Scheda modello

Peugeot 309

La Peugeot 309 è la compatta a due volumi e mezzo prodotta dal 1985 al 1993, nata dalle ceneri del progetto Talbot Arizona e diventata celebre soprattutto nelle versioni sportive GTI e GTI 16v.

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Perché sì

  • Motori diesel robusti e affidabili, apprezzati ancora oggi per la loro longevità
  • Bagagliaio generoso per la categoria, fino a 616 litri con i sedili posteriori abbattuti
  • Versioni GTI e GTI 16v sportive, molto apprezzate dagli appassionati e tuttora ricercate dai collezionisti
  • Buona efficienza aerodinamica per l'epoca, fino a un Cx di 0,30 nella versione GL Profil

Da valutare

  • Il cruscotto della Fase 1 (1985-1989), di derivazione Talbot, fu duramente criticato per la qualità dei materiali
  • Le motorizzazioni di base (1.1 e 1.3) offrono potenze piuttosto modeste, tra 55 e 65 CV
  • Diffusione limitata in Italia: oggi trovare un esemplare non sportivo in buone condizioni è piuttosto raro

In sintesi

Segmento
Compatta (segmento C)
Carrozzeria
Berlina due volumi e mezzo, 3 o 5 porte
Anni di produzione
1985 - 1993
Origine progetto
Nata come Talbot Arizona, erede della Talbot Horizon
Pianale
Derivato dalla Peugeot 205
Motorizzazioni benzina
1.1 - 1.9 litri, 55 - 160 CV
Motorizzazioni diesel
1.8 - 1.9 litri, 60 - 78 CV
Top di gamma
309 GTI 16v, 160 CV
Produzione totale
Oltre 1,6 milioni di esemplari
Modello successore
Peugeot 306

Presentata nel 1985, la Peugeot 309 nasce da un progetto che avrebbe dovuto chiamarsi Talbot Arizona: quando PSA decide di chiudere l'esperienza del marchio Talbot, la vettura viene rilanciata con il logo del Leone, ereditando il pianale della 205 e diventando negli anni Ottanta e Novanta uno dei modelli più prodotti della gamma media Peugeot, con oltre 1,6 milioni di esemplari costruiti fino al 1993.

Dalle ceneri della Talbot Horizon

La storia della 309 comincia con un nome che alla fine non porterà mai: Talbot Arizona. Il progetto, siglato internamente C28, nasce per sostituire la Talbot Horizon e inizialmente doveva restare sotto il marchio Talbot, la cui situazione commerciale però peggiora rapidamente.

Nel 1985 PSA decide di lanciare l'auto con il logo del Leone: nasce così la Peugeot 309, disegnata negli ex studi Chrysler-Rootes di Coventry e sviluppata tecnicamente nello stabilimento Simca di Poissy, in Francia.

Motorizzazioni benzina

1.1 - 1.9 litri, 55 - 160 CV

Un pianale in prestito dalla 205

Per contenere i costi di sviluppo, la 309 utilizza un pianale 205 allungato, riprendendone anche le fiancate e le scocche delle portiere. La linea, ispirata agli studi aerodinamici della concept Peugeot VERA Plus, porta la carrozzeria a un coefficiente Cx di 0,33, che scende fino a 0,30 nella versione GL Profil.

La gamma carrozzerie parte nel 1985 con la 5 porte; il taglio a 3 porte arriva nel febbraio 1987, insieme alle versioni commerciali furgonate XA e XAD.

Motorizzazioni diesel

1.8 - 1.9 litri, 60 - 78 CV

Motorizzazioni: dal 1.1 cittadino alla GTI 16v

All'esordio la 309 propone motori a benzina dal 1.1 da 55 CV fino al 1.9 da 105 CV, affiancati dal 1986 dal turbodiesel 1.8 e dal diesel aspirato 1.9. Nel 1987 arriva la sportiva 309 GTI, mossa dal 1.9 XU9 da 130 CV.

Il vertice della gamma è la 309 GTI 16v del 1989, che monta il quattro cilindri 16 valvole da 160 CV derivato dalla 405 Mi16: appena 975 kg di peso le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi e di superare i 210 km/h.

  • Benzina: 1.1L 55 CV, 1.3L 65 CV, 1.4L 70-75 CV, 1.6L 80-92 CV, 1.9L 105-160 CV
  • Diesel: 1.8L turbo 78 CV, 1.9L aspirato 65 CV

Top di gamma

309 GTI 16v, 160 CV

Il restyling del 1989 e la fine carriera

Nell'estate 1989 la 309 riceve un deciso restyling: nuova calandra, gruppi ottici posteriori trapezoidali, coda con lunotto ribassato e soprattutto un cruscotto completamente ridisegnato, che sostituisce quello di origine Talbot pesantemente criticato nella Fase 1. Debutta anche il nuovo cambio BE3.

La produzione, distribuita tra gli stabilimenti di Poissy, Ryton-on-Dunsmore nel Regno Unito e Villaverde in Spagna, oltre a impianti extraeuropei in Cile, India e Taiwan, si chiude nel 1993 con oltre 1,6 milioni di esemplari costruiti in otto anni. Il testimone passa alla Peugeot 306.

Produzione totale

Oltre 1,6 milioni di esemplari

La 309 oggi: un usato di nicchia

La 309 non ha mai sfondato in Italia, mentre nel Regno Unito ha goduto di un legame particolare essendo la prima Peugeot assemblata nell'ex fabbrica Rootes di Ryton. Oggi trovare un esemplare comune in buono stato è piuttosto complicato: la maggior parte delle 309 sopravvissute sul mercato sono le versioni sportive GTI, sia 8 che 16 valvole.

Le motorizzazioni diesel, apprezzate per la loro robustezza e i consumi contenuti, restano tra le più ricercate insieme alla GTI 16v, considerata uno dei riferimenti delle sportive compatte di fine anni Ottanta.

Le generazioni della 309

8anni di storia

1985—19894 anni

Fase 1

Versione di lancio, disponibile inizialmente a 5 porte e dal 1987 anche a 3 porte. Monta il cruscotto di derivazione Talbot, criticato per la qualità dei materiali, e introduce nel 1987 la sportiva GTI da 130 CV.

1989—19934 anni

Fase 2

Restyling con nuova calandra, fari posteriori trapezoidali, cruscotto ridisegnato e cambio BE3. È il periodo della GTI 16v da 160 CV, vertice sportivo della gamma, prodotta fino al debutto della Peugeot 306 nel 1993.

Domande frequenti sulla 309

Perché la Peugeot 309 doveva chiamarsi Talbot Arizona?

Perché il progetto, siglato internamente C28, nacque per sostituire la Talbot Horizon e inizialmente doveva restare sotto il marchio Talbot. PSA decise però di lanciarlo come Peugeot nel 1985, quando la situazione commerciale del marchio Talbot era ormai in forte difficoltà.

Quanti esemplari di Peugeot 309 sono stati costruiti?

Tra il 1985 e il 1993 ne sono stati prodotti oltre 1,6 milioni, un risultato che ne fa uno dei modelli di maggior successo del segmento medio per il marchio del Leone in quel periodo.

Qual è la versione più potente della Peugeot 309?

È la 309 GTI 16v del 1989, con il quattro cilindri 1.9 a 16 valvole da 160 CV derivato dalla 405 Mi16, seguita dalla GTI a 8 valvole da 130 CV lanciata nel 1987.

Che pianale utilizza la Peugeot 309?

Utilizza un pianale derivato dalla Peugeot 205, allungato per ricavare un abitacolo più spazioso, con fiancate e scocche delle portiere riprese dalla stessa 205.

È facile trovare oggi una Peugeot 309 usata?

Non è semplice: il modello non ebbe grande diffusione in Italia e oggi gli esemplari superstiti sul mercato sono quasi esclusivamente le versioni sportive GTI, mentre le varianti più comuni sono diventate rare.

Fonti

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