Il debutto del 1977 e la scelta del nome
Quando la Peugeot 305 fu svelata nel novembre 1977, la denominazione generò più di un dubbio tra i giornalisti dell'epoca, che si aspettavano una sigla diversa per una vettura destinata a collocarsi tra la 304 e la 504. La berlina a quattro porte, disegnata con il contributo di Pininfarina, adottava linee semplici e lineari, in continuità con la tradizione Peugeot ma con un piglio più moderno.
Alla base della gamma vennero proposti due motori a benzina: un 1.3 da 65 CV per gli allestimenti GL e GR e un 1.5 da 74 CV per la variante di punta SR. Pochi mesi dopo, nel 1979, arrivò anche la prima motorizzazione diesel.
Unità prodotte
Oltre 1,9 milioni
Le motorizzazioni: dal benzina 1.3 al diesel XUD
Nel corso della sua carriera la 305 ha adottato una gamma motori in continua evoluzione:
- Benzina 1.3 XL: 65 CV, motore d'ingresso della gamma
- Benzina 1.5 XR: 74 CV, sulle versioni intermedie
- Diesel 1.5 XIDL: 49 CV, introdotto nel 1979, robusto ma non scattante
- Benzina 1.6 XU5: fino a 94 CV sulla versione GT, con punta di circa 170 km/h
- Benzina 1.9 XU9: 105 CV sulla GTX, la più potente della gamma, capace di superare i 180 km/h
- Diesel 1.9 XUD: 65 CV, introdotto con il restyling del 1982, più moderno ed efficiente del precedente 1.5
Anni di produzione
1977-1989 (Taiwan fino al 1993)
Il restyling del 1982 e le varianti sportive GT e GTX
Nell'estate del 1982 la 305 ricevette un aggiornamento estetico e meccanico per restare competitiva di fronte a rivali più recenti: nuovo frontale, paraurti ridisegnati, plancia rinnovata e vano motore predisposto per la nuova famiglia di propulsori XU.
Fu in questa fase che debuttarono le varianti più dinamiche della gamma, la GT e successivamente la GTX, pensate per chi cercava un carattere più brillante senza rinunciare alla praticità di una berlina familiare. Nel frattempo la versione station wagon, lanciata già nel 1980, e il furgone derivato dal 1981 completavano un'offerta pensata anche per un uso commerciale.
Sicurezza pionieristica: l'eredità del progetto VSS
Uno degli aspetti che distinsero la 305 dalle concorrenti dirette fu l'attenzione alla sicurezza passiva, derivata dall'esperienza del prototipo sperimentale Peugeot VSS (Véhicule Synthèse Sécurité). La vettura fu tra le prime della sua categoria a offrire di serie soluzioni di protezione laterale contro gli urti, un tema all'epoca ancora poco diffuso sulle berline di segmento medio.
Questo impegno, unito a una tenuta di strada apprezzata dalla stampa dell'epoca, valse alla 305 anche il riconoscimento di Car of the Year nel Regno Unito da parte della rivista What Car? nel 1979.
Fine carriera e eredità
L'arrivo della più compatta 309 nel 1985 iniziò a sottrarre spazio commerciale alla 305, che comunque proseguì la produzione fino al 1989, quando fu sostituita dalla nuova 405. In alcuni mercati, come Taiwan, l'assemblaggio continuò fino al 1993.
Con oltre 1,9 milioni di esemplari realizzati tra berlina, break e furgone, la 305 rimane uno dei capitoli più significativi della lunga serie "05" di Peugeot, che avrebbe accompagnato il marchio fino alla fine della produzione della 605 nel 1999.









