Il debutto al Salone di Parigi del 1972
Quando la Peugeot 104 fu svelata al pubblico nel settembre 1972, il marchio la presentò come l'auto a quattro porte più piccola in circolazione, una risposta compatta alle esigenze della mobilità cittadina che stava cambiando il mercato europeo. Le linee tese firmate da Paolo Martin per Pininfarina, unite a un ampio lunotto posteriore, la distinguevano immediatamente dalle concorrenti dell'epoca.
- Debutto: Salone di Parigi, settembre 1972
- Primo modello prodotto nello stabilimento di Mulhouse
- Configurazione iniziale: berlina a quattro porte
Anni di produzione
1972-1988
Motorizzazioni e meccanica
Il propulsore di lancio era il quattro cilindri Douvrin da 954 cm3, motore interamente in alluminio con distribuzione a catena, sviluppato congiuntamente con Renault nell'ambito della cosiddetta famiglia PSA X engine. Erogava 46 CV in una vettura di appena 760 kg, garantendo consumi contenuti e affidabilità.
Con l'evoluzione della gamma arrivarono cilindrate maggiori: 1.124 cm3, 1.219 cm3 e infine 1.360 cm3, quest'ultimo capace di raggiungere i 93 CV nelle versioni più spinte. Nessuna di queste motorizzazioni fu mai abbinata a un motore diesel.
Le versioni sportive ZS e ZS2
Il potenziale dinamico della 104 emerse pienamente con la variante a tre porte della serie Z, lanciata nel 1975. La ZS, equipaggiata con il motore da 1.124 cm3 da 66 CV in una carrozzeria di soli 780 kg, raggiungeva i 155 km/h e scattava da 0 a 100 km/h in 12,4 secondi.
Il vertice della gamma arrivò nel 1979 con la ZS2, dotata di un quattro cilindri 1.360 cm3 a doppio carburatore da 93 CV, capace di 173 km/h e di uno 0-100 km/h sotto gli 11 secondi, prodotta in tiratura limitata e affiancata da sospensioni rinforzate e impianto frenante a doppio circuito.
Restyling e aggiornamenti nel tempo
- 1976: la berlina quattro porte lascia spazio alla versione a cinque porte, introdotto il motore 1.1 litri
- 1978: nuovi gruppi ottici posteriori e ulteriori allestimenti per la coupé tre porte
- 1980: aggiornamenti minori e introduzione del motore 1.2 litri
- 1982: nuova calandra e fari più piccoli, mentre la ZS adotta il motore 1.360 cm3
- 1987: ultimo restyling con calandra a tre listelli e paraurti in tinta antracite
Dal 1983 la gamma fu progressivamente ridotta e le esportazioni cessarono quasi ovunque, con la sola Francia a continuare a ricevere il modello fino al 1988.
Eredità nel segmento delle utilitarie
La Peugeot 104 aprì la strada alla filosofia delle piccole sportive di casa Peugeot, anticipando lo spirito che pochi anni dopo avrebbe animato modelli come la 205 GTI. Proprio la 205, arrivata nel 1983, ne raccolse gradualmente l'eredità commerciale, mentre la produzione della 104 proseguiva in parallelo fino al 1988, quando il testimone passò definitivamente alla Peugeot 106.









