Dalla 204 alla 304: nascita di una media di successo
La Peugeot 304 nasce per colmare un vuoto preciso nella gamma del Leone: tra la compatta 204, lanciata nel 1965, e l'ormai matura berlina 404 in produzione dal 1960. Presentata al Salone di Parigi nel settembre 1969, la 304 riprende gran parte del pianale e della meccanica della 204, allungandone la scocca di oltre 15 centimetri per ottenere un abitacolo più spazioso e un bagagliaio vero, da berlina a tre volumi.
Lo stile porta la firma del centro stile Pininfarina, con il contributo del designer Aldo Brovarone, che disegna una linea pulita ed elegante caratterizzata dai fari trapezoidali, destinati a diventare un tratto distintivo delle Peugeot degli anni Settanta.
Motori benzina
1.127-1.290 cc, 59-80 CV
Motori e meccanica
Al debutto la 304 monta un quattro cilindri a benzina di 1.288 cc da 65 CV, in posizione trasversale, abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti posizionato sotto il motore e condividendone il lubrificante, soluzione già vista sulla 204. La vettura adotta sospensioni indipendenti su entrambi gli assi e freni a disco anteriori, dotazioni non scontate per una media dell'epoca.
- Benzina 1.288-1.290 cc, da 65 a 75 CV, con la versione S da 80 CV a doppio carburatore dal 1972
- Benzina 1.127 cc da 59 CV, motorizzazione d'accesso introdotta nel 1976
- Diesel 1.357 cc da 45 CV, disponibile dal luglio 1976
- Diesel 1.548 cc, introdotto nel 1979 e in seguito ereditato dalla Peugeot 305
Motori diesel
1.357-1.548 cc, 45-50 CV
Le carrozzerie: berlina, break, coupé e cabriolet
Nel corso della sua carriera commerciale la gamma 304 si allarga rapidamente. Dopo il lancio della berlina, nel marzo 1970 al Salone di Ginevra arrivano le eleganti versioni Coupé e Cabriolet, entrambe firmate Pininfarina, seguite in autunno dalla station wagon Break. Nel 1976 si aggiunge anche la fourgonette, la variante commerciale derivata dal break.
Complessivamente, tra il 1969 e il 1980 la 304 totalizza circa 1.178.423 esemplari: la berlina da sola supera gli 849.000 esemplari, il break sfiora i 216.000, mentre le più rare coupé e cabriolet si fermano rispettivamente a circa 60.000 e 18.600 unità, prodotte fino al 1975.
Anni di produzione
1969-1980
Il mercato dell'usato e il collezionismo
Grazie ai numeri di produzione elevati, la 304 berlina e break restano oggi relativamente accessibili sul mercato dell'usato d'epoca, anche se gli esemplari ben conservati si sono fatti più rari con il tempo. Le versioni Coupé e Cabriolet, prodotte in tiratura molto più limitata, sono invece le più ricercate dai collezionisti e raggiungono quotazioni superiori.
Come per molte vetture della sua epoca, il punto debole più comune è la corrosione della scocca nei punti di giunzione e sotto ai passaruota: prima dell'acquisto è quindi consigliato un controllo approfondito della carrozzeria, oltre alla verifica della disponibilità dei ricambi meccanici, oggi meno diffusi rispetto a quelli dei modelli Peugeot più celebri come la 504.









