Un'idea nata da una concept car
La Peugeot 1007 prende forma dalla concept Sésame, presentata al Salone di Parigi del 2002, e diventa realtà di serie nel 2005. Con questo modello Peugeot introduce per la prima volta la sigla a doppio zero e si spinge in un segmento fino ad allora inesplorato dal marchio: quello delle piccole monovolume da città.
- Base tecnica condivisa con Peugeot 206 e Citroën C2/C3
- Carrozzeria alta e squadrata firmata Pininfarina
- Debutto della numerazione a doppio zero per Peugeot
Bagagliaio
178-1.048 litri
Le porte scorrevoli, il tratto distintivo
L'elemento che rende la 1007 unica nel suo segmento sono le due porte laterali scorrevoli ad azionamento elettrico, apribili anche da remoto. Una soluzione pensata per semplificare la vita in città, dove gli spazi di parcheggio sono spesso ridotti, ma che nel tempo si è rivelata anche una delle fonti principali di guasti elettrici segnalati dai proprietari.
- Apertura e chiusura elettrica controllabile a distanza
- Utile nei parcheggi stretti tipici dei centri urbani
- Possibili malfunzionamenti agli attuatori con l'invecchiamento del veicolo
Potenza massima
109 CV (1.6 benzina e 1.6 HDi)
Interni modulari e personalizzabili
A bordo la 1007 offre quattro sedili singoli, con i due posteriori scorrevoli, reclinabili e rimovibili, per adattare lo spazio a passeggeri o bagagli. Il volume del bagagliaio varia infatti tra 178 e 1.048 litri a seconda della configurazione. Un'altra particolarità è il sistema Cameleo, un kit di rivestimenti intercambiabili che permette di personalizzare i colori dell'abitacolo.
Anni di produzione
2005-2009
Motori e cambi disponibili
La gamma motori della 1007 comprende unità a benzina 1.4 e 1.6 16V, oltre a diesel HDi 1.4 e 1.6, con potenze che vanno dai circa 68-73 CV delle versioni di accesso fino ai 109 CV dei motori 1.6. Il cambio manuale è di serie, mentre sul 1.6 benzina è stato proposto anche il cambio automatizzato 2-Tronic, che nel tempo si è dimostrato uno dei punti più critici del modello sul mercato dell'usato per problemi di affidabilità.
Un flop commerciale rimasto senza eredi
Dopo un avvio promettente nel 2005, le vendite della 1007 calano rapidamente negli anni successivi, fino a ridursi a poche migliaia di unità annue alla fine della produzione, avvenuta nel 2009. Il modello viene generalmente ricordato come uno degli insuccessi commerciali più netti della storia recente di Peugeot, penalizzato da un posizionamento di prezzo elevato e da un impiego non sempre coerente con le reali esigenze di una city car. La 1007 esce di produzione senza un successore diretto nella gamma del marchio.
