Le origini e il debutto
La Yugo nasce dalla necessità di Zastava di sostituire la vecchia 750, versione locale della Fiat 600 ormai datata. L'azienda jugoslava recupera un progetto di derivazione Fiat 128, con passo accorciato e carrozzeria a tre porte, e lo presenta il 2 ottobre 1980 al salone di Belgrado con il nome ufficiale di Zastava 45.
Il debutto è un successo immediato in patria: l'auto viene eletta Auto dell'anno in Jugoslavia nel 1981 e diventa rapidamente uno dei modelli più diffusi del Paese, grazie a un abitacolo sorprendentemente spazioso rispetto agli ingombri esterni contenuti.
Motorizzazioni
Benzina, 903-1.301 cm3, 45-67 CV
Motorizzazioni e gamma
Alla nascita la Yugo monta un quattro cilindri benzina da 903 cm3 e 45 CV, con testata in alluminio e carburatore doppio corpo, abbinato a un cambio manuale a quattro marce. Nel 1984 arriva la variante 55, con motore 1.116 cm3 da 55 CV e cambio a cinque rapporti, seguita nel tempo dalle versioni 60 e 65 con cilindrate maggiorate fino a 1.301 cm3.
Il vertice della gamma è la GV Plus del 1990, la più prestazionale della famiglia con 67 CV grazie all'iniezione multipoint Bosch Motronic, proposta come alternativa più moderna alle concorrenti giapponesi e coreane dell'epoca.
- Yugo 45 - 903 cm3, 45 CV
- Yugo 55 - 1.116 cm3, 55 CV
- Yugo 60/65 - 1.124-1.301 cm3, 60-65 CV
- GV Plus - 1.3 iniezione, 67 CV
Anni di produzione
1980-2000 (proseguita come Koral fino al 2008)
Il mercato americano e la fama internazionale
Dal 1985 la Yugo sbarca negli Stati Uniti tramite l'importatore Malcolm Bricklin, proposta al prezzo di lancio di 3.990 dollari: la vettura nuova più economica disponibile sul mercato americano dell'epoca. Le vendite raggiungono il picco nel 1987, con circa 48.000 unità collocate, pari a oltre un quinto dell'intera produzione Zastava di quell'anno; nel 1988 è la stessa Zastava ad assumere direttamente la distribuzione statunitense.
Proprio negli Stati Uniti la Yugo entra però nell'immaginario popolare come sinonimo di scarsa affidabilità: testate come Consumer Reports ne criticano duramente la qualità costruttiva, mentre problemi ricorrenti di ruggine, componenti elettrici e cinghia di distribuzione contribuiscono a costruirle la fama, poi diventata proverbiale, di 'peggiore auto della storia'.
La crisi jugoslava e la fine della produzione
In Italia la Yugo arriva in forma limitata tra il 1991 e il 1993, commercializzata come Innocenti Koral nell'ambito di un accordo distributivo legato a Fiat, ma le sanzioni internazionali seguite alla dissoluzione della Jugoslavia ne frenano rapidamente la diffusione.
Le guerre jugoslave degli anni Novanta e, in particolare, i bombardamenti NATO che colpiscono lo stabilimento di Kragujevac durante il conflitto del Kosovo nel 1999, danneggiano pesantemente la capacità produttiva di Zastava. Il nome Yugo viene ritirato nel 2000 a favore della Zastava Koral, evoluzione tecnica dello stesso progetto, la cui produzione prosegue fino al 2008.
