Scheda modello

Panther Westwinds Lazer

La Panther Lazer è una roadster sperimentale a tre posti costruita in un solo esemplare nel 1974, nata da una commissione privata e rimasta un unicum nella storia di Panther Westwinds.

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Perché sì

  • Design radicalmente originale rispetto al resto della produzione Panther, con carrozzeria a cuneo in alluminio
  • Impostazione tecnica ambiziosa, con meccanica derivata dalla Jaguar XJ e sospensioni indipendenti su tutte le ruote
  • Abitacolo a tre posti affiancati con strumentazione centrale, soluzione rara per l'epoca
  • Pezzo unico dal forte valore storico e aneddotico per gli appassionati del marchio

Da valutare

  • Realizzata in un solo esemplare: non ha mai avuto una vera diffusione commerciale
  • Progetto nato da una commissione privata e mai sviluppato in serie, quindi privo di ricambi o assistenza dedicata
  • Il carattere sperimentale della carrozzeria e dell'abitacolo la rendeva poco pratica per un uso quotidiano
  • Vettura oggi non reperibile sul mercato dell'usato, essendo conservata in un museo

In sintesi

Segmento
Prototipo unico, roadster sperimentale
Carrozzeria
Spider a cuneo in alluminio, 2 porte, 3 posti affiancati
Anni di produzione
1974
Esemplari prodotti
1
Motore
6 cilindri in linea 4.2 litri di derivazione Jaguar
Cambio
Manuale a 4 marce
Trazione
Posteriore
Sospensioni
Indipendenti su tutte le ruote, derivate dalla Jaguar XJ
Designer
Robert Jankel
Produttore
Panther Westwinds, Byfleet (Regno Unito)

Nel 1974 Panther Westwinds riceve dall'importatore canadese del marchio un incarico fuori dagli schemi: costruire un'automobile su misura da regalare a sua moglie. Robert Jankel, già autore di roadster in stile anni Trenta come la J72, coglie l'occasione per sperimentare un linguaggio stilistico completamente diverso, lontano dal retro-classicismo che aveva reso celebre l'azienda di Byfleet. Nasce così la Lazer, una vettura a cuneo dall'abitacolo insolito, pensata per ospitare tre persone affiancate. Il progetto resta un episodio isolato nel catalogo Panther: un solo esemplare fu realizzato, e la sua storia successiva si rivelò tanto singolare quanto la vettura stessa.

La genesi: un regalo di nozze fuori misura

La vicenda della Lazer comincia con una richiesta privata: l'importatore canadese delle vetture Panther chiede a Robert Jankel di realizzare un'automobile unica, da donare alla moglie come sorpresa. Jankel, che in quegli anni firma per Panther roadster dal gusto dichiaratamente d'epoca, decide invece di lasciarsi alle spalle i riferimenti classici e disegna una vettura dalle forme spigolose e futuristiche, agli antipodi della J72 e delle altre creazioni a marchio Panther.

  • Commissione privata, non destinata alla produzione in serie
  • Consegnata nell'agosto del 1974
  • Unico esempio mai realizzato con questa configurazione

Motore

6 cilindri in linea 4.2 litri di derivazione Jaguar

Un abitacolo insolito e una meccanica di prestito

La Lazer adotta una carrozzeria a cuneo in alluminio con un parabrezza avvolgente che si estende fin sopra il vano motore e le gambe degli occupanti, mentre l'abitacolo ospita tre persone affiancate con la strumentazione raccolta in una plancia centrale orientata verso il guidatore. Per la parte meccanica, Jankel attinge al parco componenti Jaguar: telaio di derivazione tubolare, sospensioni indipendenti, impianto frenante a disco su tutte le ruote e un sei cilindri in linea da 4,2 litri abbinato a un cambio manuale a quattro marce, mentre il retrotreno riprende soluzioni già viste sulla J72.

Il risultato è una vettura che unisce l'artigianalità tipica di Panther a un linguaggio stilistico sperimentale, pensato più per stupire che per entrare in produzione.

Anni di produzione

1974

Un epilogo inatteso: dal rifiuto al museo di Teheran

Nonostante l'impegno profuso nella sua realizzazione, la Lazer non ottiene l'effetto sperato: la destinataria del regalo rifiuta la vettura. L'esemplare resta per qualche tempo inutilizzato presso la sede Panther, prima di essere ceduto al principe ereditario iraniano Reza Pahlavi. Oggi la vettura è conservata al National Car Museum of Iran di Teheran, un finale insolito per un'automobile nata come dono personale e rimasta, di fatto, un pezzo unico nella storia del marchio britannico.

Le generazioni della Lazer

  • Esemplare unico (1974) — Unica versione mai realizzata della Lazer: un prototipo su commissione con carrozzeria a cuneo in alluminio, abitacolo a tre posti affiancati e meccanica di derivazione Jaguar, rimasto un episodio isolato nella gamma Panther.

Domande frequenti sulla Lazer

Quanti esemplari di Panther Lazer sono stati costruiti?

Uno soltanto. La Lazer nacque da una commissione privata nel 1974 e non fu mai messa in produzione in serie.

Che motore monta la Panther Lazer?

Un sei cilindri in linea da 4,2 litri di derivazione Jaguar, abbinato a un cambio manuale a quattro marce; meccanica, sospensioni e impianto frenante riprendevano soluzioni della Jaguar XJ.

Chi ha progettato la Panther Lazer?

Robert Jankel, fondatore di Panther Westwinds, su commissione dell'importatore canadese del marchio.

Perché la Panther Lazer fu costruita?

Come regalo personale: l'importatore canadese di Panther la commissionò come sorpresa per la moglie, che però rifiutò la vettura una volta consegnata.

Dove si trova oggi la Panther Lazer?

L'unico esemplare, dopo essere passato al principe ereditario iraniano Reza Pahlavi, è oggi conservato al National Car Museum of Iran, a Teheran.

Fonti

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