Un'auto nata da un'alleanza industriale
La Peugeot 4007 è il risultato di un accordo tra il gruppo PSA e Mitsubishi Motors, che mise a disposizione la propria esperienza nei fuoristrada e nei sistemi a trazione integrale. La vettura veniva assemblata inizialmente nello stabilimento Mitsubishi di Okazaki, in Giappone, per poi essere prodotta anche a Born, nei Paesi Bassi, e a Kaluga, in Russia.
- Basata sul pianale della Mitsubishi Outlander di seconda generazione
- Gemella della Citroën C-Crosser, con cui condivide quasi tutta la meccanica
- Differenziata esteticamente dal frontale con calandra e fari a sciabola in stile Peugeot
Motorizzazione principale in Italia
2.2 HDi diesel 156 CV, 380 Nm
Motori e trazione integrale
Sul mercato italiano la 4007 è stata proposta praticamente solo con il motore turbodiesel 2.2 HDi da 156 CV e 380 Nm di coppia, abbinato inizialmente a un cambio manuale a 6 rapporti. Con il restyling presentato al Salone di Francoforte del 2009 e arrivato in Italia nel 2010, il propulsore è stato aggiornato alla normativa Euro 5 e affiancato da un nuovo cambio a doppia frizione sequenziale DCS con modalità Drive e Sport. In altri mercati erano disponibili anche varianti a benzina di origine Mitsubishi, il 2.4 da 170 CV e il 2.0 da 147 CV.
Il sistema di trazione integrale, denominato On Demand, permette al guidatore di scegliere tra tre modalità: 2WD a trazione anteriore per l'uso quotidiano su asfalto asciutto, 4WD automatico con ripartizione elettronica della coppia gestita da una frizione a bagno d'olio, e Lock, che blocca il differenziale centrale per la massima trazione fuoristrada.
Altri motori (mercati esteri)
2.4 benzina 170 CV, 2.0 benzina 147 CV
Abitabilità e capacità di carico
La 4007 debuttò con configurazione a 7 posti, con una terza fila di sedili estraibile pensata più per un uso occasionale che per adulti su lunghi tragitti. Dal 2008 fu affiancata da una versione a 5 posti, con il vano di carico che varia da 510 a 1.700 litri a seconda della configurazione dei sedili. Una caratteristica distintiva era il portellone posteriore diviso, soprannominato Hobby, utile per caricare oggetti ingombranti anche in spazi ristretti.
Anni di produzione
2007-2012 (in Italia fino al 2013)
Affidabilità e mercato dell'usato
Il motore 2.2 HDi, di derivazione PSA e impiegato anche su altri modelli del gruppo, è considerato robusto se sottoposto a manutenzione regolare, ma richiede attenzione a valvola EGR e filtro antiparticolato, soprattutto in caso di uso prevalentemente urbano su percorsi brevi. Gli esemplari costruiti fino ai primi mesi del 2008 sono più esposti al rischio di usura precoce dell'albero a camme. Chi valuta l'acquisto usato dovrebbe verificare con attenzione lo stato dell'impianto frenante, il funzionamento degli alzacristalli e dei comandi elettrici, oltre alle condizioni delle plastiche dell'abitacolo, punto debole noto di questo modello.
