Design ed evoluzione stilistica
La prima Peugeot 2008 proponeva un design derivato dalla 208, con un frontale rivisto nel 2016 attraverso un restyling che ha introdotto una calandra verticale più estesa e nuovi gruppi ottici posteriori. Con la seconda generazione il linguaggio stilistico è cambiato radicalmente: il frontale ha adottato artigli luminosi verticali integrati nel paraurti, mentre il facelift del 2023 ha ulteriormente reinterpretato questo tratto con fari a tre punti luce e nuovi gruppi ottici posteriori a doppie lamelle orizzontali sovrapposte.
Bagagliaio
434 litri
Motorizzazioni disponibili
La gamma ha sempre alternato benzina, diesel ed elettrico. La prima generazione offriva unità 1.2 VTi ed e-VTi, il 1.2 THP turbo fino a 131 CV e il 1.6 VTi, insieme a diesel 1.4 HDi e 1.5/1.6 BlueHDi/e-HDi. La seconda generazione punta principalmente sul 1.2 PureTech turbo a tre cilindri, proposto in più livelli di potenza, sul diesel 1.5 BlueHDi e sulla e-2008 elettrica, la cui batteria è passata da 50 a 54 kWh con il restyling, portando la potenza a 156 CV e l'autonomia dichiarata a circa 406 km nel ciclo WLTP.
- Benzina 1.2 PureTech turbo, vari livelli di potenza
- Diesel 1.5 BlueHDi
- Elettrica e-2008 con batteria da 54 kWh
Anni di produzione
Dal 2013 (in produzione)
Guida su strada e comportamento dinamico
Le prove su strada evidenziano uno sterzo leggero e preciso, che rende la 2008 agile nel traffico cittadino, e un abitacolo ben isolato da rumori di rotolamento e fruscii aerodinamici. Il tre cilindri turbo benzina garantisce un buono spunto in accelerazione, ma a fronte di consumi che nelle prove indipendenti si sono rivelati superiori alla media della categoria, soprattutto nell'uso urbano.
Motorizzazioni
Benzina, diesel, 100% elettrica (e-2008)
Affidabilità e criticità da usato
Tra i punti da monitorare sull'usato, in particolare sugli esemplari della prima generazione, figurano il filtro antiparticolato dei motori diesel, che nei modelli 2013-2018 può risentire della vicinanza delle plastiche allo scarico, e le sospensioni anteriori, segnalate da alcuni proprietari come componente delicato. Anche il cambio automatico, punto debole storico delle motorizzazioni del gruppo, può mostrare innesti non sempre fluidi. Sono aspetti da verificare con un controllo pre-acquisto mirato, senza che compromettano il giudizio complessivo su un'auto considerata solida nell'uso quotidiano.







