è stata prodotta dal 1960 al 1978. In Europa la produzione delle berline è terminata nel 1975, mentre in alcuni mercati extraeuropei, come il Kenya, l'assemblaggio è proseguito fino agli anni Novanta.

Chi ha disegnato la Peugeot 404?

La carrozzeria è stata disegnata dalla casa italiana Pininfarina, che firmò anche altri modelli Peugeot dello stesso periodo.

Che motori montava la Peugeot 404?

Erano disponibili motori a benzina da 1,5 a 1,8 litri con potenze comprese tra 60 e 96 CV, e motori diesel da 1,8 e 1,9 litri con potenze tra 55 e 68 CV.

Quanti esemplari di Peugeot 404 sono stati prodotti?

Complessivamente sono stati realizzati oltre 2,88 milioni di esemplari in tutto il mondo, considerando anche la produzione negli stabilimenti extraeuropei.

È vero che la 404 diesel stabilì record di velocità?

Sì: nel 1965, sull'autodromo di Montlhéry, una 404 Cabriolet dotata di motore diesel derivato dalla serie stabilì oltre 40 record mondiali, tra cui 11.000 km percorsi in 72 ore a una media di 161 km/h.

Quale modello ha sostituito la Peugeot 404?

Il ruolo della 404 nella gamma Peugeot è stato ereditato dalla Peugeot 504, presentata nel 1968 e diventata la nuova berlina di riferimento del marchio.

Fonti

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